Laura Lima nasce nel 1971 a Governador Valadares, nello stato di Minas Gerais, e si trasferisce ancora giovane a Rio de Janeiro, dove si laurea in Filosofia all'Universidade do Estado do Rio de Janeiro e frequenta la Escola de Artes Visuais do Parque Lage. È qui, nella Rio dei primi anni Novanta, che inizia a sviluppare un linguaggio che rifiuta le categorie esistenti: la sua serie più nota, Homem=carne/Mulher=carne (Uomo=carne/Donna=carne), nata nel 1994-1995, presenta performer nudi integrati in strutture scultoree – mobili, tessuti, architetture – al punto che il corpo stesso diventa componente letterale dell'opera, non semplice esecutore di un'azione. Nel 2000 il Museu de Arte Moderna di San Paolo acquisisce alcune di queste opere performative, prima acquisizione di questo tipo per un museo brasiliano.
Nel 2003 Lima co-fonda a Rio de Janeiro la galleria indipendente A Gentil Carioca insieme agli artisti Ernesto Neto e Márcio Botner, un progetto che resta un punto di riferimento per l'arte contemporanea carioca. Parallelamente alla produzione di opere con corpi viventi, l'artista costruisce un secondo filone di ricerca più concettuale: inventa un organismo amministrativo fittizio, denominato RhR (Representante hifen Representado), un apparato burocratico che produce archivi, documenti e procedure dedicati esplicitamente al vuoto, al non funzionale e al fallimento. Il suo lavoro le porta nel 2006 il Prêmio Marcantônio Vilaça in Brasile, mentre nel 2014 riceve il Bonnefanten Award for Contemporary Art (BACA) nei Paesi Bassi, uno dei riconoscimenti europei più rilevanti per artisti internazionali.
Negli anni più recenti Lima sposta l'accento sul movimento continuo degli oggetti inanimati. Nel 2018 presenta Alfaiataria (Taylor Shop) alla Pinacoteca do Estado di San Paolo, trasformando il laboratorio del sarto in dispositivo performativo, e realizza Cavalo como Rei alla Fondazione Prada di Milano. Nel 2023 il MACBA di Barcellona le dedica Balé Literal (a cura di Elvira Dyangani Ose), ricostruzione su grande scala di un'opera performata per la prima volta nel 2019 fuori dalla sede di A Gentil Carioca a Rio: quadri e oggetti prodotti appositamente vengono sospesi a fili e messi in movimento continuo nelle sale del museo. Nel 2026 l'ICA di Londra le dedica la mostra personale The Drawing Drawing, con opere come Ascenseur (una mano meccanica che tenta di raccogliere chiavi dal pavimento) e Parasol Deux (un ombrello motorizzato e rovesciato che si muove in modo imprevedibile nello spazio).
Prime performance della serie Homem=carne/Mulher=carne, con corpi nudi integrati in ambienti scultorei a Rio de Janeiro.
Il MAM di San Paolo acquisisce sue opere performative, prima acquisizione di questo tipo per un museo brasiliano.
Co-fonda la galleria indipendente A Gentil Carioca a Rio de Janeiro con Ernesto Neto e Márcio Botner.
Riceve il Bonnefanten Award for Contemporary Art (2014) e presenta Balé Literal al MACBA di Barcellona (2023).
Prima acquisizione di opere performative da parte di un museo brasiliano.
11ª edizione.
Cavalo como Rei.
Alfaiataria.
Witch Hunt.
Balé Literal, a cura di Elvira Dyangani Ose.
The Drawing Drawing.
Premio nazionale brasiliano per artisti di metà carriera.
Paesi Bassi, Bonnefantenmuseum di Maastricht.
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