Luigi Ghirri nasce il 5 gennaio 1943 a Fellegara, frazione di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Si diploma geometra e lavora come tale a Modena fino al 1974, quando lascia la professione per dedicarsi interamente alla fotografia, che pratica dai primi anni Settanta.
Sceglie il colore quando la fotografia d'autore italiana lo considera ancora un linguaggio da cartolina o da pubblicità, e costruisce il lavoro per serie sistematiche invece che per scatti isolati: Atlante (1973) raccoglie 365 fotografie del cielo, Kodachrome (1978), il suo primo libro, tratta l'archivio personale come un catalogo di oggetti, periferie e insegne.
Nel 1979 il CSAC dell'Università di Parma gli dedica un'ampia rassegna curata da Arturo Carlo Quintavalle, che antologizza l'opera fin lì prodotta. Negli anni Ottanta idea e cura Viaggio in Italia (1984), mostra e libro collettivo che ridefinisce la fotografia di paesaggio italiana, e fotografa per Esplorazioni sulla via Emilia (1986), affiancato dall'antologia di testi letterari coordinata dallo scrittore Gianni Celati.
Tra il 1989 e il 1991 fotografa sui set e durante i sopralluoghi di Strada Provinciale delle Anime, il film di Celati lungo il delta del Po, raccogliendo le immagini nella serie poi nota come Blu Infinito. Muore a Roncocesi, vicino Reggio Emilia, il 14 febbraio 1992, a 49 anni.
Lascia la professione di geometra per dedicarsi interamente alla fotografia, scegliendo il colore quando è ancora associato a cartoline e pubblicità.
Costruisce Atlante, 365 fotografie del cielo, e il libro Kodachrome, trattando l'archivio personale come un catalogo sistematico; nel 1979 il CSAC di Parma gli dedica la prima rassegna antologica.
Idea e cura Viaggio in Italia e fotografa per Esplorazioni sulla via Emilia, costruendo progetti collettivi in cui parola e immagine procedono per affiancamento.
Fotografa sui set e durante i sopralluoghi del film di Gianni Celati Strada Provinciale delle Anime, nella serie poi nota come Blu Infinito, fino alla morte nel 1992.
Ampia rassegna antologica a cura di Arturo Carlo Quintavalle, primo riconoscimento museale-istituzionale della sua opera.
Mostra postuma Luigi Ghirri/Aldo Rossi: Things Which Are Only Themselves, a cura di Paolo Costantini.
Retrospettiva Pensare per immagini, a cura di Francesca Fabiani, Laura Gasparini e Giuliano Sergio, poi itinerante in Brasile e a Reggio Emilia.
Prima retrospettiva francese Cartes et territoires, a cura di James Lingwood, tappa di un progetto itinerante Essen-Madrid-Parigi.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea