Cosa resta del gesto di scrivere il proprio nome su un treno quando lo stesso movimento del corpo viene trasferito su una tela stesa a terra in uno studio parigino?
John Andrew Perello nasce il 30 novembre 1963 a Harlem, New York, da genitori di origine dominicana. Cresce sulla 156ª strada, tra Harlem e Washington Heights, dove inizia a taggare da adolescente con lo pseudonimo Jon156, ispirato ai primi tag visti sui vagoni della metropolitana. Nel 1984 fonda insieme ad altri writer il collettivo 156 All Starz. Negli stessi anni frequenta la scena newyorkese dello Studio 54 e della Danceteria, dove incontra tra gli altri Jean-Michel Basquiat e il writer francese Bando, che nel 1987 lo invita a trasferirsi a Parigi.
A Parigi, Perello assume il nome JonOne e per circa cinque anni lavora e vive all'Hôpital Éphémère, uno squat artistico nel diciottesimo arrondissement, insieme ad altri writer come A-One, Sharp e Ash: è qui che sposta la propria pratica dal muro alla tela, componendo con pittura acrilica e tecnica posca gesti ampi e gocciolature sopra la struttura delle proprie tag, in composizioni che richiamano l'action painting. Nel 1993 realizza Match Point, opera che nel 2007 viene venduta all'asta Artcurial per 24.800 euro, record per l'artista e per l'arte graffiti in Francia all'epoca.
Nel 2015 riceve la Légion d'Honneur francese e realizza l'opera Liberté Égalité Fraternité per il Palais Bourbon, sede dell'Assemblea Nazionale francese. Nel 2017 presenta A Dream Longer Than Night alla Fondation Montresso in Marocco, un bilancio di oltre trent'anni di lavoro. Nel 2023 la Piscine di Roubaix gli dedica la sua prima grande retrospettiva museale. Negli anni più recenti collabora anche con manifatture storiche come la cristalleria Daum (dal 2020) e la Faïencerie de Gien (2021), trasferendo il proprio linguaggio pittorico su cristallo e ceramica.
Dalla tag alla telaTrasferisce la struttura della firma tracciata sui treni newyorkesi dentro composizioni astratte dipinte su tela a Parigi.
Gesto ampio e gocciolaturaCammina sopra la tela stesa a terra per dipingere, lasciando che il movimento del corpo intero determini la composizione.
Palinsesto urbanoSovrappone strati di colore e segni fino a rendere la tela un deposito di passaggi successivi, come un muro riscritto più volte.
Materiali di manifatturaTrasferisce il proprio linguaggio pittorico su cristallo soffiato e ceramica smaltata in collaborazione con manifatture storiche francesi.
Contesto della ricerca
Quando emerge
dal 1987
Temi
GraffitiAction painting156 All StarzAstrazione urbanaParigiCollaborazioni
Linguaggi & media
Pittura (acrilico e posca su tela)MuralesCristallo e ceramica (collaborazioni)
Inizia a taggare treni e muri della metropolitana con lo pseudonimo Jon156.
1984156 All Starz
Fonda con altri writer il collettivo 156 All Starz.
1987Trasferimento a Parigi
Si trasferisce in Francia su invito del writer Bando e assume il nome JonOne.
1987–1992Hôpital Éphémère
Vive e lavora nello squat artistico parigino, spostando la pratica dal muro alla tela.
2015–2023Riconoscimento istituzionale e retrospettiva
Riceve la Légion d'Honneur (2015) e viene celebrato con la prima retrospettiva museale a La Piscine di Roubaix (2023).
Premi e riconoscimenti
2015Légion d'Honneur
Riceve l'onorificenza nazionale francese per il suo percorso artistico, nella categoria cultura e comunicazione.
FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/JonOne [enciclopedia]: dati biografici, nascita a Harlem il 30 novembre 1963, fondazione dei 156 All Starz nel 1984, trasferimento a Parigi nel 1987, opera Match Point e vendita all'asta 2007 (accesso 2026-10-07) · https://jonone.com/biography/ [sito ufficiale]: biografia ufficiale dell'artista, dettagli su Hôpital Éphémère, collaborazioni con Daum e Faïencerie de Gien, retrospettiva 2023 a La Piscine di Roubaix (accesso 2026-10-07) · https://ocula.com/artists/jonone/ [galleria]: cronologia carriera, Légion d'Honneur 2015, opera Liberté Égalité Fraternité per il Palais Bourbon, mostra A Dream Longer Than Night 2017 (accesso 2026-10-07) · https://www.castaniergallery.com/?p=9156 [galleria]: conferma della Légion d'Honneur ricevuta nel 2015, categoria cultura e comunicazione (accesso 2026-10-07) · https://artree.fr/en/jonone/ [galleria]: dettagli su origine dominicana, incontro con Basquiat e Warhol a Studio 54, periodo all'Hôpital Éphémère con A-One, Sharp, Ash (accesso 2026-10-07) · https://www.hoteldegallifet.com/en/p/78/jonone [istituzione]: biografia nell'ambito della mostra Les Enfants du Graffiti (accesso 2026-10-07)