Perché svuotare l'interno domestico fino al silenzio assoluto?
Gianfranco Ferroni nasce nel 1927 a Livorno. Autodidatta, si avvicina all'ambiente dell'Accademia di Brera e al Bar Giamaica di Milano a metà degli anni 40, dove incontra il critico Franco Passoni. Nel 1952 si lega al gruppo di giovani pittori poi definito "Realismo esistenziale": una figurazione non ideologica, centrata su soggetti umili della vita quotidiana, resi con tonalità scure e luce drammatica.
Nel 1955 tiene la prima personale alla Galleria Schettini di Milano; nel 1957 realizza la sua prima incisione, avviando una produzione grafica che arriverà a centinaia di acqueforti e litografie. Alla Biennale di Venezia del 1968, in segno di adesione alle proteste, gira le proprie tele contro la parete nella sala personale: un gesto che segna il distacco dalla pittura a tema storico-politico verso una ricerca più intimista su interni vuoti e nature morte.
Nel 1979 co-fonda il movimento "Metacosa" con Giuseppe Bartolini, Sandro Luporini e altri, riportando la pittura figurativa al centro del dibattito negli anni di predominio delle neoavanguardie. Muore nel 2001 a Bergamo; nel 2011 la GAMeC riceve in donazione un nucleo delle sue incisioni e fotografie.
Interno spoglioStanze vuote e oggetti domestici umili come soggetto principale.
Periferia urbanaPaesaggi industriali e periferici resi in tonalità scure.
Gesto di rotturaAlla Biennale del 1968 gira le proprie tele contro il muro.
Silenzio e assenzaL'assenza della figura umana come soggetto della pittura tarda.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1950 · dal 1955, con la prima personale alla Galleria Schettini di Milano
Franco Passoni · critico, lo introduce all'ambiente di Brera negli anni 40Giovanni Testori · critico e scrittore, in contatto dalla fine degli anni 50Roberto Tassi · critico di riferimento del movimento Metacosa dal 1979Sandro Luporini · co-fondatore della Metacosa, condivide lo studio a ViareggioArialdo Ceribelli · gallerista e mentore, dona le sue opere alla GAMeC nel 2011
Art Spaces
GAMeC / Accademia Carrara, BergamoGalleria degli Uffizi, FirenzeGAM, BolognaPalazzo Reale, Milano
Cronologia della ricerca
1944–1955Formazione informale e Realismo esistenziale
Ambiente di Brera e Bar Giamaica; adesione al gruppo del Realismo esistenziale nel 1952; prima personale nel 1955.
1957–1967Pittura storico-politica
Avvio dell'incisione (1957); opere a tema storico e civile.
1968–1974Cesura e ritiro
Gesto delle tele voltate alla Biennale del 1968; ritiro in Versilia.
1975–2001Pittura intimista e Metacosa
Interni vuoti, nature morte, luce diffusa; co-fondazione della Metacosa nel 1979.
Passaggi istituzionali
1958Biennale di Venezia
Partecipazione
1968Biennale di Venezia
Sala personale, tele voltate contro il muro
1979Galleria dell'Incisione, Brescia
Fondazione del movimento Metacosa
2011GAMeC, Bergamo
Donazione di incisioni e fotografie alla collezione permanente