Che cosa resta invisibile a chi fotografa restando fuori?
Mao Ishikawa nasce nel 1953 a Ōgimi, Okinawa. Compra la prima macchina fotografica nel 1974 e studia alla Workshop Shashin Gakkō di Tokyo con Shōmei Tōmatsu. Nel 1975 si trasferisce a Koza e lavora due anni come hostess nei bar di Kin Town frequentati dai soldati neri di Camp Hansen, fotografando dall'interno le donne okinawane e i militari. Dal libro Hot Days in Camp Hansen (1982), dopo le proteste di alcune donne ritratte, consegna loro i negativi perché li distruggano.
Apre poi un izakaya a Tomigusuku per fotografare pescatori e portuali, vive due mesi a Philadelphia da un ex soldato conosciuto a Okinawa, e rivolge lo sguardo alle basi USA. Tra il 2000 e il 2001 affronta due tumori senza interrompere il lavoro. Dal 2014 costruisce il Grande Rotolo fotografico delle Ryukyu, serie in costume che rimette in scena la storia di Okinawa, premiata nel 2024 con il Premio Domon Ken e il Premio Higashikawa.
FOTOGRAFIA DALL'INTERNOlavora nei luoghi che fotografa, condividendone il rischio
CORPI AL CONFINE DELLE BASIdonne okinawane e soldati di Camp Hansen
CONTROLLO DELL'IMMAGINErestituisce i negativi alle donne che li contestano
STORIA IN COSTUMEil Grande Rotolo delle Ryukyu rimette in scena episodi mai fotografati
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 70 - primi anni 80
Temi
OkinawaBasi militari USABar di KozaFotografia partecipataGrande Rotolo delle Ryukyu
Linguaggi & media
Fotografia documentariaLibro fotografico autoprodottoFotografia in costume
Artisti correlati
Art Figures
Shōmei Tōmatsu ·Maestro alla Workshop School of Photography; ha scritto un saggio critico sul suo lavoroMarc Feustel ·Curatore e critico che ha scritto su di lei per Foam Magazine
Art Spaces
Zen Foto Gallery, Tokyo ·Ha ripubblicato A Port Town Elegy nel 2015Tokyo Opera City Art Gallery ·Sede della retrospettiva Ishikawa Mao: What Can I Do? (2023), premiata nel 2024
Cronologia della ricerca
1953-1974Formazione e attivismo
Nasce nel 1953 a Ōgimi; nel 1974 compra la prima macchina fotografica e studia con Shōmei Tōmatsu a Tokyo.
1975-1982I bar di Koza
Lavora come hostess nei bar di Kin Town; pubblica Hot Days in Camp Hansen (1982) e consegna i negativi alle donne che protestano.
1983-1991Naha e Philadelphia
Apre un izakaya che diventa la base di A Port Town Elegy; nel 1986 vive due mesi a Philadelphia da un ex soldato conosciuto a Okinawa.
1992-2010Basi militari e malattia
Rivolge il lavoro alle basi USA a Okinawa; tra il 2000 e il 2001 affronta due tumori senza interrompere il lavoro.
2011-2024Grande Rotolo e consacrazione
Lavora dal 2014 al Grande Rotolo fotografico delle Ryukyu; la retrospettiva del 2023 alla Tokyo Opera City Art Gallery la consacra a livello nazionale.
Mostre, formazione e collezioni
2004The Perpetual Moment, MoMA PS1, New York
Prima presenza in una mostra museale fuori dal Giappone.
2021Bad Ass and Beauty One Love, Okinawa Prefectural Museum & Art Museum
Prima retrospettiva museale dedicata all'intera carriera.
2023Ishikawa Mao: What Can I Do?, Tokyo Opera City Art Gallery
Prima personale in un museo di Tokyo, oltre 60 opere.
2024-2026I'm So Happy You Are Here
Mostra itinerante dalle Rencontres d'Arles (2024) all'International Center of Photography di New York.
Premi e riconoscimenti
2011Premio Sagamihara per la fotografia
Assegnato per il libro Fences, Okinawa.
2019Premio Artista della Photographic Society of Japan
Per la coerenza del lavoro su Okinawa.
202443° Premio Domon Ken
Per la mostra Ishikawa Mao: What Can I Do? alla Tokyo Opera City Art Gallery.
202440° Premio Higashikawa, Premio Artista Nazionale
Per la stessa mostra alla Tokyo Opera City Art Gallery.
FONTI VERIFICATEWikipedia · Marc Feustel / Foam Magazine · Alison Bradley Projects · Tokyo Opera City Art Gallery · Ryukyu Shimpo