Perché grattare con la carta vetrata la fotografia di una montagna?
Pugno tratta la fotografia come una superficie da consumare: passa la carta vetrata sulle proprie stampe di montagna finché i contorni si aprono, incide il paesaggio su lastre di plexiglas lasciando al centro il vuoto della propria sagoma, stampa su alluminio e usa la lastra come uno slittino, perché sia la discesa a graffiare l'immagine. Quello che resta non è una veduta ma la traccia di un attraversamento fisico: il paesaggio smette di essere un panorama guardato da fuori e diventa un sistema da smontare, con procedimenti a volte quasi scientifici e a volte del tutto soggettivi.
Nata a Trivero, nel Biellese, nel 1975, si forma all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, città dove si stabilisce e dove cofonda lo spazio indipendente Diogene; dal 2003 insegna allo IED. Dai primi lavori su carta vetrata, Esitando (2011) e Sulla via della forma (2013), passa alle incisioni su plexiglas di Landscape behind you e alle costruzioni prospettiche di Morphogenesis (2015 e 2017), dedicate a Dürer e a Mantegna. Con A futura memoria (2018), sculture bianche in jesmonite che imitano la neve, e Omaggio a Wilson Bentley (2018-2019), impronte di neve pigmentata che si fissano solo quando la neve si scioglie, la ricerca si concentra su una materia che sta scomparendo. Nel 2021 realizza Over Time, videoinstallazione a tre canali con le musiche di Magda Drozd e le misurazioni sulla neve del Monte Rosa di Michele Freppaz, sostenuta dall'Italian Council e poi entrata nella collezione del MUSE di Trento. Negli anni successivi introduce micelio, resina, bronzo, sabbia e crema antismog.
PAESAGGIOLa montagna come sistema da smontare, non come veduta
ABRASIONECarta vetrata e incisione che consumano la stampa
NEVEUna materia che si scioglie e porta via la memoria
ARTE E SCIENZAMisurazioni nivologiche, micelio, ricerche sul clima
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2000 · dai primi lavori torinesi al paesaggio trattato come costruzione culturale
Formazione
Accademia Albertina di Belle Arti, TorinoTorino, IT 🇮🇹
Temi
PaesaggioEcologiaTracciaPercezioneErosione
Linguaggi & media
FotografiaSculturaVideoDisegnoInstallazione
Art Figures
Andrea Lerda · cura il progetto Over Time, 2021Magda Drozd · sound artist, firma le musiche di Over TimeMichele Freppaz · le misurazioni sulle nevi del Monte Rosa entrano in Over TimeManuela Pacella · cura nel 2019 il progetto L'invisibilità dell'inverno e il testo La memoria bianca
Art Spaces
SIMÓNDI GALLERY, Torino · galleria che la rappresenta, già Peola SimondiDiogene, Torino · spazio indipendente che ha cofondatoNida Art Colony, Lituania · residenza del 2019 da cui nascono i lavori con la neve
Collezioni
MUSE, TrentoMuseo Nazionale della Montagna, TorinoMuseo di Geografia, PadovaCollezione Farnesina, RomaFondazione Zegna, TriveroMUNAF, Cinisello Balsamo
Cronologia della ricerca
2011-2014Abradere la fotografia
Comincia a consumare le proprie stampe di paesaggio con la carta vetrata, in Esitando (2011) e poi in Sulla via della forma e Taccuini di viaggio (2013), dove la pagina braille entra nell'immagine, e in Acting out (2014). Con Landscape behind you incide il profilo delle montagne su lastre di plexiglas e lascia al centro il vuoto della propria sagoma.
2015-2019Dalla prospettiva alla neve
Smonta le costruzioni prospettiche del paesaggio in Morphogenesis (2015 e 2017) e in Gradi di autonomia (2016); con Moto per luogo (2018) stampa su alluminio e usa la lastra come slittino. La materia prende il posto dell'immagine: le sculture in jesmonite di A futura memoria (2018) e le impronte di neve pigmentata di Omaggio a Wilson Bentley (2018-2019), che si fissano solo quando la neve si scioglie.
2020-2022Il video e il dato scientifico
Con Over Time (2021) passa all'immagine in movimento: tre canali video, quindici minuti, una colonna sonora composta per l'opera e le misurazioni sulle nevi del Monte Rosa. Intorno al progetto nascono Last image (2021), The source (2022), stampa su alluminio trattata con ferro e acqua, e Burden (2022).
dal 2023Materie vive
Il lavoro si apre a materiali che reagiscono e si trasformano: il micelio dentro resina epossidica di Morfologie celesti (2023), la crema antismog e il pigmento spray di Sintomo (2023), il bronzo di Tra le pieghe dell'acqua (2022-2024), la sabbia e la ceramica di Prove d'identità, Persuasione e Ammophila arenaria (2025).
Passaggi istituzionali
2012Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Greater Torino, con Rä di Martino, a cura di Irene Calderoni e Maria Teresa Roberto.
2013MAN, Nuoro
Altri sensi, personale nel museo nuorese.
2014MART, Rovereto
Personale nel museo trentino.
2021MUSE, Trento
Over Time, a Palazzo delle Albere; l'opera entra poi nella collezione del museo.
2022A Tale of A Tub, Rotterdam
Capitolo olandese del progetto Over Time.
2024Museo di Geografia, Università di Padova
Displacement, nel museo dell'università padovana.
2026MUNAF, Cinisello Balsamo
Scrittura Obliqua. Fotografia e musica, al Museo Nazionale di Fotografia.
Premi e riconoscimenti
2013Premio Cairo
XIV edizione del premio di Cairo Editore e della rivista ARTE.
2022Sustainable Art Prize
Assegnato ad ArtVerona dalle università di Verona, Padova e Ca' Foscari Venezia.
FONTI VERIFICATEhttps://www.laurapugno.info/about/ [sito ufficiale dell'artista]: elenco di premi, mostre personali, residenze, commissioni pubbliche e collezioni, studi in arti visive a Torino 1995-2000, insegnamento allo IED dal 2003 (2026-11-06) · https://fsrr.org/en/?p=2786 [fondazione museale]: nascita nel 1975, formazione all'Accademia Albertina di Torino, Greater Torino 2012 con Rä di Martino, curatele, descrizione della ricerca sul paesaggio (2026-11-06) · https://www.fondazionezegna.org/en/all-aperto-works/tre-artiste-per-trivero-three-female-artists-for-trivero/ [fondazione]: nascita a Trivero nel 1975, media usati, MART Rovereto 2014, residenze (2026-11-06) · https://www.e-flux.com/announcements/406489/laura-pugnoover-time/ [rivista d'arte]: Over Time 2021, video a tre canali di quindici minuti, musiche di Magda Drozd, misurazioni sulle nevi del Monte Rosa di Michele Freppaz, Italian Council nona edizione, MUSE di Trento e ingresso in collezione (2026-11-06) · https://www.unive.it/pag/29219/?L=0 [università]: Sustainable Art Prize, regolamento e vincitrice dell'edizione 2022 (2026-11-06) · https://www.artribune.com/?p=615808 [rivista d'arte]: tecniche di abrasione, incisione su plexiglas, jesmonite, impronte di neve pigmentata, opere Morphogenesis, Landscape behind you, Moto per luogo (2026-11-06) · https://simondi.gallery/eng/laura-pugno [galleria che la rappresenta]: titoli, anni e materiali delle opere dal 2011 al 2025 (2026-11-06). Omonimia: l'artista visiva qui descritta non va confusa con la scrittrice italiana Laura Pugno; tutte le fonti sopra riguardano l'artista nata a Trivero nel 1975.