Nato il 10 febbraio 1942 a New York, Weiner si diploma alla Stuyvesant High School a sedici anni e segue per meno di un anno corsi di filosofia e letteratura alla Hunter College, senza completare un percorso artistico accademico: resta sostanzialmente autodidatta. Lavora negli anni 60 alle Propeller Paintings (1964-66) e alle Removal Paintings (1966-68), poi nel 1968 una sua scultura per il Windham College viene distrutta dagli studenti: un episodio che lo spinge a spostare il lavoro dall'oggetto al linguaggio. Nello stesso anno formula la Declaration of Intent, pubblicata nel libro Statements con Seth Siegelaub: l'opera può essere costruita dall'artista, può essere fabbricata da altri, o può restare non costruita, e la decisione spetta a chi la riceve.
Da allora lavora quasi esclusivamente con frasi stampate su muri, libri, pellicole e oggetti, tradotte in più lingue secondo lo stesso principio di equivalenza tra le condizioni. Espone alla Biennale di Venezia nel 1972, 1984, 2003 e 2013, e a documenta V, VI, VII e XIII; una grande retrospettiva itinerante curata da Ann Goldstein e Donna De Salvo apre al MOCA di Los Angeles nel 2007 e arriva al Whitney Museum nel 2008. Muore il 2 dicembre 2021 a Manhattan, a 79 anni. Nel marzo 2022 gli viene conferito il premio Oskar-Kokoschka-Preis, assegnato postumo dall'Universität für angewandte Kunst di Vienna, il cui conferimento era già stato annunciato il 23 novembre 2021, pochi giorni prima della sua morte.
Nasce il 10 febbraio a New York.
Si diploma a sedici anni e segue per breve tempo corsi alla Hunter College.
Lavora a due serie pittoriche prima dello spostamento verso il linguaggio.
La distruzione di una sua scultura da parte degli studenti lo spinge verso il linguaggio; formula la Declaration of Intent e pubblica Statements con Seth Siegelaub.
Partecipa per la prima volta alla Biennale e a documenta a Kassel.
Soggiorna a Berlino nell'ambito del programma di residenza artistica.
Riceve la John Simon Guggenheim Fellowship.
Riceve il premio della Gesellschaft für Moderne Kunst am Museum Ludwig di Colonia.
Riceve la medaglia per la pittura e l'arte concettuale della Skowhegan School.
La mostra curata da Ann Goldstein e Donna De Salvo apre al MOCA di Los Angeles e arriva al Whitney Museum di New York.
Presenta con Liam Gillick un progetto al Museum of Contemporary Art di Anversa.
Riceve il riconoscimento della fondazione svizzera.
Riceve il premio dell'Aspen Art Museum.
Muore il 2 dicembre 2021 a Manhattan; il premio, il cui conferimento era stato annunciato il 23 novembre dello stesso anno, gli viene assegnato postumo dall'Universität für angewandte Kunst di Vienna nel marzo 2022.
Apertura della grande retrospettiva itinerante curata da Ann Goldstein e Donna De Salvo.
Tappa newyorkese della retrospettiva itinerante.
Borsa di studio assegnata dalla Guggenheim Foundation.
Medaglia della Skowhegan School of Painting & Sculpture.
Riconoscimento della fondazione svizzera per l'insieme della sua opera.
Premio assegnato dall'Aspen Art Museum.
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