Che cosa resta di una voce quando le sue parole vengono prese altrove?
Hanne Lippard è un'artista e performer norvegese-britannica nata a Milton Keynes, nel Regno Unito, nel 1984, e cresciuta in Norvegia in una famiglia bilingue inglese-norvegese. La sua ricerca usa la voce come unico medium: testi trovati in pubblicità, guide di self-help, messaggi di assistenti vocali e conversazioni online vengono riscritti e recitati con un tono che oscilla tra il monotono e il robotico, trattando le parole come materiale acustico da tagliare, ripetere e ricomporre dentro installazioni sonore multicanale e ambienti costruiti per l'ascolto.
La lingua standardizzata del marketing e della comunicazione d'ufficio diventa una lettura veloce e ritmata in Flesh, personale del 2017 alla Kunst-Werke Berlin, dove una scala color carne conduce a una stanza d'ascolto e la voce viene definita «carne senza essere fisica». Con Le langage est une peau, alla FRAC Lorraine nel 2021, la voce si distribuisce fra più altoparlanti e ambienti: in Anonimities un coro di voci identiche annulla la singola identità, in Dis/connected il linguaggio si frammenta imitando un messaggio di rete interrotto. La stessa scomposizione regge Look for Words, installazione sonora a sette canali del 2024 in cui un racconto in prima persona si sfalda in più voci sovrapposte, mettendo in crisi la grammatica di chi parla.
Nei lavori più recenti il suono si intreccia con elementi scultorei e con la collaborazione di altri musicisti: in TUNE, alla Haus der Kunst di Monaco nel 2025, la voce di Lippard dialoga con la musica elettronica di Laurel Halo; in All the same bright, alla Kunsthall Trondheim, un'installazione sonora a più canali fa convergere foneticamente l'inglese e il norvegese, le due lingue della sua stessa biografia.
Voce sinteticaLa voce imita il tono neutro di un assistente vocale.
IncarnazioneLa voce diventa carne, senza diventare presenza fisica.
StandardizzazioneFrasi di pubblicità e contratti diventano materiale ritmico.
PlurilinguismoUna stessa frase cambia suono passando da una lingua all'altra.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2014, prima personale in galleria (Kinderhook & Caracas, Berlino)
Formazione
2010 · Gerrit Rietveld Academie, Amsterdam, NL
Temi
linguaggiocorpotecnologia
Linguaggi & media
suonoinstallazioneperformancetesto
Art Spaces
LambdaLambdaLambdaKunst-Werke BerlinHamburger BahnhofKunsthall TrondheimHaus der KunstM HKA
Residenze
2020 · Cité internationale des arts, Parigi, FR2023 · La Becque, La Tour-de-Peilz, CH2024–25 · Villa Massimo, Roma, IT2026 · Somerset House Studios, Londra, GB
Collezioni
Hamburger Bahnhof, Berlino
Cronologia della ricerca
2014–2017Testo trovato e lettura veloce
Con Flesh e le prime letture, frasi pubblicitarie e testi di self-help diventano performance vocali rapide e ritmate.
2018–2023Ascolto e rallentamento
Con Le langage est une peau la voce si distribuisce fra più altoparlanti e ambienti: il ritmo rallenta e il silenzio entra nella composizione.
dal 2024Suono multicanale e collaborazioni
Con Look for Words, TUNE e All the same bright il suono diventa multicanale, si intreccia con elementi scultorei e con la musica elettronica, e mette in relazione inglese e norvegese.
Passaggi istituzionali
2017Kunst-Werke Berlin, Berlino
Flesh, prima personale in un'istituzione.
20202. Biennale Internazionale di Riga (RIBOCA2), Riga
And suddenly it all blossoms.
2021M HKA, Anversa
Superhost 2021, personale.
2024Hamburger Bahnhof, Berlino
Preis der Nationalgalerie 2024, premio condiviso con Pan Daijing, Dan Lie e James Richards, con l'opera Look for Words.
2025Kunsthall Trondheim, Trondheim
All the same bright, installazione sonora sulla convergenza fonetica fra inglese e norvegese.
Edizione assegnata per la prima volta a quattro artisti insieme: Pan Daijing, Dan Lie, Hanne Lippard e James Richards.
2016Ars Viva
Edizione 2016, assegnata nello stesso anno anche a Flaka Haliti e al duo Calla Henkel & Max Pitegoff.
FONTI VERIFICATEhttps://hannelippard.com/ [artista] — sito personale ufficiale (2026-09-24) · https://hannelippard.com/biography/ [artista] — cronologia completa di mostre solo/collettive, premi, residenze, formazione, pubblicazioni (2026-09-24) · https://www.lambdalambdalambda.org/content/7.artist/7.hanne_lippard/Biography.pdf [galleria] — nascita (Milton Keynes, 1984), nazionalità dichiarata norvegese, formazione (Gerrit Rietveld Academie 2006-2010), elenco mostre solo, premi (Preis der Nationalgalerie, ars viva 2016, Goldrausch 2012) (2026-09-24) · https://www.lambdalambdalambda.org/ [galleria] — conferma della chiusura definitiva della galleria che rappresentava l'artista (2026-09-24) · https://www.smb.museum/en/museums-institutions/hamburger-bahnhof/online-offers/detail/preis-der-nationalgalerie-2024-hanne-lippard/ [museo] — date esatte della mostra Preis der Nationalgalerie 2024, opera Look for Words (2026-09-24) · https://www.press.bmwgroup.com/global/article/detail/T0414499EN/preis-der-nationalgalerie-2024-honours-four-artists-for-the-first-time:-pan-daijing-daniel-lie-hanne-lippard-and-james-richards-bmw-since-2006-long-term-partner-of-germany%E2%80%99s-most-prestigious-contemporary-art-award?language=en [istituzione] — conferma che il premio 2024 è stato assegnato per la prima volta a quattro artisti insieme (2026-09-24) · https://freunde-der-nationalgalerie.de/en/blog/acquisitions/look-for-words/ [istituzione] — descrizione dell'opera Look for Words e sua acquisizione nella collezione della Nationalgalerie (2026-09-24) · https://www.villamassimo.de/it/borsisti/hanne-lippard [istituzione] — residenza Villa Massimo 2024/25, nascita, base a Berlino (2026-09-24) · https://www.e-flux.com/announcements/479672/principal-residency-program-laureates-2023 [istituzione] — residenza La Becque 2023, nazionalità indicata come Norvegia (2026-09-24) · https://labecque.ch/en/ [istituzione] — localizzazione della residenza La Becque a La Tour-de-Peilz (2026-09-24) · https://www.livingcontent.online/interviews/hanne-lippard [intervista] — residenza alla Cité internationale des arts (2020), formazione, pratica (2026-09-24) · https://www.goethe.de/ins/gb/en/kul/res/21788506.html [istituzione] — residenza Goethe-Institut x Somerset House Studios, Londra, 2026 (2026-09-24) · https://toneglow.substack.com/p/056-hanne-lippard [intervista] — nascita nel Regno Unito, infanzia in Norvegia, plurilinguismo, evoluzione della pratica (2026-09-24) · https://www.apollo-magazine.com/reading-aloud-with-hanne-lippard/ [rivista] — definizione British-Norwegian, temi e opere della pratica vocale (2026-09-24) · https://www.zerodeux.fr/en/interviews-en/hanne-lippard/ [intervista] — formazione (Gerrit Rietveld Academie), metodo di lavoro, evoluzione dalla tipografia alla voce (2026-09-24) · https://www.widewalls.ch/magazine/hanne-lippard-exhibition-kw-institute-contemporary-art [rivista] — descrizione della mostra Flesh (2017, KW Institute), temi e allestimento (2026-09-24) · https://kunstkritikk.no/min-stemme-skal-na-komme-fra-et-uspesifisert-sted-i-rommet/ [rivista] — recensione di All the same bright (Kunsthall Trondheim, 2025), date, infanzia a Trondheim (2026-09-24) · https://www.moussemagazine.it/magazine/hanne-lippard-kunsthall-trondheim-2025/ [rivista] — conferma della mostra All the same bright a Kunsthall Trondheim (2026-09-24) · https://www.fraclorraine.org/en/exhibition/hanne-lippard-le-langage-est-une-peau/ [istituzione] — pagina ufficiale della mostra Le langage est une peau, FRAC Lorraine, 2021 (2026-09-24) · https://www.zerodeux.fr/en/reviews-en/hanne-lippard-4/ [rivista] — descrizione delle opere della mostra Le langage est une peau (Anonimities, Dis/connected) (2026-09-24) · https://www.conceptualfinearts.com/cfa/2023/07/17/hanne-lippard-artist/ [intervista] — metodo di lavoro, formazione in graphic design, evoluzione dal 2017 a oggi (2026-09-24) · https://www.pw-magazine.com/articles/hanne-lippard-the-unpredictability-of-resonance [rivista] — temi e metodi della pratica, uso della voce e del linguaggio come materia (2026-09-24)