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Marc Chagall

Marc Chagall
Bielorussia, 1887-1985
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché far volare nello stesso cielo amanti, animali e case del suo villaggio?

Marc Chagall capovolge la prospettiva e la gravità del villaggio russo in cui è cresciuto: mucche, violinisti, amanti e casette di legno fluttuano sullo stesso piano del cielo, senza che nulla segnali più l'alto o il basso. La stessa libertà gli permette di far convivere, nello stesso quadro, un crocifisso avvolto in uno scialle da preghiera ebraico accanto a scene di pogrom, o un candelabro liturgico ebraico vicino a simboli cristiani. Non illustra un folklore: usa la sospensione fisica delle figure per dire che memoria, fede e amore seguono una logica propria, indifferente alle leggi dello spazio.

Nasce a Vitebsk il 6 luglio 1887. Dopo i corsi privati con il pittore Yehuda Pen, si forma alla Scuola di Disegno della Società Imperiale per l'Incoraggiamento delle Arti di San Pietroburgo, diretta da Nikolai Roerich, e poi alla Scuola Zvantseva, allievo di Léon Bakst. Nel 1911 arriva a Parigi con una borsa di Max Vinaver e si stabilisce a La Ruche, dove dipinge Io e il villaggio. Nel 1914 tiene la prima personale alla galleria Der Sturm di Berlino, poi torna a Vitebsk: sposa Bella Rosenfeld nel 1915 e nel 1918 diventa commissario per le Belle Arti della provincia, fondando una scuola d'arte da cui si allontana per dissidi con Kazimir Malevič. Nel 1923 si trasferisce di nuovo a Parigi su invito del mercante Ambroise Vollard, per cui incide le tavole delle Anime morte di Gogol, delle Favole di La Fontaine e della Bibbia. Fugge negli Stati Uniti nel 1941 e vi resta fino al 1947, quando torna in Francia e si stabilisce infine a Saint-Paul-de-Vence, dove realizza le vetrate per Gerusalemme, le Nazioni Unite, Reims e Metz, e il soffitto dell'Opéra di Parigi. Muore a Saint-Paul-de-Vence il 28 marzo 1985.

Il villaggio sospesoRicostruisce Vitebsk come un repertorio di figure, mucche, violinisti, casette di legno, che fluttuano libere dalla gravità.
Sincretismo sacroAccosta crocifissi avvolti in scialli da preghiera ebraici e candelabri liturgici, senza gerarchia dichiarata tra le fedi.
Amanti in voloDipinge coppie che fluttuano sopra i tetti del villaggio, rendendo l'amore una forza che sospende le leggi fisiche.
La luce costruita in vetroTrasferisce il colore puro dalla tela alla vetrata, componendo una luce che cambia con le ore del giorno.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni 1910 · la prima personale alla galleria Der Sturm di Berlino (1914)
Formazione
1907-1908 · Scuola di Disegno della Società Imperiale per l'Incoraggiamento delle ArtiSan Pietroburgo, RU 🇷🇺 · diretta da Nikolai Roerich1909-1911 · Scuola ZvantsevaSan Pietroburgo, RU 🇷🇺 · allievo di Léon Bakst
Temi
MemoriaAmoreSacroEbraismoEsilioCirco
Linguaggi & media
PitturaIncisioneVetrataArazzoMosaicoScenografia
Art Figures
Ambroise Vollard · Mercante d'arte, lo richiama a Parigi nel 1923 e gli commissiona le incisioni per Anime morte, le Favole di La Fontaine e la Bibbia.André Malraux · Ministro della Cultura francese, gli commissiona il soffitto dell'Opéra di Parigi nel 1964.
Art Spaces
La Ruche, Parigi
Collezioni
Musée National d'Art Moderne, ParigiArt Institute of ChicagoGalleria Tretyakov, Mosca

Cronologia della ricerca

1887–1914Formazione e arrivo a Parigi

Nasce a Vitebsk nel 1887, si forma a San Pietroburgo e arriva a Parigi nel 1911 con una borsa di Max Vinaver, dipingendo Io e il villaggio a La Ruche.

1914–1923Ritorno in Russia e rivoluzione

Sposa Bella Rosenfeld nel 1915; nel 1918 diventa commissario per le Belle Arti a Vitebsk e fonda una scuola d'arte, lasciata per dissidi con Malevič.

1923–1941Parigi e le grandi incisioni

Torna a Parigi su invito di Vollard e incide le tavole per le Anime morte di Gogol, le Favole di La Fontaine e la Bibbia; ottiene la cittadinanza francese nel 1937.

1941–1985Esilio, ritorno e opere monumentali

Vive negli Stati Uniti fino al 1947, poi si stabilisce a Vence e Saint-Paul-de-Vence: dipinge la Crocifissione bianca, realizza le vetrate per Gerusalemme, le Nazioni Unite, Reims e Metz, e il soffitto dell'Opéra di Parigi. Muore nel 1985.

Passaggi istituzionali

1947Musée National d'Art Moderne, Parigi

Prima grande personale nel museo dopo il ritorno dagli Stati Uniti.

1968-1970Grand Palais, Parigi

Retrospettiva Hommage à Chagall.

Premi e riconoscimenti

1948Biennale di Venezia

Gran Premio per l'incisione, per le tavole delle Anime morte.

1977Legion d'Onore

Gran Croce, la più alta onorificenza francese.

FONTI VERIFICATEhttps://www.tretyakovgallerymagazine.com/node/4052 [museo/rivista istituzionale, Galleria Tretyakov]: formazione a Vitebsk e San Pietroburgo, biografia completa, vetrate, premi, mostre istituzionali (accesso 2026-10-27) · https://en.wikipedia.org/wiki/White_Crucifixion [enciclopedia]: dipinto Crocifissione bianca 1938, Art Institute of Chicago, iconografia del crocifisso con tallit e scene di pogrom (accesso 2026-10-27) · https://en.wikipedia.org/wiki/24th_Venice_Biennale [enciclopedia]: 24a Biennale di Venezia 1948, Gran Premio a Chagall per l'incisione (accesso 2026-10-27). Nota redazionale interna: la fonte Tretyakov colloca il Gran Premio nel 1947, ma la Biennale che lo ha assegnato è la 24a edizione, tenutasi nel 1948: qui si riporta l'anno dell'edizione effettiva. La Ruche è un atelier/residenza d'artista, non un'istituzione formativa: è stata collocata in Art Spaces e non in Formazione. I corsi del 1906 con Yehuda Pen sono un apprendistato presso un singolo pittore, non un'istituzione: correttamente omessi dalla Formazione.

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