Perché usare il linguaggio della pittura monumentale sovietica per piangere le vittime?
Kateryna Lysovenko prende in prestito la grammatica della pittura monumentale sovietica, figure a grandezza d'uomo, composizioni pensate per la parete, colori stesi piatti, e la gira dalla parte opposta: al posto degli eroi compaiono vittime, bambini, creature metà umane e metà animali. Lavora in grande formato su muro e su tela, e tiene l'acquerello su carta come un taccuino rapido in cui le stesse figure tornano in scala minima. Alcuni dipinti vengono staccati dal telaio e portati addosso come striscioni. Quello che la pittura mette in gioco, ogni volta, è chi venga riconosciuto come umano e chi venga considerato perdibile.
Nata nel 1989, si forma alla scuola d'arte Grekov di Odesa fra il 2007 e il 2014, poi alla National Academy of Fine Arts and Architecture di Kyiv fino al 2019, con un corso per artisti alla Kyiv Academy of Media Arts nel 2017 e 2018. Le prime presentazioni personali arrivano nel 2021 a Kyiv e a Lviv, sul rapporto fra ideologia e immagine della vittima. Si trova a Kyiv quando la Russia invade l'Ucraina nel febbraio 2022: lascia il paese e si stabilisce in Austria, prima a Graz e poi a Vienna. Da quel momento la sua pittura entra rapidamente nelle istituzioni europee, dal Lentos Kunstmuseum di Linz e dalla Neue Galerie di Graz nel 2022 al Ludwig Museum di Budapest, all'Albertinum di Dresda e all'Ephraim-Palais di Berlino nel 2023, fino all'evento collaterale ucraino della 60ª Biennale di Venezia nel 2024. Nel 2025 il Kunstverein Hannover riunisce oltre cinquanta dipinti realizzati fra il 2022 e il 2025, e un riconoscimento assegnato a Vienna le vale un progetto al MAK per l'anno successivo. Nel 2026 lavora su parete al Salzburger Kunstverein e porta i suoi oli e acquerelli a Stoccolma, Zurigo, Varsavia e Helsingborg.
IDEOLOGIAIl lessico del realismo socialista rivoltato
GUERRACorpi, bambini e animali in un paesaggio devastato
GIARDINOParadisi, salici e viburni come luoghi di sopravvivenza
MITOCassandra, Teti, sirene e creature ibride
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2020 · dalle prime personali a Kyiv e a Lviv ai dipinti dopo il febbraio 2022
Formazione
2007–2014 · Grekov Odesa Art School, OdesaOdesa, UA 🇺🇦2014–2019 · National Academy of Fine Arts and Architecture, KyivKyiv, UA 🇺🇦2017–2018 · Kyiv Academy of Media Arts, KyivKyiv, UA 🇺🇦
Temi
GuerraIdeologiaCorpoMemoriaMito
Linguaggi & media
Pittura muraleOlio su telaAcquerello su cartaDisegnoTesto
Art Figures
Ksenia Malykh · curatrice della sua prima personale in galleria a Kyiv, 2021, e del progetto veneziano del PinchukArtCentre, 2024Bärbel Vischer · curatrice di Borderland al MAK di Vienna, 2026Mirela Baciak · curatrice del dipinto murale al Salzburger Kunstverein, 2026Christoph Platz-Gallus · curatore di Animals al Kunstverein Hannover, 2025
Art Spaces
Karma International, Zurigo · galleria che la rappresentaTBA Gallery, Varsavia · galleria con cui lavora a Varsavia e a ViennaVoloshyn Gallery, Kyiv · prima galleria a presentarla, dal 2021The Naked Room, Kyiv · progetti personali e collettivi dal 2022
Collezioni
Stedelijk Museum, AmsterdamMuseum of Modern Art, VarsaviaNeue Galerie GrazMuzeum Sztuki, ŁódźPeter und Irene Ludwig Stiftung, AquisgranaOdesa National Art Museum
Cronologia della ricerca
2019–2021Santi, armi, ideologia
La pittura mette a fuoco la fabbrica dell'immagine della vittima: in Saints with swords e Saint with tongs, 2021, i corpi santi tengono in mano strumenti di tortura, e il modello iconografico cristiano viene usato come calco del linguaggio ideologico.
2022Teli staccati dal telaio
Il formato cambia sotto la pressione dell'invasione: Kindergarten, 2022, in acrilico su tela, tiene la volontà di vivere di una generazione dentro un paesaggio devastato; Resurrection, Final summer e Something for Everyone, 2022, sono dipinti rapidi e ripetuti; in What Does My Dead Nine-Month-Old Uncle Think About His Debt to the Empire, 2022, la tela viene srotolata e usata come involucro del corpo e come striscione.
2023–2024Acquerello e serie
Il lavoro si sdoppia fra carta e tela: Invaders, 2023, è acquerello su carta, mentre Migrating Swans e Certifications, 2023, e poi Mermaid embryos e We are in Austria, 2024, costruiscono un repertorio di figure ibride che ritorna da un formato all'altro. Con Home came at you, 2024, l'olio su tela prende il posto della stesura rapida.
2025–2026La parete e Cassandra
La scala diventa architettonica: Angel Folding the Sky, 2025, è un ciclo dipinto direttamente sul muro, nato dalla lettura di Virgile, non di Monique Wittig e dagli affreschi bizantini, e nel 2026 un unico dipinto murale in acrilico corre su una superficie continua e circolare, dalle cellule alle figure umane. In parallelo Still Hour, Kassandra sees Troy, Kassandra and snakes e Shameless spring, 2025, poi Soldaten und Sterne e Sie zeigt mir, wo Perseiden sind, 2026, tengono la figura profetica al centro.
Passaggi istituzionali
2021Museo memoriale Territory of Terror, Lviv
Garden, primo progetto personale in un museo.
2022Neue Galerie Graz
Intervento con What Does My Dead Nine-Month-Old Uncle Think About His Debt to the Empire, nella serie A War in the Distance. Prologue, e dipinti e acquerelli in sala.
2022Lentos Kunstmuseum, Linz
Can You See What I See. Emergency Intervention.
2022Mystetskyi Arsenal, Kyiv
Heart of Earth.
2023Ludwig Museum, Budapest
Handle with Care; Kindergarten, 2022, è in comodato dalla Peter und Irene Ludwig Stiftung.
Kaleidoscope of (Hi)stories. Ukrainian Art 1912–2023.
2023Ephraim-Palais, Berlino
Motherland.
202460ª Biennale di Venezia, evento collaterale
From Ukraine: Dare to Dream a Palazzo Contarini Polignac, organizzata dal PinchukArtCentre.
2025Kunstverein Hannover
Animals, oltre cinquanta dipinti del 2022–2025, e il ciclo murale Angel Folding the Sky.
2026MAK, Vienna
Borderland, a cura di Bärbel Vischer, con oli su tela e acquerelli su carta.
2026Salzburger Kunstverein
Creation, Catastrophe, Creation, Again and Again, a cura di Mirela Baciak: un dipinto murale continuo nella Ringgalerie.
2026Bonniers Konsthall, Stoccolma
The Defeated: The Aesthetics of Resistance 2026, a cura di Kim West, François Piron e Joanna Nordin.
2026–2027Helsingborgs konsthall
Allt är möjligt, il suo progetto personale più ampio.
Premi e riconoscimenti
2025Münze Österreich Prize
Assegnato a viennacontemporary, 35.000 euro, con un progetto al MAK di Vienna nel 2026.
FONTI VERIFICATEhttps://www.mak.at/en/event/opening_kateryna_lysovenko_borderland_2026-09-15_1900 [museo]: nascita 1989, formazione alla scuola Grekov di Odesa e alla National Academy of Fine Arts and Architecture di Kyiv, residenza in Austria dal 2022, Borderland a cura di Bärbel Vischer, titoli e tecniche di Still Hour, Home came at you, Invaders, Kassandra sees Troy, premio del 2025 (2026-11-06) · https://www.viennacontemporary.at/en/art-prizes/ [istituzione culturale]: Münze Österreich Prize 2025 a Kateryna Lysovenko, importo di 35.000 euro e progetto al MAK nel 2026 (2026-11-06) · https://www.modernamuseet.se/en/stockholm/events/ateljebesok-hos-kateryna-lysovenko/ [museo]: nascita 1989, media dichiarati (pittura monumentale, pittura, disegno, testo), formazione nelle tre scuole, permanenza a Kyiv al momento dell'invasione del febbraio 2022 e trasferimento a Vienna, opere Resurrection, Final summer e Something for Everyone del 2022 (2026-11-06) · https://archiv.steirischerherbst.at/en/projects/27747/what-does-my-dead-nine-month-old-uncle-think-about-his-debt-to-the-empire [istituzione culturale]: What Does My Dead Nine-Month-Old Uncle Think About His Debt to the Empire, 2022: tele dipinte usate come involucro del corpo e come striscione, intervento alla Neue Galerie Graz nella serie A War in the Distance. Prologue (2026-11-06) · https://2022.steirischerherbst.at/en/program/events/4363/kateryna-lysovenko [istituzione culturale]: acrilico su tela e acquerello su carta, figure chimeriche, partenza dall'Ucraina dopo l'attacco russo e trasferimento a Graz (2026-11-06) · https://www.ludwigmuseum.hu/en/node/28820 [museo]: Kindergarten, 2022, acrilico su tela, comodato della Peter und Irene Ludwig Stiftung, formazione in pittura all'Accademia di Kyiv, uso del realismo socialista e delle figure ibride (2026-11-06) · https://salzburger-kunstverein.at/items/uploads/module_pdf/Pressemitteilung Kateryna Lysovenko.pdf [kunstverein]: Creation, Catastrophe, Creation, Again and Again, 7 marzo - 29 novembre 2026, a cura di Mirela Baciak, dipinto murale in acrilico nella Ringgalerie, dalle cellule alle figure umane (2026-11-06) · https://www.e-flux.com/announcements/649529/kateryna-lysovenkoanimalsroman-khimei-and-yarema-malashchukin-absentia/ [rivista d'arte]: Animals al Kunstverein Hannover, 1 febbraio - 30 marzo 2025, oltre cinquanta opere del 2022-2025, ciclo murale Angel Folding the Sky, riferimento a Virgile, non di Monique Wittig e agli affreschi bizantini (2026-11-06) · https://www.e-flux.com/announcements/599147/from-ukraine-dare-to-dream [rivista d'arte]: From Ukraine: Dare to Dream, evento collaterale della 60ª Biennale di Venezia, Palazzo Contarini Polignac, 20 aprile - 1 agosto 2024, organizzazione del PinchukArtCentre, presenza di Lysovenko (2026-11-06) · https://www.e-flux.com/criticism/6782487/the-defeated-the-aesthetics-of-resistance-2026 [rivista d'arte]: The Defeated: The Aesthetics of Resistance 2026, Bonniers Konsthall, 28 agosto - 8 novembre 2026, curatela di Kim West, François Piron e Joanna Nordin (2026-11-06) · https://www.mynewsdesk.com/helsingborg/pressreleases/kateryna-lysovenko-portrays-war-and-our-future-at-helsingborgs-konsthall-sweden-3469467 [comunicato di istituzione pubblica]: Allt är möjligt, Helsingborgs konsthall, 3 ottobre 2026 - 17 gennaio 2027, formazione a Odesa e a Kyiv, residenza a Vienna dal 2022 (2026-11-06) · https://voloshyngallery.art/usr/library/documents/main/artists/32/vg_cv_kateryna-lysovenko_upd2025.pdf [galleria]: anni di formazione 2007-2014, 2014-2019 e 2017-2018, elenco delle personali dal 2021, collezioni pubbliche; sul luogo di nascita le fonti si dividono fra Odesa e Kyiv, qui si riporta solo l'anno (2026-11-06) · https://karmainternational.ch/artists/76-kateryna-lysovenko/ [galleria]: rappresentanza, titoli e anni delle opere recenti, Noch eine Welle a Zurigo dal 13 giugno al 3 settembre 2026 (2026-11-06)