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Jack Vettriano

Jack Vettriano
Regno Unito, 1951-2025
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché far ballare una coppia in abito da sera su una spiaggia?

Coppie in abito da sera, maggiordomi con l'ombrello, sale da ballo e stanze d'albergo: Vettriano costruisce ogni quadro come una scena, con luci nette, ombre lunghe e un'azione sospesa a metà. Non dipinge un luogo osservato dal vero ma monta l'ambiente intorno alla figura, spesso riportandolo agli anni Quaranta e Cinquanta. Il mestiere se lo costruisce copiando: a ventun anni comincia a replicare quadri impressionisti e passa giornate al Kirkcaldy Galleries davanti alle tele di Samuel Peploe e William McTaggart. Da quella pratica nasce una pittura tutta giocata sul racconto, che lascia intendere una storia senza chiuderla.

Nato Jack Hoggan nel 1951 a Methil, villaggio minerario del Fife, lascia la scuola a quindici anni per un apprendistato da tecnico minerario; a ventuno riceve in regalo una scatola di acquerelli e inizia a dipingere. Nel 1987 si trasferisce a Edimburgo, adotta il cognome della madre, figlia di un emigrante italiano, e vede respinta la domanda di ammissione a un corso di Fine Art. L'anno dopo manda due tele all'esposizione annuale della Royal Scottish Academy: entrambe vengono vendute il primo giorno. Dal 1992 espone con regolarità a Edimburgo e a Londra, dove lo rappresenta la Portland Gallery, poi a Hong Kong con Half Way to Paradise e nel 1999 a New York. In quegli anni dipinge The Singing Butler, The Innocents, Bad Boy, Good Girl, And So to Bed, Dance Me to the End of Love e Suddenly One Summer. Nel 2003 è nominato Officer of the Order of the British Empire e nel 2004 istituisce con l'Università di St Andrews una borsa di studio per studenti senza mezzi. Muore a Nizza nel 2025.

SCENA COSTRUITAAmbienti montati intorno alla figura, come un set
LUCE E OMBRAContrasti netti fra interni in penombra e spiagge aperte
ABITI E BALLOCoppie in abito da sera, sale da ballo e alberghi
RACCONTO SOSPESOStorie di desiderio e inquietudine lasciate aperte

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1980 · dalle due tele vendute all'esposizione annuale della Royal Scottish Academy
Temi
FiguraLuceDesiderioMessa in scenaNarrazione
Linguaggi & media
Pittura a olioPittura figurativaOpere su cartaAutoritratto
Art Figures
Francesca Bogliolo · cura le mostre italiane dedicate al suo lavoro, da Bologna nel 2025 al Salone degli Incanti di TriesteFrancesco Guidicini · fotografa lo studio dell'artista; il ciclo di scatti è esposto nelle mostre italiane
Art Spaces
Portland Gallery, Londra · galleria che lo rappresenta a Londra dagli anni NovantaThe Catto Gallery, Londra · personale Fallen Angels, 1993Palazzo Pallavicini, Bologna · prima tappa italiana della mostra, 2025

Cronologia della ricerca

1972-1987Gli anni di Jack Hoggan

Comincia a dipingere a ventun anni, con una scatola di acquerelli ricevuta in regalo, e si costruisce il mestiere per copia: replica tele impressioniste e passa giornate al Kirkcaldy Galleries davanti ai quadri di Samuel Peploe e William McTaggart. Gli oli di questi anni, fra cui Bluebird at Bonneville, portano ancora il nome di nascita.

1987-1992La scena montata intorno alla figura

Si trasferisce a Edimburgo, prende il cognome della madre e, dopo il rifiuto della domanda di ammissione a un corso di Fine Art, passa alla pittura a tempo pieno. Smette di dipingere il luogo osservato dal vero e monta l'ambiente intorno alla figura, con luci nette e ombre lunghe: in The Singing Butler (1992) una coppia in abito da sera resta sospesa a mezzo passo su una spiaggia, mentre maggiordomo e cameriera reggono gli ombrelli.

1993-2025Il repertorio delle storie sospese

Fissa il proprio repertorio in una serie di oli riportati agli anni Quaranta e Cinquanta, fra sale da ballo, stanze d'albergo e spiagge: The Innocents, Bad Boy, Good Girl, And So to Bed, Dance Me to the End of Love, Suddenly One Summer. L'azione resta sempre a metà e il racconto non si chiude. Con l'autoritratto The Weight rivolge su di sé la stessa luce da interno in penombra.

Passaggi istituzionali

1988Royal Scottish Academy, Edimburgo

Esposizione annuale: le due tele presentate vengono vendute il primo giorno

2011Scottish National Portrait Gallery, Edimburgo

Esposizione dell'autoritratto The Weight

2013Kelvingrove Art Gallery and Museum, Glasgow

Jack Vettriano: A Retrospective, oltre cento opere

2022Kirkcaldy Galleries

The Early Years, una dozzina di oli dipinti fra i venti e i trent'anni

2025-2026Museo della Permanente, Milano

Tappa milanese della retrospettiva italiana, dal 20 novembre 2025 al 25 gennaio 2026

2026-2027Salone degli Incanti, Trieste

Jack Vettriano a Trieste, a cura di Francesca Bogliolo, oltre ottanta opere

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Jack_Vettriano [enciclopedico]: nome di nascita Jack Hoggan, nascita nel 1951 a Methil (Fife), scuola lasciata a quindici anni e apprendistato da tecnico minerario, acquerelli ricevuti a ventun anni, copie di quadri impressionisti, studio al Kirkcaldy Museum and Art Gallery, trasferimento a Edimburgo nel 1987 e cognome della madre, domanda di Fine Art respinta, Royal Scottish Academy 1988, titoli e anni delle opere, The Weight alla Scottish National Portrait Gallery nel 2011, retrospettiva al Kelvingrove nel 2013 con oltre cento opere, OBE nel 2003, morte a Nizza il 1 marzo 2025 (2026-11-03) · https://www.nationalgalleries.org/art-and-artists/artists/jack-vettriano [istituzione museale]: date 1951-2025, infanzia a Methil, trasferimento a Edimburgo e cambio di cognome, due dipinti venduti il primo giorno all'esposizione annuale 1988 della Royal Scottish Academy, prima personale a Edimburgo nel 1992, ambientazioni anni Quaranta e Cinquanta, The Singing Butler del 1992 (2026-11-03) · https://flemingcollection.com/scottish_art_news/news-press/jack-vettriano-19512025 [rivista d'arte di fondazione]: casa di minatori a Methil, scuola lasciata a quindici anni, corso di Fine Art rifiutato nel 1987, Royal Scottish Academy 1988, The Weight alla Scottish National Portrait Gallery nel 2011, retrospettiva al Kelvingrove nel 2013, OBE nel 2003, borsa di studio con la University of St Andrews nel 2004, ricezione critica divisa (2026-11-03) · https://theedinburghreporter.co.uk/2025/03/jack-vettriano-1951-2025/ [stampa locale]: morte a Nizza il 1 marzo 2025 a settantatre anni, prima personale a Edimburgo nel 1992 (2026-11-03) · https://portlandgallery.com/usr/library/documents/main/artists/49/jack-vettriano-cv.pdf [galleria, CV]: anno di nascita 1951 ed elenco delle mostre, fra cui The Passion and the Pain (1996) e Affairs of the Heart (2004) alla Portland Gallery di Londra, Half Way to Paradise a Hong Kong nel 1996, The Early Years al Kirkcaldy Galleries nel 2022 (2026-11-03) · https://news.stv.tv/?p=248379 [emittente]: The Early Years al Kirkcaldy Galleries dal 17 giugno al 23 ottobre 2022, una dozzina di oli giovanili firmati Jack Hoggan, Bluebird at Bonneville, studio dei quadri di Peploe e McTaggart in quel museo (2026-11-03) · https://www.finestresullarte.info/mostre/salone-degli-incanti-trieste-jack-vettriano-retrospettiva [rivista d'arte]: mostra al Salone degli Incanti di Trieste dal 29 ottobre 2026 al 2 maggio 2027, a cura di Francesca Bogliolo, oltre ottanta opere in otto sezioni, fotografie di Francesco Guidicini, promozione del Comune di Trieste (2026-11-03) · https://www.finestresullarte.info/mostre/a-bologna-palazzo-pallavicini-mostra-jack-vettriano [rivista d'arte]: tappa di Bologna a Palazzo Pallavicini dal 26 febbraio al 20 luglio 2025, a cura di Francesca Bogliolo (2026-11-03) · https://www.finestresullarte.info/mostre/jack-vettriano-mostra-alla-permanente-una-retrospettiva-per-artista-scozzese [rivista d'arte]: tappa di Milano al Museo della Permanente dal 20 novembre 2025 al 25 gennaio 2026 (2026-11-03). Note redazionali: sull'anno dell'OBE le fonti riportano 2003 (enciclopedica e rivista scozzese) e 2004 (stampa italiana); qui si riporta 2003. Sui visitatori della retrospettiva del 2013 i numeri riportati non coincidono: il dato è stato omesso. Un sito riporta 1954 come anno di nascita: qui si segue il 1951 delle fonti museali ed enciclopediche. Nessuna collezione pubblica risulta verificabile: la sezione Collezioni è omessa, come la sezione Formazione, per la quale non esiste un'istituzione formativa verificabile. Il titolo della tappa di Trieste segue la scheda mostra e1230 del sito IXART.

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