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Marc Chagall

Marc Chagall
Vitebsk, 1887 — Saint-Paul-de-Vence, Francia, 1985
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Può un villaggio dell’infanzia diventare la grammatica di tutta un’opera?

Marc Chagall nasce a Vitebsk, in Bielorussia, allora parte integrante dell’Impero russo, il 7 luglio 1887, in una famiglia ebraica di condizione modesta. Fra il 1907 e il 1909 è a San Pietroburgo, dove studia in diverse accademie e lavora nello studio di Léon Bakst, scenografo dei Ballets Russes.

Dal 1911 è a Parigi, alla Ruche di Montparnasse, dove incontra Max Jacob, André Salmon, Blaise Cendrars e Guillaume Apollinaire, e fra gli artisti i Delaunay, Léger, Soutine, Lipchitz, Kissling, Archipenko e Modigliani. È lì che, come scrive il museo di Nizza, «sviluppa una visione personale che mescola fantasia e fantastico con prestiti dal Futurismo, dal Cubismo e dal Suprematismo».

Tornato in Russia allo scoppio della guerra, nel 1917 sostiene gli ideali della Rivoluzione e viene nominato direttore di una scuola di belle arti e commissario per le belle arti di Vitebsk; poco dopo Malevič, Lissitzky, Pougny e gli altri suprematisti gli si oppongono. Lavora allora alla decorazione del Teatro ebraico di Mosca, oggi riconosciuta come il capolavoro della sua giovinezza. Dal 1923 è di nuovo a Parigi; nel 1941, occupata la Francia, l’esilio negli Stati Uniti; dal 1948 il ritorno, e dal 1950 la casa a Vence.

MemoriaVitebsk non è un ricordo ma una struttura: figure fluttuanti, capre, tetti, violinisti
AmoreBella, incontrata a Vitebsk, è insieme compagna e fonte d’ispirazione dichiarata
SacroDalla Bianca crocifissione al Messaggio Biblico, la Bibbia come «seconda natura»
Colore«Bisogna far cantare il disegno con il colore»: la frase con cui l’artista riassume il proprio metodo
CircoIl circo e il teatro come mondo parallelo, dai bozzetti moscoviti alle grandi tele tarde

Contesto della ricerca

Quando emerge
1911–1914 · gli anni della Ruche a Parigi, fra Apollinaire, Cendrars e i Delaunay
Formazione
1907–1909 · San Pietroburgo — diverse accademie e lo studio di Léon Bakst1911–1914 · La Ruche, Parigi — la residenza d’artisti di Montparnasse
Temi
MemoriaAmoreSacroColoreCircoEbraismoEsilio
Linguaggi & media
PitturaIncisioneLitografiaVetrataCeramicaSculturaArazzoScenografiaMosaico
Cicli/Opere chiave
1911 · Io e il villaggio — MoMA; il titolo è di Blaise Cendrars, e il museo vi legge «colori fantastici e immaginario folclorico»1919–1920 · Teatro ebraico da camera di Mosca — la decorazione, con le ventisette maquette di scene e costumi oggi al Centre Pompidou1923–1924 · Il violinista verde — Solomon R. Guggenheim Museum1931 · Bibbia — i quaranta guazzi per Vollard, poi le 105 incisioni con le loro lastre di rame, oggi a Nizza1938 · Bianca crocifissione — Art Institute of Chicago: legando il Cristo martirizzato agli ebrei perseguitati, il quadro identifica i nazisti con i carnefici di Cristo1955–1966 · Messaggio Biblico — il ciclo di diciassette grandi tele, nato come decorazione per la cappella del Calvario a Vence e donato allo Stato francese nel 19661964 · Plafond dell’Opéra Garnier — ventiquattro tele monumentali su 220 metri quadrati, commissionate da André Malraux nel 1962 e inaugurate il 23 settembre 1964
Art Figures
Ambroise Vollard · il mercante ed editore che gli commissiona le incisioni per le Anime morte di Gogol, le Favole di La Fontaine e la Bibbia, e a cui il Centre Pompidou attribuisce il rientro parigino del 1923André Malraux · gli affida nel 1962 il plafond del Palais Garnier e decide la costruzione del museo di Nizza attorno al Messaggio Biblico donato allo StatoAimé Maeght · mercante ed editore, gli dedica una personale alla Galerie Maeght nel 1950James Johnson Sweeney · cura la retrospettiva del MoMA del 1946
Artisti correlati
Kazimir Malevič · a Vitebsk, dopo il 1917, prende posizione contro di lui insieme agli altri suprematistiEl Lissitzky · fra i suprematisti che a Vitebsk si oppongono alla sua direzioneAmedeo Modigliani · fra i compagni della Ruche a ParigiChaïm Soutine · fra i compagni della RucheRobert Delaunay · i Delaunay sono fra le frequentazioni parigine documentate dal museo di Nizza
Collezioni
Musée national Marc Chagall, NizzaCentre Pompidou, ParigiMoMA, New YorkTate, LondraSolomon R. Guggenheim MuseumArt Institute of ChicagoStedelijk Museum, Amsterdam

Cronologia della ricerca

1887–1910Vitebsk e San Pietroburgo

L’infanzia in una famiglia ebraica di Vitebsk; fra il 1907 e il 1909 San Pietroburgo e lo studio di Léon Bakst.

1911–1922Parigi, la Rivoluzione, Vitebsk

Gli anni della Ruche e gli incontri parigini; poi il ritorno in Russia, il ruolo di commissario per le belle arti di Vitebsk, l’opposizione dei suprematisti e la decorazione del Teatro ebraico di Mosca.

1923–1940Parigi, Vollard, la Bibbia

Il rientro a Parigi grazie a Vollard, le grandi suites incise, il viaggio in Palestina e i quaranta guazzi per la Bibbia. Nel 1937 la cittadinanza francese, con il sostegno di Jean Paulhan. Nel 1938 la Bianca crocifissione.

1941–1948L’esilio americano

Negli anni dell'esilio la pittura resta sostenuta da una necessità poetica e mistica: la memoria del villaggio dell'infanzia e della cultura ebraica dell'Impero russo non fa da soggetto ma da struttura stessa del quadro, rifondata ogni volta dentro il colore.

1950–1985Vence, Nizza, le grandi commissioni

La pittura esce dal quadro: vetrate, arazzi, ceramica e un grande plafond dipinto portano il suo colore nell'architettura e nello spazio pubblico.

Passaggi istituzionali

1946MoMA, New York

Marc Chagall, 9 aprile – 23 giugno, a cura di James Johnson Sweeney.

1964Opéra Garnier, Parigi

Inaugurazione del plafond il 23 settembre, su commissione di André Malraux.

1966Stato francese

Donazione del Messaggio Biblico: diciassette grandi tele, con la moglie Valentina Brodsky.

1972Musée national Marc Chagall, Nizza

Seconda donazione: i guazzi della Bibbia del 1931, le 105 incisioni con le lastre, litografie, cinque sculture e una ceramica. In tutto più di duecentocinquanta opere.

1973Musée national Marc Chagall, Nizza

Inaugurazione il 7 luglio, giorno del suo compleanno, alla presenza dell’artista, di André Malraux e del ministro Maurice Druon: è il primo museo monografico di Francia aperto mentre l’artista è in vita.

1988Centre Pompidou, Parigi

Dation: 46 dipinti, 150 guazzi, 229 disegni, 27 maquette di scene e costumi, 11 libri illustrati.

FONTI VERIFICATEMusée national Marc Chagall di Nizza per la biografia, la storia del museo e il Messaggio Biblico · Centre Pompidou per la dation del 1988 e per il plafond dell’Opéra · MoMA per Io e il villaggio e la retrospettiva del 1946 · Art Institute of Chicago per la Bianca crocifissione · Solomon R. Guggenheim Museum · Tate · Stedelijk Museum, che conserva quaranta opere · Musée d’art et d’histoire du Judaïsme per le dichiarazioni sulla Bibbia · United States Holocaust Memorial Museum per la fuga del 1941 · Metropolitan Museum per Aimé Maeght. Sulla nazionalità: nato suddito dell’Impero russo, ottiene la cittadinanza francese nel 1937. Sull’arrivo a Parigi la Tate indica il 1910, il Centre Pompidou il 1911. Dell’artista il museo di Nizza e il mahJ riportano: «Mi sono riferito al grande libro universale che è la Bibbia. Fin dall’infanzia mi ha riempito di visioni sul destino del mondo… È per me come una seconda natura».

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