Può uno spazio costruito disorientare la percezione di chi lo attraversa?
Gianni Colombo nasce a Milano nel 1937. Si avvicina all'arte a metà degli anni 50 dedicandosi a pittura e ceramica, frequenta i corsi di pittura all'Accademia di Brera e lavora nello studio di Davide Boriani, poco prima di diventare suo compagno di ricerca.
Nel 1959 espone le prime opere astratte alla Galleria Azimut di Milano e fonda con Boriani, Giovanni Anceschi e Gabriele De Vecchi il Gruppo T, a cui si unisce presto Grazia Varisco. Nel 1962 partecipa ad Arte Programmata, la mostra Olivetti curata da Bruno Munari e Umberto Eco. Nel 1966 realizza Spazio elastico, un ambiente di bande elastiche e luce di Wood che rende instabile la percezione di chi lo attraversa.
Nel 1968 vince un premio alla Biennale di Venezia e partecipa a Documenta a Kassel. Negli anni 70 realizza ambienti percorribili come Bariestesia, con gradini inclinati che alterano l'equilibrio dello spettatore. Dal 1980 insegna Strutturazione dello spazio a Milano. Muore a Melzo nel 1993; nel 2009 il Castello di Rivoli gli dedica una grande retrospettiva.
Spazio e disorientamentoCostruisce ambienti instabili dove pavimenti e stanze alterano l'equilibrio fisico di chi li attraversa.
Arte programmataCon il Gruppo T applica regole combinatorie e variazioni geometriche controllate alla percezione visiva.
Luce ed elettricitàUsa luce di Wood, neon e dispositivi elettrici per generare fenomeni percettivi mutevoli.
Architetture curveDagli anni 80 sposta la ricerca sull'instabilità verso architetture virtuali e spazi curvi.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1950
Formazione
Accademia di BreraMilano, IT 🇮🇹
Temi
Arte programmataGruppo TSpazio elasticoPercezione
Linguaggi & media
InstallazioneSculturaLuceAmbiente
Art Figures
Giovanni Anceschi ·Co-fondatore del Gruppo T nel 1959Davide Boriani ·Co-fondatore del Gruppo T; lavora nel suo studio prima di unirsi a luiGrazia Varisco ·Si unisce al Gruppo T nel 1960, condividendo la ricerca sulla percezione variabile
Art Spaces
Galleria Azimut, Milano ·Espone le prime opere astratte nel 1959Biennale di Venezia ·Vince un premio nel 1968 con Spazio elasticoStudio Marconi, Milano ·Realizza Bariestesia nel 1974-1975Castello di Rivoli, Torino ·Grande retrospettiva postuma nel 2009-2010
Cronologia della ricerca
1937Nascita
Nasce a Milano.
Metà anni 50Formazione
Studia a Brera e lavora nello studio di Davide Boriani.
1959Gruppo T
Espone all'Azimut e fonda il Gruppo T con Anceschi, Boriani e De Vecchi.
1962Arte Programmata
Partecipa alla mostra Olivetti curata da Munari ed Eco.
1966Spazio elastico
Realizza l'ambiente di bande elastiche che rende instabile la percezione.
1968Biennale di Venezia
Vince un premio per Spazio elastico; espone a Documenta a Kassel.
1974-1975Bariestesia
Realizza l'ambiente di scale inclinate allo Studio Marconi.
1993Morte
Muore a Melzo il 3 febbraio.
Mostre, formazione e collezioni
1959Galleria Azimut, Milano
Prime opere astratte, poco prima della fondazione del Gruppo T.
1968Biennale di Venezia
Premio per la pittura con Spazio elastico.
1975Studio Marconi, Milano
Realizza l'ambiente percorribile Bariestesia.
2009Castello di Rivoli, Torino
Grande retrospettiva postuma a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.