Perché mettere il proprio volto dentro figure metà umane e metà animali?
Il mito, nella pittura di Mastrangelo, non è un repertorio di storie da illustrare: è il modo di dipingere se stesso. L'autoritratto entra nelle scene antiche e si confonde con corpi ibridi, metà umani e metà animali, immersi in boschi, stagni e giardini stesi ad acrilico con colori saturi, quasi smaltati. Il confine fra chi guarda e chi è guardato resta volutamente incerto, e il riflesso diventa materia della pittura. La stessa logica passa dalla tela al mosaico e alla vetrata, dove la luce attraversa l'immagine invece di arrivarle da fuori.
Nato a Santa Croce di Magliano, in Molise, nel 1958, Mastrangelo si stabilisce a Bologna, dove nel 1984 apre la serie delle sue personali. Per la prima, Il Dolce Naufragio allo Studio Cristofori, realizza il grande Io sono Narciso, il dipinto del 1984 che resta il nucleo di tutta la ricerca successiva. La sua vicenda prende forma fra anni Ottanta e Novanta, nella stagione del ritorno alla pittura: aderisce al clima della Pittura Mediale e tiene una posizione autonoma dentro la nuova figurazione italiana, con riferimenti che vanno dai preraffaelliti al simbolismo europeo, dalla cultura rock all'immaginario New Age. Nel 1986 è al PAC di Milano con Il cangiante, nel 1988 espone a Ferrara, nel 1994 e nel 1997 alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna. Dipinge Africa, Miracolo verde e, nel 2006, Gesù cammina sull'acqua. Dopo un periodo lontano dalle mostre continua a lavorare ai cicli Bosco, Petit Sentiment e Green, e torna in pubblico nel 2026 con la personale di Cremona.
MITONarciso e Atteone riportati nel presente
AUTORITRATTOIl proprio volto dentro la scena dipinta
FIGURE IBRIDECorpi metà umani e metà animali
VETRATA E MOSAICOLa luce che attraversa l'immagine
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1980 · dalla prima personale allo Studio Cristofori di Bologna al grande Io sono Narciso
Temi
Mito classicoAutoritrattoMetamorfosiImmaginario rock e psichedelico
Linguaggi & media
Pittura acrilicaMosaicoVetrata
Art Figures
Gianluca Mangano · cura la personale Io sono Narciso a Cremona, 2026, e il libro omonimoRenato Barilli · lo include in Officina Italia, da lui curata alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, 1997Alice Rubbini · cura la personale Buon Natale a H2O Art Space, Bologna, 2011
Art Spaces
Studio Cristofori, Bologna · sede della prima personale, 1984H2O Art Space, Bologna · personale Buon Natale, 2011-2012Mangano Galleria d'Arte, Cremona · galleria che lo rappresenta, con una collaborazione avviata negli anni Novanta
Cronologia della ricerca
1984-1986Il nucleo: il riflesso
Dipinge Io sono Narciso, grande tela del 1984 in cui la figura si guarda e insieme si trasforma. Il quadro contiene già tutto il programma successivo: il riflesso, il doppio, la metamorfosi, il corpo come luogo di trasformazione e la natura come alter ego dell'uomo. Il mito non serve a citare il passato, serve a leggere il presente.
1988-1997Il paesaggio entra nel quadro
Con Africa, 1994, e Miracolo verde, 1995, il paesaggio prende lo stesso peso della figura. Il repertorio si allarga ad animali simbolici, adolescenti androgini e scenari visionari: immagini che non illustrano un racconto ma mettono in scena un'identità instabile, sempre sul punto di oltrepassare se stessa.
2006-2019Dalla tela alla vetrata
Con Gesù cammina sull'acqua, 2006, il tema del miracolo esce dalla pittura acrilica e passa al mosaico e alla vetrata, dove la stessa immagine cambia perché cambia il modo in cui la luce la attraversa. Nello stesso arco il lavoro si organizza per cicli - Bosco, Petit Sentiment, Green, Psychedelic Time, Stagno - e il soggetto non è più soltanto il proprio volto, ma fiori, piante e animali.
dal 2020Riaffiora l'archivio
Tornano alla luce opere inedite rimaste in studio, che si affiancano ai dipinti storici e ai lavori recenti. Riviste tutte insieme, mostrano che il nucleo del 1984 non è stato superato: è la chiave con cui si rilegge oltre quarant'anni di pittura.
Passaggi istituzionali
1986PAC, Milano
Collettiva Il cangiante.
1988Galleria Massari, Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Personale.
1994Galleria d'Arte Moderna, Bologna
Collettiva Icastica.
1997Galleria d'Arte Moderna, Bologna
Officina Italia, curata da Renato Barilli.
FONTI VERIFICATEhttps://www.mangano.art/n/46-luigi-mastrangelo--io-sono-narciso.html [galleria, fonte di parte]: mostra Io sono Narciso a Cremona, date e curatore; Io sono Narciso dipinto nel 1984 per la personale Il Dolce Naufragio allo Studio Cristofori di Bologna; adesione al clima della Pittura Mediale; riferimenti al simbolismo europeo e alla cultura rock (2026-11-04) · https://www.mangano.art/artista.php?idcategoria=1 [galleria, fonte di parte]: nascita a Santa Croce di Magliano nel 1958, Bologna come base e personali dal 1984, tecniche fra acrilico, mosaico e vetrata, centralità dell'autoritratto, riferimenti preraffaelliti e New Age, mostre del 1986, 1988, 1994 e 1997, titoli e anni delle opere (2026-11-04) · https://www.meer.com/it/112238-io-sono-narciso [rivista]: posizione autonoma nella nuova figurazione italiana degli anni Ottanta, periodo di assenza dalle mostre, opere Africa 1994, Miracolo verde 1995 e Gesù cammina sull'acqua 2006, libro omonimo e impianto della mostra di Cremona (2026-11-04) · https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/luigi-mastrangelo-buon-natale-2011/ [rivista d'arte]: personale Buon Natale a H2O Art Space, Bologna, 13 dicembre 2011 - 14 gennaio 2012, a cura di Alice Rubbini (2026-11-04) · https://www.arte.it/calendario-arte/bologna/mostra-luigi-mastrangelo-buon-natale-11699 [portale d'arte]: personale Buon Natale a Sala Celeste, Bologna, 2-12 dicembre 2014, a cura di Luigi Dati (2026-11-04) · https://www.luigimastrangelo.it/i/2-biografia.html [sito ufficiale dell'artista]: nascita a Santa Croce di Magliano nel 1958 e base a Bologna, personali dal 1984, tecniche fra acrilico, mosaico e vetrata, centralità dell'autoritratto, riferimenti preraffaelliti e simbolisti, Pittura Mediale come termine coniato da Gabriele Perretta, partecipazione a Il cangiante al PAC di Milano nel 1986, personale alla Galleria Massari di Palazzo dei Diamanti a Ferrara nel 1988, Icastica alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna nel 1994 e Officina Italia a cura di Renato Barilli nella stessa sede nel 1997 (2026-11-04) · Note redazionali: i quattro passaggi istituzionali sono confermati sia dal sito ufficiale dell'artista sia dalla scheda di galleria. Nessuna fonte documenta un percorso di studi o da autodidatta, quindi la sezione Formazione è omessa; nessuna collezione pubblica e nessun premio risultano documentati.