Perché una fotografia può restare credibile anche senza un soggetto reale davanti?
Giuseppe Lo Schiavo nasce nel 1986 a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, si laurea in architettura alla Sapienza di Roma e lavora alcuni anni come progettista prima di dedicarsi a tempo pieno alla fotografia nel 2013. Con la serie Levitation, iniziata nel 2011, porta architetture e monumenti a fluttuare nello spazio: un lavoro notato dalla curatrice della Saatchi Gallery di Londra, città dove vive insieme a Milano. Da qui sviluppa quella che definisce fotografia simulata: scene costruite al computer e fotografate con gli stessi parametri ottici di una macchina reale, come nelle sculture di vento realizzate con teli termici, Wind Sculptures.
La ricerca si allarga poi alla biologia sintetica, con una residenza come artista nel laboratorio di microbiologia dell'UCL a Londra, e all'intelligenza artificiale generativa. Nel 2024 vince il Premio Cairo con Self Neural Portrait, un autoritratto in computer grafica costruito sulle proprie onde cerebrali, confermando il passaggio dalla fotografia di scena alla sintesi digitale integrale come cifra del suo lavoro.
Fotografia simulataScene costruite interamente al computer ma fotografate con i parametri ottici di una macchina reale, per rendere credibile l'invenzione.
Reale e virtualeUn lavoro costante sulla soglia tra mondo fisico e mondo digitale, dalle architetture fluttuanti alla computer grafica integrale.
Arte e biologiaProgetti che portano organismi viventi e dati biologici dentro l'opera, sviluppati con laboratori scientifici.
Intelligenza artificialeL'uso di strumenti generativi e di dati neurali per costruire immagini e ritratti impossibili da fotografare dal vero.
Rebecca Wilson ·Curatrice della Saatchi Gallery di Londra: nota e sostiene la serie Levitation, contribuendo alla sua prima visibilità internazionale.Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz ·Curatori della mostra Fragile, A New Fluid Reality, allo Spazio Nuovo di Roma (2022-2023).
Art Spaces
Saatchi Gallery, Londra ·Prima visibilità internazionale della serie LevitationSpazio Nuovo, Roma ·Mostra Fragile, A New Fluid Reality, 2022-2023UCL, laboratorio di microbiologia, Londra ·Residenza d'artista dal 2020MUSE, Trento ·Vittoria dell'European BioArt Challenge, 2021Istituto Marangoni, Firenze ·Mentore dei corsi d'arte dal 2023
Cronologia della ricerca
1986Nascita
Nasce a Pizzo (Vibo Valentia).
2011Levitation
Inizia la serie Levitation, poi pubblicata ed esposta internazionalmente.
2013A tempo pieno nella fotografia
Lascia la progettazione architettonica per dedicarsi a tempo pieno alla fotografia; la serie Levitation viene notata dalla curatrice della Saatchi Gallery di Londra.
2014Wind Sculptures
Mostra Beyond Reality, Beyond Photography tra Torino e Monaco; sviluppa la serie Wind Sculptures con teli termici.
2015Il blu nell'arte
Tra i più giovani artisti in Il blu nell'arte, da Yves Klein a Jan Fabre al MACA di Acri (Cosenza), curata da Francesco Poli.
2020Residenza all'UCL
Primo artista invitato in residenza nel laboratorio di microbiologia dell'UCL a Londra.
2022Fragile
Mostra Fragile, A New Fluid Reality, allo Spazio Nuovo di Roma, curata da Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz.
2023Istituto Marangoni
Diventa mentore dei corsi d'arte dell'Istituto Marangoni a Firenze.
2024Premio Cairo
Vince il Premio Cairo con Self Neural Portrait, autoritratto in computer grafica costruito sulle proprie onde cerebrali, esposto al Museo della Permanente di Milano.
Mostre, formazione e collezioni
2015MACA, Museo di Arte Contemporanea di Acri (Cosenza)
Partecipazione a Il blu nell'arte, da Yves Klein a Jan Fabre.
2024Collezione Premio Cairo, Milano
Self Neural Portrait entra nella collezione del premio dopo la vittoria dell'edizione 2024.
Premi e riconoscimenti
2021European BioArt Challenge
Vince il concorso internazionale organizzato dal MUSE di Trento con Cardiff University e Zurich University of Applied Sciences, dedicato a progetti al confine tra arte e biologia sintetica.