Perché strappare i propri dipinti per ricomporli in opere nuove?
Portioli dipinge senza schizzi e senza piano: acrilico, olio, pennarello e spray si stendono in gesti rapidi, con sgocciolature prodotte muovendo in fretta pennello e rullo, e il processo conta più del risultato. Nel 2021 quel principio arriva alla sua conseguenza estrema: per Kill Your Darlings porta a termine una serie di dipinti su carta, li strappa, mescola i pezzi e ne costruisce composizioni nuove che rimontano insieme i suoi cicli precedenti. L'astrazione resta porosa: dentro il colore ricompaiono figure, animali, cascate, alghe e rami piegati dal vento.
Nato a Reggio Emilia nel 1987, Portioli si forma all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si laurea nel 2010, e consegue il master alla Kunst- og designhøgskolen i Bergen nel 2014; da allora lavora in Norvegia. Le prime personali si alternano fra i due paesi, da Act of Faith nel 2015 a Os e Sassuolo a God of the high places del 2016, mentre con Helene Førde cura progetti che viaggiano fra Reggio Emilia, Bologna e Torino, da Cold Current nel 2014 a .transiti nel 2018. Nel 2019 Vandring viene esposta a Reggio Emilia, ad Agrigento e in Norvegia. Nel 2024 dieci tele di due metri per due formano la personale EVE al Visningsrommet USF di Bergen, e il murale Ponente, commissionato dal Comune e dal Porto di Bergen, copre 210 metri quadri di parete a Jekteviken. Nel 2026 è alla galleria Ceravento di Pescara nella collettiva Fra immagine e pittura, con A Pick Gallery di Torino.
GESTO RAPIDOSgocciolature prodotte muovendo in fretta pennello e rullo
FRAMMENTODipinti su carta strappati e ricomposti in opere nuove
PAESAGGIOAlghe, cascate e rami piegati dal vento della Norvegia occidentale
PARETE PUBBLICAPittura di grande formato fuori dagli spazi espositivi
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal master a Bergen alle prime personali fra Norvegia e Italia
Formazione
2010 · Accademia di Belle Arti di BolognaBologna, IT 🇮🇹2014 · Kunst- og designhøgskolen i BergenBergen, NO 🇳🇴
Temi
AstrazionePaesaggioFrammentoColore
Linguaggi & media
PitturaAcquerelloSprayMurale
Art Figures
Emanuela Romano · cura la collettiva “Søvnrykk” ad A Pick Gallery, Torino, 2025, e “Fra immagine e pittura” a Ceravento, Pescara, 2026Helene Førde · con lei cura i progetti “Cold Current” (2014), “Cold Current 02” e “.transiti” (2018), fra Reggio Emilia, Bologna e Torino
Artisti correlati
Michael Conrads · con lui nella collettiva “Fra immagine e pittura”, Ceravento, Pescara, 2026Tonino Lacertosa · con lui nella collettiva “Fra immagine e pittura”, Ceravento, Pescara, 2026
Art Spaces
A Pick Gallery, Torino · lo espone dal 2021 e lo porta in fiera a Roma, Bergamo, Verona e SantanderVisningsrommet USF, Bergen · sede delle personali del 2018 e del 2024Bergen Ateliergruppe · gruppo di studi d'artista di cui è membro
Collezioni
Collezione del Comune di BergenGrieg Foundation, OsCollezione del Comune di Reggio EmiliaOtetelisanu Foundation, Bucarest
Cronologia della ricerca
2008-2014Pittura senza disegno preparatorio
Si laurea all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2010 e consegue il master alla Kunst- og designhøgskolen i Bergen nel 2014, dopo il quale resta a lavorare in Norvegia. In questi anni fissa il proprio modo di dipingere: nessuno schizzo e nessun piano, acrilico, olio, pennarello e spray stesi in gesti rapidi, con sgocciolature prodotte muovendo in fretta pennello e rullo. Conta il processo più del risultato.
2015-2018Lovers' nest
Dopo il trasferimento in Norvegia l'astrazione si apre alla figura: nel ciclo Lovers' nest, 2017-2018, dentro il colore riemergono draghi, imperatori e ninfe, che non vengono disegnati prima ma si formano mentre il colore viene steso. La pittura resta porosa, mai del tutto astratta e mai del tutto figurativa.
2019-2021Kill Your Darlings
Il principio del processo che conta più del risultato arriva alla conseguenza estrema: in Kill Your Darlings, 2021, porta a termine una serie di dipinti su carta, li strappa, mescola i pezzi e ne costruisce composizioni nuove, che rimontano insieme i cicli precedenti. Il frammento diventa l'unità di misura del quadro e un'opera finita torna a essere materiale.
dal 2022Tides e la parete pubblica
Con il ciclo Tides, 2022-2024, alghe, cascate, rami piegati dal vento e insegne entrano dentro l'astrazione. Nel 2024 la scala cresce: dipinge dieci tele di due metri per due e, con Ponente, copre di pittura 210 metri quadri di un muro del porto di Bergen, portando il gesto rapido fuori dagli spazi dell'arte e dentro il paesaggio urbano.
Passaggi istituzionali
2014Bergen Kunsthall
Collettiva nella kunsthall della città in cui si è formato.
2014Casa del Mantegna, Mantova
Collettiva Mantegna cercasi.
2015Kunstmuseet i Nord-Trøndelag, Namsos
Mostra collettiva estiva del museo.
2016Palazzo dei Musei, Reggio Emilia
Collettiva Tutto quadra.
FONTI VERIFICATEhttps://www.manuelportioli.com/cv-contacts/ [sito ufficiale dell'artista]: nascita nel 1987 a Reggio Emilia, laurea all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2010, master alla Kunst- og designhøgskolen i Bergen nel 2014, personali e collettive dal 2008, residenze, collezioni pubbliche e private, progetti curatoriali con Helene Førde (2026-11-03) · https://www.manuelportioli.com/ [sito ufficiale]: procedimento senza schizzi, materiali (acrilico, olio, pennarello, spray), sgocciolature con pennello e rullo, murale Ponente di 210 metri quadri del 2024, personale EVE del 2024 con dieci tele 2x2 metri (2026-11-03) · https://www.manuelportioli.com/paintings/ [sito ufficiale]: titoli, anni e misure dei dipinti dei cicli Lovers' nest (2017-2018) e Tides (2022-2024), descrizione del procedimento di Kill Your Darlings (2026-11-03) · https://bergenhavn.no/en/news/200-square-meters-of-art-in-the-port-of-bergen [ente pubblico, Porto di Bergen]: committenza del murale Ponente da parte del Comune e del Porto di Bergen, titolo, 2024 (2026-11-03) · https://bergenateliergruppe.no/manuel-portiol/ [studio collettivo di cui è membro]: nascita 1987 a Reggio Emilia, master a Bergen nel 2014, Accademia di Bologna, indirizzo del sito ufficiale (2026-11-03) · https://www.artribune.com/?p=1142590 [rivista d'arte]: collettiva “Søvnrykk - Nordic Perspectives” ad A Pick Gallery, Torino, 2025, curatela di Emanuela Romano, nascita 1987 a Reggio Emilia (2026-11-03) · https://www.ceravento.it/portfolio-item/fra-immagine-e-pittura/ [galleria]: collettiva 2026 con Conrads e Lacertosa, curatela di Emanuela Romano, collaborazione con A Pick Gallery, nascita 1987 a Reggio Emilia (2026-11-03). Nota: il diploma post-laurea in didattica dell'arte conseguito nel 2021 all'Università di Bergen è un percorso di abilitazione all'insegnamento e non è riportato fra le voci di Formazione.