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James Rosenquist

James Rosenquist
Grand Forks, Stati Uniti, 1933 - 2017
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa accade alla pubblicità quando viene ingrandita, frammentata e ricomposta fino a smettere di vendere?

James Rosenquist trasferisce nella pittura da cavalletto la grammatica visiva del cartellone stradale: scala monumentale, dettaglio fotografico e montaggio di soggetti scollegati tra loro. Dal 1957 al 1960 lavora realmente come pittore di cartelloni pubblicitari a Times Square per la Artkraft-Strauss, mestiere che abbandona dopo la morte di un collega in un incidente sul lavoro; nel 1961 dipinge Zone, la sua prima opera a scala monumentale derivata da quella tecnica. Nel 1964-65 realizza F-111, ventitré pannelli per oltre 26 metri che avvolgono lo spettatore in un collage di volti, cibo, automobili e un caccia bombardiere, esposto da Leo Castelli e al Jewish Museum nel 1965.

Nasce il 29 novembre 1933 a Grand Forks, nel North Dakota. Studia pittura all'University of Minnesota (1952-54) e si trasferisce a New York nel 1955 con una borsa di studio alla Art Students League, dove segue i corsi di Edwin Dickinson e George Grosz. Nel 1962-63 tiene le prime personali alla Green Gallery; F-111 entra nella collezione del MoMA nel 1996. Nel 1972 due retrospettive itineranti, al Whitney Museum e al Wallraf-Richartz di Colonia, ne consolidano la fama; nel 2003-04 il Guggenheim gli dedica un'antologica completa curata da Walter Hopps e Sarah Bancroft. Muore a New York il 31 marzo 2017, a 83 anni.

Scala da cartellonepittura murale derivata dall'insegnistica
Frammentazione popimmagini pubblicitarie ritagliate e montate
F-11123 pannelli per oltre 26 metri
Collage pittoricosoggetti scollegati nello stesso spazio

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1960
Formazione
1952-1954 ·University of MinnesotaMinneapolis, US 🇺🇸, Minnesota1955 ·Art Students League of New YorkNew York, US 🇺🇸
Temi
Pop Artpittura muralecollage fotograficoiconografia pubblicitariascala monumentalecartellonistica
Linguaggi & media
olio su telacollagepittura murale a scala monumentalelitografia
Art Figures
Leo Castelli ·gallerista che espone F-111 nella sua galleria nel 1965Donald Saff ·direttore del Graphicstudio della University of South Florida, lo invita a collaborare dal 1971Walter Hopps ·curatore che organizza, con Sarah Bancroft, la retrospettiva al Guggenheim (2003-04)Sarah Bancroft ·co-curatrice della retrospettiva del Guggenheim (2003-04)
Art Spaces
Green Gallery, New York ·sede delle prime due personali (1962, 1963)Leo Castelli Gallery, New York ·espone F-111 nel 1965Graphicstudio, University of South Florida ·laboratorio di stampa dove collabora dal 1971

Cronologia della ricerca

1933Nascita

Nasce a Grand Forks, North Dakota.

1952-1955Formazione

Studia pittura all'University of Minnesota e, dal 1955, alla Art Students League di New York.

1957-1960Pittore di cartelloni

Lavora come pittore di cartelloni pubblicitari a Times Square.

1961Zone

Dipinge Zone, la sua prima opera a scala monumentale.

1962-1963Prime personali

Tiene le prime personali alla Green Gallery di New York.

1964-1965F-111

Realizza F-111, esposto da Leo Castelli e al Jewish Museum.

1972Retrospettive itineranti

Il Whitney Museum e il Wallraf-Richartz di Colonia gli dedicano retrospettive.

2003-2004Antologica al Guggenheim

Il Guggenheim Museum gli dedica una retrospettiva completa.

2017Morte

Muore a New York il 31 marzo, a 83 anni.

Mostre, formazione e collezioni

1965The Jewish Museum, New York

Espone F-111.

1972Whitney Museum of American Art, New York

Prima retrospettiva itinerante.

1972Wallraf-Richartz Museum, Colonia

Tappa europea della retrospettiva itinerante.

1996Museum of Modern Art, New York

F-111 entra nella collezione permanente.

2003Solomon R. Guggenheim Museum, New York

Retrospettiva completa curata da Walter Hopps e Sarah Bancroft.

Premi e riconoscimenti

1963Young Talent USA, Art in America

Riconoscimento della rivista Art in America.

1988Golden Plate Award

Premio della American Academy of Achievement.

2001Florida Artists Hall of Fame

Induzione nella Hall of Fame degli artisti della Florida.

2002Premio internazionale Fundación Cristóbal Gabarrón

Premio internazionale per l'arte.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/James_Rosenquist · https://www.moma.org/collection/works/79805

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