Francesco Arena è uno scultore italiano nato a Torre Santa Susanna nel 1978. Ogni opera parte da un dato reale legato a un fatto storico o politico, un peso, una distanza, una superficie, la durata di una reclusione, e trasforma quel dato in un'unità di misura. La misura, a sua volta, determina la forma, il volume o la scala della scultura: marmo, bronzo, ardesia e metallo restano sempre subordinati al numero di partenza.
In 3,24 mq (2004) una struttura riproduce esattamente le dimensioni del vano in cui Aldo Moro fu tenuto prigioniero nel 1978. In 18.900 metri su ardesia (2009) lastre di pietra misurano, passo dopo passo, il tragitto compiuto da Giuseppe Pinelli nel suo ultimo giorno di libertà. In Genova (Foto di gruppo) (2011) blocchi di marmo riproducono le altezze dei capi di Stato riuniti al G8 di Genova nel 2001. La scultura non rappresenta il fatto: ne restituisce una dimensione esatta, verificabile.
Negli anni più recenti la stessa logica si sposta dall'oggetto allo spazio pubblico. Con 30 altalene (2024), trenta altalene distribuite nel centro di Polignano a Mare misurano la città stessa, e chi le usa attraversa fisicamente lo spazio che l'opera misura.
MisuraUn dato reale diventa l'unità che genera la forma.
MemoriaFatti storici rimossi o silenziati riaffiorano nell'opera.
CorpoAltezze, celle e percorsi restano commisurati al corpo.
ConfineMuri, celle e perimetri diventano spazio da attraversare.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2000 · dal 2004, prima opera significativa (3,24 mq) presentata da Galleria Monitor, Roma
Formazione
· Accademia di Belle Arti di Lecce, Lecce, IT2005 · Fondazione Antonio Ratti, Como, IT
2010 · Villa Arson, Nizza, FR2013 · ISCP, New York, US
Collezioni
MAXXI, RomaCastello di RivoliMADRE, NapoliWalker Art Center, MinneapolisMuseo della fiducia e del dialogo per il Mediterraneo, LampedusaPalazzo d'Avalos, Procida
Cronologia della ricerca
2004–2009Il dato come unità di misura
Con 3,24 mq (2004) e 18.900 metri su ardesia (2009) un dato reale, una superficie, una distanza, diventa l'unità di misura che genera direttamente la forma della scultura.
2011–2018Corpo e misura internazionale
Con Genova (Foto di gruppo) (2011) e Tired Corner (2018) la misura si estende a eventi internazionali e coinvolge per la prima volta un corpo vivente accanto al materiale inerte.
2021–oggiLa misura nello spazio pubblico
Con Corridoio (2021) e 30 altalene (2024) la misura esce dall'oggetto scultoreo e diventa una struttura che il pubblico può attraversare o usare.
Passaggi istituzionali
201355. Biennale di Venezia, Venezia
vice versa, Padiglione Italia, a cura di Bartolomeo Pietromarchi.
2018MAXXI, Roma
Francesco Arena. 3,24 mq, presentata nel quarantennale del sequestro di Aldo Moro.
2012Museion, Bolzano
Trittico 57, mostra personale.
Premi e riconoscimenti
2008Premio Terna per l'arte contemporanea
categoria Gigawatt (under 35), con l'opera Pannello spaccato con testa di Nietzsche.