Loris Cecchini nasce a Milano il 7 maggio 1969 e si forma tra Siena, Firenze e Milano, frequentando l'Accademia di Belle Arti di Milano tra il 1993 e il 1994. La sua ricerca nasce da piccoli oggetti in silicone e gomma uretanica per poi evolvere verso installazioni ambientali di grande scala in acciaio, alluminio, resine poliuretaniche e velluto di nylon, in cui l'interesse per la fotografia e per il passaggio dall'analogico al digitale si traduce in un linguaggio costruito al computer e poi fabbricato industrialmente.
Al centro della sua opera sta l'idea del modulo che si comporta come un organismo: nella serie Wallwave Vibrations superfici di resina di poliestere vengono applicate alle pareti fino a farle sembrare liquide, increspate come da un'onda; in Waterbones migliaia di elementi in acciaio e alluminio si assemblano secondo progressioni che l'artista descrive come algoritmi matematici alla base della natura; nei μGraph Reliefs immagini microscopiche di tessuti e superfici vengono ingrandite e tradotte in rilievi monocromi. Il suo lavoro ha attraversato il MoMA PS1 di New York con la personale Cloudless (2006-2007), la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano nel 2014 con Modulo e modello, Palazzo Collicola a Spoleto nel 2019 con Hypermeasures, e Ca' Rezzonico a Venezia nel 2024-2025 con l'antologica Leaps, gaps and overlapping diagrams.
Cecchini ha partecipato a tre edizioni della Biennale di Venezia (2001, 2005, 2015) e a Glasstress, la rassegna di arte contemporanea in vetro di Murano promossa dalla Fondazione Berengo. Nel 2022 realizza Spindles, scultura pubblica monumentale alta oltre nove metri, installata nel giardino lungo via Cavour a Prato. È rappresentato dalla Galleria Continua. Una sua opera, The developed Seed (sequence 488) (2018), è entrata nella UniCredit Art Collection; nel 2020 opere della serie Waterbones sono entrate nella collezione del Museo del Novecento di Milano in seguito al Premio ACACIA, mentre un'altra opera della stessa serie è stata acquisita nello stesso anno da Palazzo Collicola a Spoleto nell'ambito del Piano per l'Arte Contemporanea del Ministero della Cultura.
Nascita a Milano (1969) e formazione tra Siena, Firenze e Milano, con l'Accademia di Belle Arti di Milano (1993-94).
Prime personali istituzionali (Museo Civico di Castel Nuovo, Napoli, 2000) e la mostra Cloudless al MoMA PS1 di New York (2006-07).
Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura (2014) e personale Hypermeasures a Palazzo Collicola, Spoleto (2019).
Premio ACACIA e acquisizione al Museo del Novecento di Milano (2020); scultura pubblica Spindles a Prato (2022); antologica Leaps, gaps and overlapping diagrams a Ca' Rezzonico, Venezia (2024-25).
Prima personale istituzionale.
Cloudless.
Mostra collettiva.
Modulo e modello.
Hypermeasures.
Antologica Leaps, gaps and overlapping diagrams.
promosso da DARC, MAXXI e Biennale di Venezia, vinto.
vinto.
Bologna, vinto.
Monfalcone, vinto.
III edizione, Milano, vinto.
XVII edizione, Milano; opera entrata nella collezione del Museo del Novecento di Milano.
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