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Luigi Ghirri

Luigi Ghirri
Italia, 1943 – 1992
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché fotografare il margine trascurato del paesaggio invece del monumento?

Luigi Ghirri nasce il 5 gennaio 1943 a Fellegara, frazione di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Si diploma geometra e lavora come tale a Modena fino al 1974, quando lascia la professione per dedicarsi interamente alla fotografia, che pratica dai primi anni Settanta.

Sceglie il colore quando la fotografia d'autore italiana lo considera ancora un linguaggio da cartolina o da pubblicità, e costruisce il lavoro per serie sistematiche invece che per scatti isolati: Atlante (1973) raccoglie 365 fotografie del cielo, Kodachrome (1978), il suo primo libro, tratta l'archivio personale come un catalogo di oggetti, periferie e insegne.

Nel 1979 il CSAC dell'Università di Parma gli dedica un'ampia rassegna curata da Arturo Carlo Quintavalle, che antologizza l'opera fin lì prodotta. Negli anni Ottanta idea e cura Viaggio in Italia (1984), mostra e libro collettivo che ridefinisce la fotografia di paesaggio italiana, e fotografa per Esplorazioni sulla via Emilia (1986), affiancato dall'antologia di testi letterari coordinata dallo scrittore Gianni Celati.

Tra il 1989 e il 1991 fotografa sui set e durante i sopralluoghi di Strada Provinciale delle Anime, il film di Celati lungo il delta del Po, raccogliendo le immagini nella serie poi nota come Blu Infinito. Muore a Roncocesi, vicino Reggio Emilia, il 14 febbraio 1992, a 49 anni.

Serialità da catalogoCostruisce il lavoro per serie sistematiche, il cielo, le porte, le insegne, invece che per scatti isolati.
Colore anti-cartolinaSceglie il colore Kodachrome quando la fotografia d'autore italiana lo considera un linguaggio da cartolina.
Margine del paesaggioFa di periferie e angoli trascurati il soggetto, al posto del monumento o del paesaggio celebrativo.
Fotografia e letteraturaCostruisce progetti collettivi con scrittori in cui testo e immagine procedono per affiancamento, non per illustrazione reciproca.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 70 · dal 1978, con la pubblicazione del libro Kodachrome, il suo primo libro, in cui tratta l'archivio personale come un catalogo di oggetti, periferie e insegne
Temi
Paesaggio perifericoColore anti-cartolinaSerialità e catalogoFotografia e letteratura
Linguaggi & media
Fotografia
Art Figures
Gianni Celati · scrittore, coordina l'antologia di testi per Esplorazioni sulla via Emilia (1986) e scrive Verso la foce (1989), da cui nasce il film Strada Provinciale delle Anime sul cui set Ghirri fotografa nel 1989-91Arturo Carlo Quintavalle · cura la rassegna antologica al CSAC di Parma nel 1979, punto di svolta nel riconoscimento della sua operaPaolo Costantini · cura la mostra postuma Luigi Ghirri/Aldo Rossi: Things Which Are Only Themselves al Canadian Centre for Architecture di Montreal, 1996
Art Spaces
Galleria Il Diaframma, MilanoFondazione Luigi Ghirri

Cronologia della ricerca

1970-1974Dal geometra alla fotografia

Lascia la professione di geometra per dedicarsi interamente alla fotografia, scegliendo il colore quando è ancora associato a cartoline e pubblicità.

1973-1979Serialità e catalogo

Costruisce Atlante, 365 fotografie del cielo, e il libro Kodachrome, trattando l'archivio personale come un catalogo sistematico; nel 1979 il CSAC di Parma gli dedica la prima rassegna antologica.

1984-1986Fotografia e letteratura

Idea e cura Viaggio in Italia e fotografa per Esplorazioni sulla via Emilia, costruendo progetti collettivi in cui parola e immagine procedono per affiancamento.

1989-1992Verso il delta del Po

Fotografa sui set e durante i sopralluoghi del film di Gianni Celati Strada Provinciale delle Anime, nella serie poi nota come Blu Infinito, fino alla morte nel 1992.

Passaggi istituzionali

1979CSAC, Università di Parma

Ampia rassegna antologica a cura di Arturo Carlo Quintavalle, primo riconoscimento museale-istituzionale della sua opera.

1996Canadian Centre for Architecture, Montreal

Mostra postuma Luigi Ghirri/Aldo Rossi: Things Which Are Only Themselves, a cura di Paolo Costantini.

2013MAXXI, Roma

Retrospettiva Pensare per immagini, a cura di Francesca Fabiani, Laura Gasparini e Giuliano Sergio, poi itinerante in Brasile e a Reggio Emilia.

2019Jeu de Paume, Parigi

Prima retrospettiva francese Cartes et territoires, a cura di James Lingwood, tappa di un progetto itinerante Essen-Madrid-Parigi.

FONTI VERIFICATEhttps://fondazioneluigighirri.it/it/artista/biografia [fondazione]: biografia ufficiale (2026-10-21) · https://en.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ghirri [enciclopedia]: date, mostre (2026-10-21) · https://www.maxxi.art/en/events/luigi-ghirri-pensare-per-immagini/ [museo]: mostra 2013 (2026-10-21) · https://www.sortiraparis.com/arts-culture/exposition/articles/185622-luigi-ghirri-l-exposition-au-jeu-de-paume [rivista]: mostra Jeu de Paume 2019 (2026-10-21) · https://www.culturabologna.it/events/luigi-ghirri-e-gianni-celati-verso-la-foce-3e4877 [istituzione]: mostra attuale MAMbo (2026-10-21)

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