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Margherita Morgantin

Margherita Morgantin
Italia, 1971
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come si trasforma in disegno, suono o scultura qualcosa che non possiamo vedere: un numero primo, il vento, una misura scientifica?

Margherita Morgantin nasce a Venezia nel 1971 e si laurea in Architettura allo IUAV, nel dipartimento di Fisica Tecnica, con una tesi sui metodi di previsione della luce naturale: una radice scientifica che percorrerà tutta la sua ricerca successiva. Vive e lavora tra Venezia e Milano, dove insegna Anatomia Artistica e Semiologia del Corpo all'Accademia di Belle Arti di Brera. Esordisce nel 2002 con Arte all'Arte 7 a Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea di Siena, e inizia negli stessi anni la collaborazione con Galleria Continua, che la rappresenta ancora oggi.

La sua opera attraversa disegno, fotografia, video, installazione, scrittura e performance. Nel 2013, nella collettiva Hatoum | Morgantin | Ward in Galleria Continua a San Gimignano, presenta 2 - 495701, una serie di disegni a pastello rosso e stampa digitale che traccia su una griglia 100 per infinito la sequenza imprevedibile dei numeri primi, gli 'atomi dell'aritmetica'. Nello stesso anno fonda con Italo Zuffi il progetto di scrittura e performance Pawel und Pavel. Ha inoltre preso parte, come performer e coreografa, alla Biennale Danza di Venezia (Biennale College Danza, 2013-2014) e, secondo la biografia ufficiale di Galleria Continua, alla 53. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (2009).

Tra il 2020 e il 2022 sviluppa il progetto VIP (Violation of the Pauli exclusion principle), prodotto da Xing con il sostegno di un finanziamento Italian Council e nato da un lavoro sul campo nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso: ne derivano le mostre C.U.O.R.E. a Palazzo Lucarini Contemporary (Trevi, 2021) e Dark matter e scrittura/Dama libre a Ca' Pesaro, Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia (2021), dove un rotolo di carta fatta a mano lungo dieci metri e i dati di un rivelatore di particelle sono tradotti in spettri sonori insieme alla musicista Beatrice Goldoni e alla compositrice Ilaria Lemmo. Nel 2022 l'opera pubblica COSINUS (Venti cosmici), un sistema di manicotti a vento sensibili al clima installato agli Orti Boschetto Lungo Reno di Bologna, entra nella collezione di arte pubblica permanente del MAMbo, Museo d'Arte Moderna di Bologna.

Fisica e dato scientificoTrasforma istogrammi di un esperimento di fisica delle particelle e misurazioni di vento in disegni, suoni e oggetti.
Numeri e linguaggioUsa la sequenza dei numeri primi e la scrittura come strutture per interrogare identità, alterità e progressione infinita.
Scrittura e performanceDal 2013, con il progetto Pawel und Pavel condiviso con Italo Zuffi, intreccia testo, voce e azione dal vivo.
Vento e climaCostruisce manicotti e sculture pubbliche che cambiano forma, colore e materiale seguendo le condizioni atmosferiche.

Contesto della ricerca

Quando emerge
dal 2002
Temi
fisicanumeri primiluce naturaleventoscritturaperformancesuono
Linguaggi & media
DisegnoFotografiaVideoInstallazionePerformanceScrittura
Art Spaces
Galleria Continua (San Gimignano e sedi internazionali)Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery, VeneziaAlbumArte, RomaFondazione Olivetti, RomaGalleria Civica del Contemporaneo, Mestre
Collezioni
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna (COSINUS (Venti cosmici), collezione di arte pubblica permanente)

Cronologia della ricerca

1971Venezia e formazione scientifica

Nasce a Venezia; si laurea in Architettura allo IUAV, nel dipartimento di Fisica Tecnica, con una tesi sui metodi di previsione della luce naturale.

2002–2009Prime personali e Galleria Continua

Da Arte all'Arte 7 a Palazzo delle Papesse (Siena, 2002) a mostre in Galleria Continua (San Gimignano); inizia la collaborazione con la galleria.

2013Numeri primi e scrittura performativa

Presenta 2 - 495701 in Galleria Continua e fonda con Italo Zuffi il progetto di scrittura e performance Pawel und Pavel.

2020–2022Fisica delle particelle e arte pubblica

Sviluppa VIP (Violation of the Pauli exclusion principle) fra i Laboratori del Gran Sasso, Ca' Pesaro e MAMbo, dove l'opera pubblica COSINUS entra in collezione permanente.

Passaggi istituzionali

2002Palazzo delle Papesse, Siena

Arte all'Arte 7.

2003Galleria d'Arte Moderna, Bologna

Spazio aperto.

2005Fondazione Olivetti, Roma

Download-now #4.

2008MAN, Nuoro

Il pensiero veloce e altre dimensioni.

2009Galleria Civica del Contemporaneo, Mestre

Personale.

2009Biennale di Venezia

53. Esposizione Internazionale d'Arte (collettiva).

2013–2014Biennale Danza di Venezia

Biennale College Danza, come performer e coreografa.

2021Ca' Pesaro, Venezia

Dark matter e scrittura / Dama libre.

2021Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi

C.U.O.R.E..

2022MAMbo, Bologna

COSINUS, opera entrata in collezione permanente.

FONTI VERIFICATEhttps://lespressesdureel.com/EN/auteur.php?id=5932 [editore] — bio editoriale (2026-10-06) · https://myartguides.com/people/margherita-morgantin/ [rivista] — profilo artista (2026-10-06) · https://www.artribune.com/?p=749418 [rivista] — Dark matter e scrittura, Ca' Pesaro 2021 (2026-10-06) · https://www.artribune.com/?p=744159 [rivista] — Dama libre, Ca' Pesaro 2021 (2026-10-06) · https://www.artribune.com/?p=708429 [rivista] — C.U.O.R.E., Palazzo Lucarini 2021 (2026-10-06) · https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/hatoum-morgantin-ward/ [rivista] — Hatoum | Morgantin | Ward, Galleria Continua 2013 (2026-10-06) · https://www.galleriacontinua.com/assets/website_attachment/organtin%202-495701%20EN.pdf [galleria] — CV/bio ufficiale (2026-10-06) · https://www.artribune.com/?p=721394 [rivista] — COSINUS (Venti cosmici), Bologna 2022 (2026-10-06) · https://asac.labiennale.org/persone/425235 [istituzione] — scheda ASAC, Biennale Danza 2013-2014 (2026-10-06) · https://www.margheritamorgantin.eu [sito ufficiale] — verificato HTTP 200 (2026-10-06)

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