Nato a Brescia nel 1971, Francesco Vezzoli si forma alla Central Saint Martins School of Art di Londra (1992-1995), dove inizia a usare il ricamo a petit point, tecnica che diventerà la sua cifra stilistica, applicandolo dapprima a icone hollywoodiane e poi a un repertorio più ampio di figure della cultura alta e bassa. Tra il 1997 e il 1999 realizza An Embroidered Trilogy, tre video dedicati a personaggi legati alla pratica del ricamo nella loro vita privata, tra cui lo storico dell'arte Mario Praz, l'attrice Silvana Mangano e Valentina Cortese. Nel 2002 tiene la sua prima personale newyorkese al New Museum, a cura di Dan Cameron. Nel 2005 realizza Trailer for a Remake of Gore Vidal's Caligula, un falso trailer con Courtney Love, Helen Mirren, Milla Jovovich e Benicio del Toro, presentato alla Biennale di Venezia 2005 e poi al Whitney Biennial 2006.
Nel 2007 rappresenta l'Italia alla 52. Biennale di Venezia (Padiglione Italia, a cura di Ida Gianelli) con Democrazy, un'installazione video che inscena una vera campagna elettorale immaginaria con Sharon Stone e Bernard-Henri Lévy come candidati, realizzata in collaborazione con gli spin doctor politici Mark McKinnon e Bill Knapp. Lo stesso anno porta al Solomon R. Guggenheim Museum di New York la performance Pirandello's Right You Are (If You Think You Are) con Cate Blanchett. Nel novembre 2009 fa esibire Lady Gaga in una performance-concerto, e firma con Roman Polanski la regia della falsa campagna pubblicitaria per il profumo immaginario Greed, presentata da Gagosian a New York.
Nel decennio successivo l'intervento si sposta sempre più sull'oggetto antico e sul museo come dispositivo di potere. Nel 2014, a MoMA PS1 (Teatro Romano), ridipinge cinque teste scultoree romane secondo le policromie storiche ipotizzate dagli studi classici. Nel 2016 è curatore ospite di Museion a Bolzano per Museo Museion. Nel 2017 Fondazione Prada a Milano ospita TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai; nel 2018 il Centre Pompidou di Parigi presenta The End of the Human Voice; nel 2019 il Musée d'Orsay gli affida Huysmans, critique d'art. Nel 2021-2022 realizza per Firenze la scultura Pietà, un leone Marzocco contemporaneo su una base antica con una testa romana del II secolo tra le fauci: dal 26 luglio 2023 entra in dono permanente nel terzo cortile di Palazzo Vecchio. Nel 2024, a cura di Donatien Grau, il Museo Correr di Venezia ospita Musei delle Lacrime, dove Vezzoli ricama lacrime su riproduzioni di capolavori dell'arte occidentale, componendo un museo personale delle emozioni assenti dalla storia dell'arte.
Si forma alla Central Saint Martins di Londra; nasce la tecnica del ricamo a petit point con An Embroidered Trilogy.
Personale al New Museum (2002); Trailer for a Remake of Gore Vidal's Caligula (2005); Democrazy al Padiglione Italia (2007); performance con Lady Gaga e campagna Greed con Roman Polanski (2009).
Teatro Romano (MoMA PS1); curatela di Museo Museion; TV 70 (Fondazione Prada); Huysmans, critique d'art (Musée d'Orsay).
La scultura Pietà donata a Palazzo Vecchio, Firenze; Lacrime di coccodrillo a Castel Nuovo; Musei delle Lacrime al Museo Correr di Venezia.
Personale a cura di Dan Cameron.
Democrazy, a cura di Ida Gianelli.
Performance Right You Are (If You Think You Are).
Teatro Romano.
Curatore ospite di Museo Museion.
TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai.
The End of the Human Voice.
Huysmans, critique d'art.
Scultura Pietà, donazione permanente.
Lacrime di coccodrillo.
Musei delle Lacrime, a cura di Donatien Grau.
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