Perché copiare un'opera nota cambiandone solo il dettaglio che le toglie la funzione?
Monk individua un'opera già nota, quasi sempre di un artista concettuale o minimalista storico, e la ricostruisce quasi identica, cambiando un solo elemento che le toglie la funzione originale. Nel 2024 ricava cento righelli di argilla dal modello di un righello appartenuto a Sol LeWitt: senza numeri né bordo rettilineo, non misurano più nulla. Nel 2009 sgonfia in acciaio il coniglio gonfiabile di Jeff Koons, togliendogli la tensione monumentale. Il gesto non nasconde la fonte citata: la rende visibile come problema aperto, non come materiale da far proprio in silenzio.
Nasce nel 1969 a Leicester. Consegue il BFA al Leicester Polytechnic nel 1988 e il MFA alla Glasgow School of Art nel 1991, l'anno dopo debutta con la personale On the Cheap al Centre for Contemporary Arts di Glasgow (1992), adottando da subito l'appropriazione come metodo di lavoro, nella convinzione che l'originalità fosse ormai quasi impossibile da raggiungere. Nel 1997 realizza In Search of Gregory Peck, una proiezione di diapositive scattate dal padre negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, e tra il 1997 e il 1999 fotografa gli spazi tra gli edifici di Sunset Strip a Los Angeles in None of the Buildings on Sunset Strip, rispondendo al libro fotografico di Ed Ruscha pubblicato trent'anni prima. Espone alla Taipei Biennial (2000), alla Berlin Biennale (2001), alla Biennale di Venezia (2003 e 2009) e alla Whitney Biennial (2006); è rappresentato dalla Lisson Gallery di Londra e dalla Casey Kaplan di New York. Dal 2015 avvia Restaurant Drawings, disegni di opere celebri eseguiti su scontrini di ristorante e venduti via Instagram al prezzo di un pasto. Nel 2023 svolge una residenza ai Mahler & LeWitt Studios di Spoleto, da cui nasce la mostra SL (Torre Bonomo, 2024), dedicata al rapporto con Sol LeWitt. Si stabilisce tra Berlino e Roma.
AppropriazioneRiprende opere già firmate da altri artisti concettuali e minimalisti, eseguendole quasi identiche con una sola variazione calcolata.
Autorialità in discussioneFirma come proprio un gesto già compiuto da altri, interrogando chi possiede davvero un'idea una volta reso pubblica.
Editoria e libri d'artistaCostruisce libri, scontrini disegnati e piccole edizioni che intrecciano la propria biografia a quella di altri artisti.
Mercato e circolazione dell'operaVende disegni su scontrini via Instagram al prezzo di un pasto, rendendo visibile il meccanismo che fissa il valore di un'opera.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Primi anni 1990 · dal debutto con On the Cheap al Centre for Contemporary Arts di Glasgow (1992) all'adozione dell'appropriazione come metodo
Formazione
1988 · Leicester PolytechnicLeicester, GB 🇬🇧1991 · Glasgow School of ArtGlasgow, GB 🇬🇧
Sol LeWitt ·Svolge una residenza ai Mahler & LeWitt Studios di Spoleto nel 2023 e nel 2024 dedica alla sua opera la mostra SL.Douglas Gordon ·Firma con lui diverse mostre a due, tra cui Al Gatto Nero (Torino, 2010) e Double Act Repeated (Londra, 2010).Ryan Gander ·Realizza con lui le personali a due "They came out of nowhere, he said, pointing to nowhere" (Tokyo, 2012) e "I speak to people on the telephone" (Lisbona, 2017).Maurizio Nannucci ·Condivide con lui la personale monk><nannucci al Quartz Studio di Torino nel 2014.
Art Spaces
Lisson Gallery, LondraCasey Kaplan, New YorkMeyer Riegger, Karlsruhe/BerlinoTaro Nasu, TokyoElement by Noire Gallery, Torino
Collezioni
MoMA, New YorkTate Modern, LondraCentre Pompidou, ParigiSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkLACMA, Los AngelesModerna Museet, StoccolmaIsrael Museum, Gerusalemme
Cronologia della ricerca
1969–1991Nascita e formazione
Nasce nel 1969 a Leicester. Consegue il BFA al Leicester Polytechnic nel 1988 e il MFA alla Glasgow School of Art nel 1991.
1992–2000Esordio e appropriazione
Debutta con la personale On the Cheap al Centre for Contemporary Arts di Glasgow (1992). Nel 1997 realizza In Search of Gregory Peck, dalle diapositive del padre, e tra il 1997 e il 1999 risponde al libro di Ed Ruscha con None of the Buildings on Sunset Strip.
2001–2012Biennali e dialogo con il Minimal/Conceptual
Partecipa alla Berlin Biennale (2001), alla Biennale di Venezia (2003 e 2009) e alla Whitney Biennial (2006); nel 2009 presenta Deflated Sculpture, versione in acciaio sgonfiata del coniglio di Jeff Koons, e nel 2012 riceve un riconoscimento dedicato agli artisti del quartiere delle gallerie di Ginevra.
2015–2026Restaurant Drawings e ritorno a LeWitt
Dal 2015 avvia la serie Restaurant Drawings su scontrini di ristorante; nel 2019 presenta Miele Luna da Element by Noire Gallery a Torino ed è artista in residenza al Centre Pompidou; nel 2023 svolge una residenza ai Mahler & LeWitt Studios di Spoleto, da cui nasce la mostra SL (2024).
Passaggi istituzionali
2000Taipei Biennial
Partecipa alla rassegna internazionale.
2001Berlin Biennale
Presenta un progetto nella rassegna berlinese.
2003Biennale di Venezia
Partecipa alla 50ª edizione.
2006Whitney Biennial
Partecipa alla rassegna del Whitney Museum, New York.
2008Palais de Tokyo e Musée d'Art Moderne, Parigi
Personale Time Between Spaces.
2014Irish Museum of Modern Art, Dublino
Personale nei Project Spaces.
Premi e riconoscimenti
2012Prix du Quartier des Bains
Ginevra.
FONTI VERIFICATEhttps://caseykaplangallery.com/wp-content/uploads/2012/06/Monk_CV-7.pdf [galleria, CV ufficiale dell'artista]: biografia, formazione, mostre personali per anno, premi, collezioni museali (accesso 2026-10-26) · https://www.lissongallery.com/artists/jonathan-monk [galleria]: biografia, formazione, mostre personali e collettive, opere rappresentative (accesso 2026-10-26) · https://tate.org.uk/art/artists/jonathan-monk-8296 [istituzione]: anno di nascita, opere in collezione (accesso 2026-10-26) · https://meyer-riegger.com/en/artists/jonathan-monk [galleria]: biografia, rapporto con Sol LeWitt ed Ed Ruscha, tecniche (accesso 2026-10-26) · https://aestheticamagazine.com/?p=222112 [rivista d'arte]: descrizione critica della mostra I ♥ 1984 (Lisson Gallery), rapporto con LeWitt, On Kawara e i Becher (accesso 2026-10-26) · https://brooklynrail.org/2024/07/artseen/Jonathan-Monk-SL/ [rivista d'arte seria]: mostra SL, residenza Mahler & LeWitt Studios, opere dedicate a Sol LeWitt (accesso 2026-10-26) · https://mapmagazine.co.uk/jonathan-monk [rivista d'arte]: tecniche di appropriazione, rapporto con Robert Barry, Art & Language e Alighiero Boetti (accesso 2026-10-26) · https://noiregallery.com/?p=222 [galleria]: relazione diretta con Noire Gallery di Torino, mostra Miele Luna (2019) (accesso 2026-10-26)