Quando un'artista si moltiplica in altri corpi, chi resta l'autore del lavoro?
Lili Reynaud-Dewar è un'artista francese nata a La Rochelle nel 1975. La sua ricerca attraversa video, performance, installazione, scultura e scrittura, e mette al centro il proprio corpo nudo, dipinto con un solo colore, mentre danza da sola negli spazi di musei e kunsthalle fuori dall'orario di apertura al pubblico. In Live Through That?! (2014) e I Sing the Body Electric (2016) il gesto dialoga apertamente con i film Art Make-Up di Bruce Nauman e con le danzatrici di Henri Matisse, trasformando il corpo colorato in un elemento dello spazio espositivo più che in un soggetto da guardare.
Nel corso degli anni il corpo dell'artista lascia progressivamente il centro della scena a favore di altri corpi e altre voci. In Rome, 1er et 2 novembre 1975 (2019–2021) restituisce la notte dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini attraverso ventiquattro interpreti che ripetono gesti, testi e biografie di figure come Josephine Baker, Jean Genet e Guillaume Dustan; in altri video intervista a lungo persone comuni su lavoro, sessualità e proprietà privata, lasciando che siano loro a occupare il tempo dell'opera.
Dal 2020 la regia si sposta verso un lavoro collettivo: con Gruppo Petrolio dirige, insieme a studenti di Grenoble, Montpellier, Roma e Bergen, un film a episodi ispirato al romanzo incompiuto Petrolio di Pasolini, in cui un gruppo di giovani tenta e fallisce un sabotaggio contro l'industria petrolifera. Il progetto, presentato nella mostra Hello, my name is Lili and we are many al Palais de Tokyo (2023–2024), è affiancato da un diario personale che registra in tempo reale alberghi, relazioni di lavoro e cronaca, mettendo a confronto la finzione collettiva con la vita quotidiana dell'artista.
Corpo dipintoNudo e colorato, il corpo balla nei musei chiusi al pubblico.
Voce delegataPerformer, studenti e intervistati parlano al posto suo.
Spazio infiltratoEntra nei musei fuori orario e ne espone le regole nascoste.
Eredità queerFigure queer del passato tornano come materiale scenico vivo.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2010, personale alla Kunsthalle Basel
Formazione
2001 · École régionale des beaux-arts de Nantes, Nantes, FR2003 · Glasgow School of Art, Glasgow, GB2005 · École régionale des beaux-arts de Nantes, Nantes, FR
Temi
corpoqueerfemminismopotere
Linguaggi & media
videoperformanceinstallazione
Art Figures
François Piron · Cura la personale Hello, my name is Lili and we are many e la collettiva Exposé·es al Palais de Tokyo, entrambe nel 2023.
Art Spaces
Galerie Emanuel LayrClearingCentre PompidouPalais de TokyoNew MuseumKunsthalle Basel
Residenze
2017 · Artpace, San Antonio, US2018–19 · Villa Medici, Roma, IT2024 · Villa Albertine, Houston, US
Collezioni
The Museum of Modern Art, New YorkCentre Pompidou, ParigiMuseion, BolzanoBelvedere 21, Vienna
Cronologia della ricerca
2005–2010Oggetti e controculture
Con Interpretation (2010) alla Kunsthalle Basel costruisce una scenografia ispirata a Sun Ra e trascrive i suoi testi su cartone, intorno al racconto della madre a un concerto del musicista nel 1970.
2011–2016Corpo dipinto in scena
In Live Through That?! (2014) e I Sing the Body Electric (2016) balla nuda e dipinta con un solo colore negli spazi dei musei fuori orario, richiamando i film Art Make-Up di Bruce Nauman e le danzatrici di Henri Matisse.
2019–2021Corpo delegato
In Rome, 1er et 2 novembre 1975 restituisce la notte dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini attraverso ventiquattro interpreti, e il corpo dell'artista lascia il centro della scena a favore di altre voci e biografie.
dal 2020Regia collettiva
Con Gruppo Petrolio dirige un film a episodi realizzato con studenti di più università, presentato insieme a un diario personale in Hello, my name is Lili and we are many (2023–2024).
Passaggi istituzionali
2021Centre Pompidou, Parigi
Prix Marcel Duchamp 2021, con il video Rome, 1er et 2 novembre 1975.
201556. Biennale di Venezia, Venezia
All the World's Futures.
2014New Museum, New York
Live Through That?!, prima personale museale negli Stati Uniti.
Assegnato per il video Rome, 1er et 2 novembre 1975, presentato al Centre Pompidou nella mostra dei nominati.
2013Prix Fondation d'entreprise Ricard
15ª edizione del premio.
FONTI VERIFICATEhttps://emanuellayr.com/documents/42/lili-reynaud-dewar-CV.pdf [galleria] — formazione, rappresentanza, mostre personali e collettive (2026-09-29) · https://emanuellayr.com/lili-reynaud-dewar/ [galleria] — rappresentanza attuale (2026-09-29) · https://www.adiaf.com/exposition-prix-marcel-duchamp-2021/ [istituzione] — date e opera dell'esposizione Prix Marcel Duchamp 2021 al Centre Pompidou (2026-09-29) · https://www.adiaf.com/lili-reynaud-dewar-laureate-du-prix-marcel-duchamp-2021-2/ [istituzione] — giuria e motivazione del Prix Marcel Duchamp 2021 (2026-09-29) · https://www.centrepompidou.fr/fr/ressources/personne/ciR9zL [museo] — dati anagrafici e biografici (2026-09-29) · https://www.artnews.com/art-news/news/lili-reynaud-dewar-prix-marcel-duchamp-1234607404/ [rivista] — pratica artistica, importo e contesto del premio (2026-09-29) · https://www.c-l-e-a-r-i-n-g.com/wp-content/uploads/2023/05/Lili-Reynaud-Dewar-Biography.pdf [galleria] — formazione, collezioni pubbliche, cronologia mostre (2026-09-29) · https://palaisdetokyo.com/en/exposition/salut-je-mappelle-lili-et-nous-sommes-plusieurs/ [museo] — mostra Hello, my name is Lili and we are many, 2023, curatore (2026-09-29) · https://www.mak.at/en/program/exhibitions/lili_reynaud-dewar_ [museo] — mostra Rome, 1er et 2 novembre 1975 al MAK, Vienna, 2023 (2026-09-29) · https://archive.newmuseum.org/exhibitions/1869 [museo] — mostra Live Through That?! al New Museum, 2014, riferimenti a Nauman e Dustan (2026-09-29) · https://camstl.org/exhibitions/lili-reynaud-dewar-i-sing-the-body-electric/ [museo] — opera I Sing the Body Electric, 2016 (2026-09-29) · https://artmap.com/kunsthallebasel/exhibition/lili-reynaud-dewar-2010 [rivista] — mostra Interpretation alla Kunsthalle Basel, 2010, riferimento a Sun Ra (2026-09-29) · https://www.frieze.com/article/lili-reynaud-dewar-layr-2022-review [rivista] — mostra 2022 a Galerie Emanuel Layr, Vienna (2026-09-29) · https://villamedici.it/en/resident/lili-reynaud-dewar/ [istituzione] — residenza a Villa Medici, 2018–2019 (2026-09-29) · https://villa-albertine.org/va/fr/residents/lili-reynaud-dewar/ [istituzione] — residenza Villa Albertine a Houston, 2024, progetto Gruppo Petrolio (2026-09-29) · https://glasstire.com/2017/11/21/lili-reynaud-dewar-martha-wilson-and-heyd-fontenot-at-artpace/ [rivista] — residenza Artpace, San Antonio, 2017 (2026-09-29) · https://en.wikipedia.org/wiki/Prix_Fondation_d%27entreprise_Ricard [rivista] — vincitrice del Prix Fondation d'entreprise Ricard 2013 (2026-09-29) · https://2022.bergenassembly.no/en/artists/lili-reynaud-dewar [istituzione] — origine del progetto Gruppo Petrolio, dal 2020 (2026-09-29) · https://slash-paris.com/artistes/lili-reynaud-dewar/biographie [rivista] — riscontro incrociato su biografia e mostre storiche (2026-09-29)