Perché affidare per cinquant'anni il proprio volto a mani sempre diverse?
Nato a Napoli nel 1952, Clemente lascia a vent'anni la facoltà di architettura della Sapienza per dedicarsi al disegno. Nel 1973 viaggia in India con Alighiero Boetti e apre uno studio a Madras: da qui nasce un metodo che attraversa tutta la carriera, l'autoritratto affidato a mani non sue. Tra il 1980 e il 1981 realizza Francesco Clemente Pinxit, ventiquattro gouache su carta antica eseguite insieme a miniatori di Orissa e Jaipur a partire dai suoi disegni.
Trasferito a New York nel 1982, entra nella Transavanguardia definita da Achille Bonito Oliva insieme a Chia, Cucchi, De Maria e Paladino, lavorando in parallelo con olio, pastello, affresco e acquarello. Dagli anni Duemila sposta parte del lavoro sulla dimensione collettiva e itinerante: le Tende cucite con artigiani del Rajasthan, mostrate al MASS MoCA nel 2015, fino a In Between, la retrospettiva curata da Francesca Pietropaolo e Robert Storr alla Triennale di Milano nel 2026.
AUTORITRATTO SERIALEripete il proprio volto in decine di versioni per decenni
COLLABORAZIONE CON ARTIGIANIaffida l'esecuzione a miniatori indiani e tessitori del Rajasthan
INDIA E RELIGIONIstudia induismo e buddhismo dal 1973 tra Madras e Varanasi
PITTURA MURALEaffresco accanto a olio, pastello e acquarello
TENDE ABITABILIla pittura diventa struttura tessile che si attraversa
Achille Bonito Oliva ·critico, teorizzò la TransavanguardiaRobert Storr ·co-curatore di Francesco Clemente. In Between, Triennale Milano 2026Francesca Pietropaolo ·co-curatrice di Francesco Clemente. In Between, Triennale Milano 2026
Art Spaces
Mary Boone Gallery, New York ·galleria storica, mostre dal 1983Vito Schnabel Gallery ·galleria che lo rappresenta
Cronologia della ricerca
1970-1980Roma e i primi viaggi in India
Incontra Boetti e Twombly; dal 1973 soggiorna a Madras e studia tradizioni religiose e artigianali indiane.
1980-1990Transavanguardia e New York
Si trasferisce a New York nel 1982; The Fourteen Stations (1981-82) arriva alla Whitechapel Art Gallery nel 1983.
1990-2010Retrospettive museali ed Encampment
Guggenheim New York e Bilbao (1999-2000), Pompidou (1994); dagli anni Duemila sviluppa le Tende con artigiani del Rajasthan.
2010-2026Ritorno a Napoli e Triennale Milano
Personali agli Uffizi (2011) e al Palazzo delle Esposizioni di Roma (2024), fino a In Between alla Triennale di Milano (2026).
Mostre, formazione e collezioni
1983Whitechapel Art Gallery, Londra
Prima grande mostra museale europea, con il ciclo The Fourteen Stations.
1986The Museum of Modern Art, New York
Personale The Departure of the Argonaut.
1994Centre Georges Pompidou, Parigi
Personale Early Morning Exercises al Musée National d'Art Moderne.
1999-2000Guggenheim New York e Guggenheim Bilbao
Retrospettiva itinerante tra le due sedi del museo.
2011Galleria degli Uffizi, Firenze
Personale The Tarots (I Tarocchi).
2024Palazzo delle Esposizioni, Roma
Personale Anima Nomade.
2026Triennale Milano
Retrospettiva In Between, curata da Francesca Pietropaolo e Robert Storr, circa settanta opere di cinque decenni.
Premi e riconoscimenti
2002Membro della American Academy of Arts and Letters
Eletto membro dell'istituzione newyorkese dedicata alle arti e alle lettere.
2026Sigillo delle Arti
Riconoscimento assegnato il 3 giugno 2026 dall'Accademia di Belle Arti di Urbino in collaborazione con l'Università Carlo Bo.
FONTI VERIFICATEMary Boone Gallery · Wikipedia · The Art Story · Vito Schnabel Gallery · Artribune · Itinerari nell'Arte