Kim Taek Sang è un artista nato a Seoul nel 1958, oggi residente a Ilsan. Si forma in pittura alla Chung-Ang University (BFA, 1985) e alla Hongik University (MFA in pittura occidentale, 1987), e insegna Belle Arti alla Cheongju University dal 1991 al 2020. Dopo un viaggio alla Yellowstone Caldera, le cui acque cangianti lo spingono a introdurre acqua, aria, luce e gravità nel proprio processo, abbandona i temi socio-politici dei primi lavori e definisce la propria pratica daamhwa (淡畵): il carattere 淡 combina gli elementi di acqua e fuoco e suggerisce chiarezza, delicatezza, una tinta leggera. Scioglie una minima quantità di pigmento acrilico in acqua, versa la soluzione su una tela distesa in piano, lascia che le particelle si depositino per sedimentazione mentre l'acqua chiara viene scolata, poi asciuga la tela all'aria naturale. Ripete il procedimento decine di volte: per Kim il colore è distillato dall'acqua, priva di impurità, e l'acqua resta un medium alla pari del pigmento.
La serie Breathing Light (숨빛), avviata nel 1994 e tuttora in corso, resta il nucleo della ricerca: campi di colore semitrasparenti senza figure, nati dalle proprietà riflettenti dell'acqua. Ne fa parte Breathing Light - Camellia Flower, venduta per 35.036 dollari da Phillips Hong Kong nel 2019, record d'asta dell'artista. Nel 2023 espone Resonance-23-1, dove rosa e blu traslucido si fondono in aree più dense di viola e rosso, e Aurora-23-N1, blu e verdi stratificati che evocano increspature d'acqua, nella mostra a due con Helen Pashgian Reflections and Refractions (Lehmann Maupin Seoul, 2 febbraio - 11 marzo 2023).
La critica lo colloca nella scia del Dansaekhwa, la pittura monocroma coreana a cui partecipa con la collettiva del 2012 al National Museum of Contemporary Art di Gwacheon, ma il suo lavoro se ne distingue per l'assenza quasi totale di gesto pittorico e per l'affidamento quasi completo a processi naturali e casuali. Nel 2026 la serie Ice Blossom introduce il congelamento e lo scongelamento ripetuto di acqua e pigmento sotto zero, che lasciano motivi simili a brina e crepe cristalline bianche, come in Non-linearity; l'opera There usa fotografia ultra-microscopica per mostrare le particelle muoversi tra gli strati. Entrambe sono presentate nella personale 그대로 / As It Is (Johyun Gallery, Seoul, Haeundae e Dalmaji), dal 26 agosto all'8 novembre 2026, con oltre 30 opere e nuovi dipinti monumentali lunghi più di dieci metri.
Si laurea in pittura alla Chung-Ang University (BFA, 1985) e alla Hongik University (MFA, 1987); nel 1991 inizia a insegnare Belle Arti alla Cheongju University.
Dopo un viaggio alla Yellowstone Caldera abbandona i temi socio-politici dei primi lavori e introduce acqua, aria, luce e gravità nel proprio processo: nel 1994 tiene la prima personale al Total Museum of Art e avvia la serie Breathing Light.
Espone regolarmente da CAIS Gallery, Taguchi Fine Art e Gallery Aso; nel 2012 partecipa alla collettiva Dansaekhwa: Korean Monochrome Painting al National Museum of Contemporary Art di Gwacheon; nel 2017 condivide una mostra a due con Yun Hyong-Keun, Buried Lines, alla Wellside Gallery di Seoul.
Lascia l'insegnamento alla Cheongju University dopo quasi trent'anni per dedicarsi a tempo pieno alla pratica artistica; esce il volume monografico Kim Taek Sang: l'architettura del colore e del pennello, a cura di Hong Ga-i e Kim Won-sik.
Espone in mostra a due con Helen Pashgian, Reflections and Refractions, da Lehmann Maupin a Seoul, e partecipa a Water, Fire, Body al Daegu Art Museum.
Personale 그대로 / As It Is su tre sedi di Johyun Gallery (Seoul, Haeundae e Dalmaji): oltre 30 opere, la nuova serie Ice Blossom, dipinti monumentali e un'installazione video.
Korean Art 2001, collettiva.
Busan Biennale 2006, collettiva.
Stillness into Color, collettiva.
Dansaekhwa: Korean Monochrome Painting, collettiva che ha contribuito a consolidare il Dansaekhwa come riferimento internazionale dell'arte coreana contemporanea.
Look with Inward Eyes, collettiva.
Water, Fire, Body, collettiva.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea