Juan Asensio è uno scultore nato a Cuenca nel 1959. Autodidatta, lavora e si forma nella città natale fino ai 19 anni, modellando ritratti e studi anatomici in argilla poi tradotti in legno o marmo. Al Museo de Arte Abstracto de Cuenca scopre Jorge Oteiza, Eduardo Chillida e il gruppo informalista El Paso. Nel 1987 si trasferisce definitivamente a Madrid: lavora nel laboratorio di Pedro Panadero prima di aprire uno studio proprio, ed entra in contatto con Oteiza, Manolo Valdes, Martin Chirino e Juan Bordes.
La sua ricerca parte da un'astrazione geometrica di radice costruttivista e razionalista e si sposta progressivamente verso forme più organiche, che richiamano la crescita delle piante, le curvature naturali e la geometria frattale di foglie e fiori. Lavora prima legno e argilla, poi dai primi anni Ottanta la pietra - marmo bianco, marmo nero belga, granito nero dello Zimbabwe, arenaria ocra di Tafalla - e dal 1999 cerca pietre sempre più pulite, senza venature. Nel 2006, alla mostra Geometria sin limites all'IVAM di Valencia, introduce per la prima volta l'acciaio inossidabile, affiancandolo al marmo e alla pietra.
Espone per la prima volta alla Galeria Elvira Gonzalez di Madrid nel 1996, galleria che lo rappresenta ancora oggi: Apenas transitar (2026) è la sua undicesima personale nello stesso spazio, con venti sculture in marmo, alabastro e altri materiali, tra cui tre opere in alabastro che esplorano la trasparenza. Nel 2014 porta circa cinquanta sculture in granito e marmo alla DAN Galeria di San Paolo per Infinite Geometry. Per l'artista il materiale resta solo "il veicolo fisico" di un'idea: il suo interesse per la natura nasce dal voler capire come è costruito il mondo.
Lavora nella città natale fino ai 19 anni: ritratti e studi anatomici in argilla, poi tradotti in legno o marmo. Al Museo de Arte Abstracto de Cuenca scopre Jorge Oteiza, Eduardo Chillida e il gruppo El Paso.
Si stabilisce definitivamente a Madrid: realizza le prime opere in pietra nel laboratorio di Pedro Panadero, poi apre un proprio studio. Entra in contatto con Jorge Oteiza, Manolo Valdes, Martin Chirino e Juan Bordes.
Prima mostra personale alla Galeria Elvira Gonzalez di Madrid. Nello stesso anno vince il primo premio al XX Certamen de Artes Plasticas de Caja Madrid e il premio El Ojo Critico di Radio Nacional de España.
Mostra personale Geometria sin limites all'IVAM di Valencia, curata da Raquel Gutierrez e Rafael Sierra: 25 sculture, 5 delle quali in acciaio inossidabile, introdotto per la prima volta nel suo lavoro.
Apenas transitar, Galeria Elvira Gonzalez, Madrid, 10 settembre - 17 ottobre 2026: venti sculture, tra cui tre in alabastro che esplorano la trasparenza, nel quadro di APERTURA Madrid Gallery Weekend.
Prima mostra personale, inizio di una rappresentanza che continua fino a oggi.
Juan Asensio. Geometria sin limites, 28 giugno - 27 agosto 2006; curatori Raquel Gutierrez e Rafael Sierra, sponsor CYES.
Infinite Geometry, 29 marzo - 30 aprile 2014; circa 50 sculture in granito e marmo.
Apenas transitar, 10 settembre - 17 ottobre 2026, undicesima mostra personale, nel quadro di APERTURA Madrid Gallery Weekend 2026.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea