Kara Walker nasce il 26 novembre 1969 a Stockton, in California, figlia del pittore e docente Larry Walker. A tredici anni si trasferisce con la famiglia a Stone Mountain, in Georgia, alla periferia di Atlanta, dove il profilo del monumento confederato scolpito nella roccia della montagna locale diventa per lei un'immagine fondativa. Si forma all'Atlanta College of Art, dove consegue il BFA nel 1991, e alla Rhode Island School of Design di Providence, dove si laurea in pittura con un MFA nel 1994. Lo stesso anno, al Drawing Center di New York, presenta Gone, An Historical Romance of a Civil War as It Occurred b'tween the Dusky Thighs of One Young Negress and Her Heart (1994): un grande fregio di sagome nere ritagliate che mette in scena, con un titolo che imita la prosa sentimentale del Sud antebellum, scene di violenza sessuale e razziale legate alla schiavitù. Nel 1997, a ventotto anni, riceve la MacArthur Fellowship, diventando una delle più giovani vincitrici del premio.
Nel decennio successivo Walker approfondisce il linguaggio della silhouette in opere come Insurrection! (Our Tools Were Rudimentary, Yet We Pressed On) (2000) e nel film d'ombre in stop motion 8 Possible Beginnings or: The Creation of African America, a Moving Picture (2005), portando la tecnica dalla parete all'animazione. Nel 2006 il Metropolitan Museum of Art di New York le dedica il progetto After the Deluge, un dialogo tra opere proprie e capolavori della collezione del museo attorno al tema della catastrofe e della razza. Nel 2007 il Walker Art Center di Minneapolis organizza la sua prima grande retrospettiva, My Complement, My Enemy, My Oppressor, My Love, che viaggia poi al Whitney Museum of American Art di New York, allo Hammer Museum di Los Angeles e all'ARC, Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris.
Nel 2014 realizza per Creative Time A Subtlety, or the Marvelous Sugar Baby (2014): una sfinge monumentale ricoperta di zucchero bianco, installata nell'ex raffineria Domino Sugar di Williamsburg, a Brooklyn, poco prima della sua demolizione. Nel 2017 presenta alla triennale Prospect.4 di New Orleans The Katastwóf Karavan, un carro d'acciaio che custodisce un calliope a vapore a 38 note decorato con le sue sagome, pensato come memoriale temporaneo nel luogo di Algiers Point, un tempo usato per la detenzione delle persone rese schiave prima della vendita. Nel 2019 la Tate Modern di Londra le commissiona Fons Americanus, una fontana monumentale che rilegge, attraverso le sue sagome, l'iconografia dei monumenti coloniali e il ruolo dell'Atlantico nella tratta degli schiavi, visibile nella Turbine Hall dal 2 ottobre 2019 all'8 novembre 2020 nell'ambito della Hyundai Commission. Negli anni più recenti riceve riconoscimenti come la nomina a Honorary Royal Academician della Royal Academy of Arts di Londra (2019), l'elezione all'American Philosophical Society (2018) e il Charles Wollaston Award della Royal Academy (2023) per il disegno The Omicron Variations (2022).
Nasce a Stockton, in California; cresce dai tredici anni a Stone Mountain, in Georgia.
Si forma all'Atlanta College of Art e alla Rhode Island School of Design; debutta con Gone al Drawing Center di New York (1994).
Riceve la MacArthur Fellowship a ventotto anni.
Realizza A Subtlety (2014), The Katastwóf Karavan (2017) e Fons Americanus (2019) alla Tate Modern.
Debutto con Gone.
Progetto After the Deluge.
Retrospettiva My Complement, My Enemy, My Oppressor, My Love, in tour al Whitney Museum, allo Hammer Museum e all'ARC/Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris.
Rise Up Ye Mighty Race!
A Subtlety, commissionata da Creative Time.
The Katastwóf Karavan.
Fons Americanus, Hyundai Commission.
Summer Exhibition.
Vinta a ventotto anni.
Smithsonian American Art Museum, Washington.
Elezione a membro.
Royal Academy of Arts, Londra.
American Academy of Arts and Letters.
Royal Academy Summer Exhibition, per il disegno The Omicron Variations.
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