Lawrence Abu Hamdan è un artista libanese-britannico e investigatore del suono, nato ad Amman, in Giordania, nel 1985. La sua ricerca usa l'ascolto come strumento di indagine su crimini, violenze di stato e conflitti: voci, accenti, spari, boati e rumori quotidiani diventano materiale da analizzare, misurare e portare come prova davanti a un tribunale, un'organizzazione per i diritti umani o le Nazioni Unite. Abu Hamdan chiama questo metodo ascolto forense.
Il lavoro nasce spesso da un vuoto lasciato dall'immagine: dove non esiste un video o una fotografia di un evento, resta comunque un suono da analizzare. In Aural Contract: The Freedom of Speech Itself analizza l'uso dell'accento come prova nei tribunali per l'asilo, mostrando come un errore di analisi linguistica possa portare a un'espulsione. In Rubber Coated Steel ricostruisce, dallo spettrogramma di un colpo d'arma da fuoco, la differenza fra un proiettile di gomma e una munizione reale in un processo israeliano per l'uccisione di due adolescenti palestinesi. In Saydnaya (the missing 19dB) fa ricostruire agli ex detenuti del carcere siriano i suoni della prigionia, per ricavarne informazioni sull'architettura del luogo e sulle violenze subite; in Walled Unwalled lo stesso principio, l'evidenza acustica che attraversa muri, porte e pareti, diventa un monologo video girato negli studi radiofonici di Berlino.
Nei lavori più recenti l'indagine esce dagli spazi chiusi di un carcere o di un'aula di tribunale e sale nel cielo. In Air Pressure (A Diary of the Sky) il rumore di aerei militari e boati sonici diventa un diario dell'occupazione dello spazio aereo libanese; in Zifzafa il ronzio delle turbine eoliche installate sulle alture del Golan diventa oggetto della stessa indagine acustica. Nel 2023 questo metodo si istituzionalizza con la fondazione di Earshot, organizzazione che mette l'analisi del suono al servizio di inchieste indipendenti sui diritti umani.
Ascolto forenseUn suono minimo diventa prova in un processo o un'indagine.
Soglia acusticaMuri, celle e distanze non riescono a fermare il suono.
Identità vocaleIl modo di parlare può decidere un'espulsione o una condanna.
Violenza atmosfericaAerei militari, boati e turbine riempiono il cielo di rumore.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2012, prima personale al The Showroom, Londra, con Aural Contract: The Freedom of Speech Itself
Formazione
2004 · Middlesex University, Londra, GB2017 · Goldsmiths, University of London, Londra, GB
Temi
ascoltolinguaggiopotereconfine
Linguaggi & media
suonovideoinstallazioneperformance
Art Figures
Ana Janevski · cura la personale Walled Unwalled and Other Monologues al MoMA di New York nel 2023
Art Spaces
Sfeir-Semler Gallerymor charpentierMaureen PaleyThe Museum of Modern ArtTate ModernCentre Pompidou
Residenze
2017–18 · DAAD, Berlino, DE
Collezioni
MoMA, New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkTate, LondraCentre Pompidou, ParigiVan Abbemuseum, EindhovenMuseo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid
Cronologia della ricerca
2010–2015Voce come prova
Con Aural Contract: The Freedom of Speech Itself analizza l'accento come prova nei tribunali per l'asilo: nasce il metodo dell'ascolto forense.
2016–2018Il suono della violenza di stato
Con Rubber Coated Steel, Saydnaya (the missing 19dB) e Walled Unwalled l'indagine acustica ricostruisce violenze di stato che le immagini non hanno registrato.
2021–oggiViolenza nell'aria
Con Air Pressure (A Diary of the Sky) e Zifzafa l'indagine si sposta dai muri al cielo: aerei militari, boati sonici e turbine eoliche diventano oggetto della stessa analisi acustica.
Passaggi istituzionali
2026Barbican Centre, Londra
Repercussions, quattro giornate dedicate alla giustizia sonora, con la prima performance 450XL: A Silent Movie.
2023MoMA, New York
Walled Unwalled and Other Monologues, a cura di Ana Janevski ed Erica Papernik-Shimizu, con Walled Unwalled e tre performance.
201958. Biennale di Venezia, Venezia
May You Live In Interesting Times, a cura di Ralph Rugoff, con Walled Unwalled e This Time There Were No Land Mines.
2018Tate Modern, Londra
prima presentazione pubblica di Walled Unwalled, alle Tanks.
202212. Berlin Biennale, Berlino
Air Conditioning, alla Hamburger Bahnhof.
2017Sharjah Biennial 13, Sharjah
Tamawuj, a cura di Christine Tohmé, con Saydnaya (the missing 19dB).
Premio assegnato a un collettivo formato dai quattro artisti in shortlist (Abu Hamdan, Helen Cammock, Oscar Murillo, Tai Shani), su loro richiesta di essere considerati insieme; la giuria ha accolto la richiesta all'unanimità.
2016Nam June Paik Award
per il progetto Earshot.
2018Abraaj Group Art Prize
2018Baloise Art Prize
assegnato ad Art Basel.
2019Edvard Munch Art Award
comprende una personale al Munch di Oslo.
2017Tiger Award for Short Films, IFFR Rotterdam
per Rubber Coated Steel.
2020Premio Jean Vigo per la regia, Punto de Vista
per Once Removed.
2022Audience Prize, Toronto Biennial
per 45th Parallel.
2023Bill Douglas Award for International Short Film, Glasgow Short Film Festival
per 45th Parallel.
FONTI VERIFICATEhttp://lawrenceabuhamdan.com/information [artista] — sito personale, identità professionale, fondazione di Earshot nel 2023 (2026-09-24) · https://sfeir-semler.com/artists/artists/lawrence-abu-hamdan [galleria] — biografia, nascita ad Amman nel 1985, nazionalità dichiarata dalla galleria, premi, collezioni, rappresentanza (2026-09-24) · https://www.mor-charpentier.com/artist/lawrence-abu-hamdan/ [galleria] — biografia, mostre 2022-2025, premi, fondazione di Earshot, collezioni (2026-09-24) · https://www.maureenpaley.com/artists/lawrence-abu-hamdan/biography [galleria] — formazione (BA Middlesex 2004, MA e PhD Goldsmiths), premi, mostre, rappresentanza (2026-09-24) · https://www.gold.ac.uk/news/turner-prize-2019/ [istituzione] — conferma di Goldsmiths sul completamento di MA e PhD nel 2017 (2026-09-24) · https://www.gold.ac.uk/our-people/profile-hub/visual-cultures/pgr/lawrence-abu-hamdan/ [istituzione] — programma MPhil/PhD Research Architecture, tema della tesi sul Cairo (2026-09-24) · https://research-architecture.org/Lawrence-Abu-Hamdan [istituzione] — pagina del Centre for Research Architecture, Goldsmiths (2026-09-24) · https://www.buru.org.uk/contributor/lawrence-abu-hamdan [rivista] — retroterra familiare (padre libanese, madre inglese), nascita ad Amman nel 1985, trasferimento in Inghilterra nel 1990 (2026-09-24) · https://www.tate.org.uk/press/press-releases/turner-prize-2019-awarded-collective-years-nominees-abu [istituzione] — formulazione esatta del Turner Prize 2019 come premio condiviso al collettivo dei quattro nominati (2026-09-24) · https://www.tate.org.uk/whats-on/tate-modern/lawrence-abu-hamdan-walled-unwalled [museo] — prima presentazione pubblica di Walled Unwalled, Tate Modern, Tanks, ottobre 2018 (2026-09-24) · https://www.moma.org/calendar/exhibitions/5559 [museo] — personale Walled Unwalled and Other Monologues, MoMA, 2023, curatori (2026-09-24) · https://www.moma.org/collection/works/401147 [museo] — conferma di Walled Unwalled nella collezione permanente del MoMA, acquisita nel 2019 (2026-09-24) · https://ocula.com/magazine/spotlight/58th-venice-biennale-may-you-live-in-interest/ [rivista] — opere alla 58. Biennale di Venezia 2019, titoli esatti (2026-09-24) · https://universes.art/en/sharjah-biennial/2017/sharjah/visual-tour-04/lawrence-abu-hamdan [rivista] — Saydnaya (the missing 19dB) a Sharjah Biennial 13, 2017, curatela di Christine Tohmé (2026-09-24) · https://12.berlinbiennale.de/artists/lawrence-abu-hamdan/ [istituzione] — Air Conditioning, 12. Berlin Biennale, Hamburger Bahnhof, 2022 (2026-09-24) · https://www.barbican.org.uk/whats-on/2026/series/lawrence-abu-hamdan-repercussions [istituzione] — Repercussions, Barbican Centre, settembre 2026, performance 450XL: A Silent Movie (2026-09-24) · https://www.theartnewspaper.com/2026/09/21/lawrence-abu-hamdan-political-struggles-sound-interview [rivista] — intervista 2026 su Earshot e sulla pratica attuale (2026-09-24) · https://museemagazine.com/culture/2025/4/17/lawrence-abu-hamdan-someone-chewing-sfeir-semler-gallery [rivista] — mostra Someone Chewing, Sfeir-Semler Karantina, 2025, opere 45th Parallel e Zifzafa (2026-09-24) · https://www.munch.no/en/edvard-munch-art-award/lawrence-abu-hamdan-er-prismottaker-av-edvard-munch-art-award-2019/ [istituzione] — conferma Edvard Munch Art Award 2019 (2026-09-24) · http://press.iffr.com/144738-iffr-announces-winners-tiger-awards-for-short-films-2017 [istituzione] — Tiger Award for Short Films, IFFR Rotterdam 2017, per Rubber Coated Steel (2026-09-24) · https://www.puntodevistafestival.com/en/news/2020/awards-punto-de-vista-2020 [istituzione] — premio Jean Vigo per la regia, Punto de Vista 2020, per Once Removed (2026-09-24) · https://glasgowshort.org/gsff23-award-winners/ [istituzione] — Bill Douglas Award for International Short Film, Glasgow Short Film Festival 2023, per 45th Parallel (2026-09-24) · https://www.mor-charpentier.com/es/lawrence-abu-hamdan-audience-prize-winner/ [galleria] — Audience Prize, Toronto Biennial 2022, per 45th Parallel (2026-09-24) · https://www.thenationalnews.com/arts-culture/art/lawrence-abu-hamdan-wins-2018-abraaj-group-art-prize-1.664544 [rivista] — Abraaj Group Art Prize 2018 (2026-09-24) · https://www.harpersbazaararabia.com/art/artists/lawrence-abu-hamdan-wins-baloise-art-prize-art-basel-2018 [rivista] — Baloise Art Prize 2018, Art Basel (2026-09-24)