Cosa succede quando scrittura e disegno si sovrappongono fino a diventare illeggibili?
Magdalo Mussio nasce a Volterra nel 1925. Studia architettura a Firenze e si forma in Scenografia all'Accademia di Belle Arti della stessa città. Nel 1955 tiene la prima personale alla Galleria L'Indiano di Firenze, presentata da Giuseppe Ungaretti.
Lavora sul confine tra scrittura e immagine: pagine e pannelli dove il dattiloscritto, il disegno e il segno grafico si fondono in una scrittura visuale che spinge il testo fino alla soglia dell'illeggibilità. Libri come Il fastidio delle parole (Parigi, 1968) e In pratica (1968) portano questa ricerca nell'editoria. A fine anni 50 applica lo stesso metodo al cinema, collaborando con Norman McLaren al National Film Board of Canada; nel 1972 realizza il film d'animazione Umanomeno.
Nel 1963 diventa redattore responsabile della rivista Marcatrè, diretta da Eugenio Battisti; dal 1965 ne cura anche la direzione grafica e la collana Marcalibri. Muore nel 2006 a Civitanova Marche; dieci anni dopo le retrospettive Lampisteriè e Marginalia ricostruiscono il suo percorso.
Scrittura visualeSovrappone parola dattiloscritta e segno grafico sulla stessa pagina.
IlleggibilitàSpinge il testo fino alla soglia dell'illeggibilità, come scelta.
Cinema d'animazioneApplica la ricerca verbo-visiva al cinema sperimentale.
Editoria d'autoreDirige riviste e collane grafiche con la propria scrittura visuale.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Metà anni 1950 · dal 1955, con la prima personale alla Galleria L'Indiano di Firenze, presentata da Giuseppe Ungaretti
Formazione
Anni '40–'50 · Accademia di Belle Arti di FirenzeFirenze, IT 🇮🇹, Scenografia
Giuseppe Ungaretti · presenta la sua prima personale, Firenze 1955Norman McLaren · collaborazione sul cinema d'animazione al National Film Board of CanadaEugenio Battisti · storico dell'arte, direttore di Marcatrè, lo nomina redattore responsabile nel 1963Paola Ballesi · curatrice postuma, cura il volume e la mostra Marginalia
Art Spaces
Galleria L'Indiano, FirenzeGalleria Il FalconiereGABA.MC, MacerataOsart Gallery, Milano
Cronologia della ricerca
Anni '40–'50Formazione
Studia architettura a Firenze e si forma in Scenografia all'Accademia di Belle Arti della città.
1955–1960Prima personale e cinema
Debutta nel 1955 alla Galleria L'Indiano con un testo di Ungaretti; collabora con Norman McLaren sul cinema d'animazione.
1963–1973Editoria e scrittura visuale
Diventa redattore responsabile di Marcatrè, assumendone anche la direzione grafica dal 1965; pubblica i libri-opera Il fastidio delle parole e In pratica, e il film Umanomeno.
Passaggi istituzionali
2016GABA.MC, Palazzo Buonaccorsi, Macerata
Lampisteriè, retrospettiva istituzionale, a cura di Antonello Tolve
2016Osart Gallery, Milano
La continuità dello sguardo artistico, a cura di Daniela Palazzoli
2016Villa Colloredo Mels, Recanati
Marginalia, retrospettiva nel decennale della morte, a cura di Paola Ballesi
Premi e riconoscimenti
2000Premio Lorenzo Montano
Riconoscimento, edizioni Anterem.
FONTI VERIFICATEhttps://aste.capitoliumart.it/en/artist/mussio-magdalo-1925-2006/xar-339 [casa d'aste]: biografia, nascita 1925, cinema con McLaren (2026-10-19) · https://www.artribune.com/?p=384757 [rivista]: formazione, Marcatrè, Marcalibri (2026-10-19) · https://www.artribune.com/?p=477584 [rivista]: cinema d'animazione, Umanomeno, retrospettiva Marginalia (2026-10-19) · https://www.abamc.it/images/GABAMC/2016/20160305_Mussio/CS-MagdaloMussio.pdf [istituzione]: retrospettiva Lampisteriè, Eugenio Battisti, Galleria Il Falconiere (2026-10-19) · https://www.anteremedizioni.it/printpdf/magdalo_mussio_non_dimenticare [editore]: Premio Lorenzo Montano 2000 (2026-10-19) · https://palazzoricci.it/artisti/magdalo-mussio/ [istituzione]: cronologia, prima personale 1955, formazione in scenografia (2026-10-19) · https://www.osartgallery.com/magdalo-mussio [galleria]: cronologia dettagliata, Marcatrè 1963 e 1965, Marcalibri (2026-10-19)