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Fortunato Depero

Fortunato Depero
Italia, 1892-1960
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché tenere insieme un libro con due bulloni industriali invece che con una rilegatura?

Fortunato Depero tiene insieme le pagine del proprio libro con due grandi bulloni di alluminio invece che con una rilegatura tradizionale, perché un libro futurista non deve somigliare a un oggetto letterario ma a un pezzo meccanico, assemblato come una macchina. Applica la stessa logica costruttiva a marionette snodabili di legno e metallo, a scenografie componibili e a progetti pubblicitari, trattando ogni forma, dalla tipografia al mobile, come un elemento geometrico intercambiabile dentro un sistema unico, dalla casa alla pagina stampata.

Nasce il 30 marzo 1892 a Fondo, in Trentino, e cresce a Rovereto, dove frequenta la Scuola Reale Elisabettina, indirizzata alle arti applicate. Nel 1908 la sua domanda di ammissione all'Accademia di Belle Arti di Vienna viene respinta; dopo un periodo come decoratore all'Esposizione di Torino nel 1910, lavora come apprendista presso un marmista. Nel 1913 scopre il futurismo leggendo un articolo di Filippo Tommaso Marinetti su Lacerba e nel 1914 si trasferisce a Roma, dove conosce Giacomo Balla; insieme firmano nel 1915 il manifesto Ricostruzione futurista dell'universo. Nel 1918, con Gilbert Clavel, mette in scena al Teatro dei Piccoli di Roma Balli Plastici, con marionette meccaniche al posto di attori. Nel 1919 torna a Rovereto e fonda la Casa d'Arte Futurista Depero, bottega che produce arazzi, giocattoli e mobili in stile futurista. Nel 1926 espone alla XV Biennale di Venezia il dipinto Squisito al selz, dedicato a Campari, con cui collabora a lungo nella grafica pubblicitaria. Nel 1927 pubblica con Fedele Azari il libro bullonato Depero futurista, rilegato con due bulloni di alluminio. Soggiorna a New York tra il 1928 e il 1930; nel 1959 apre a Rovereto il primo museo futurista, oggi parte del MART; muore a Rovereto il 29 novembre 1960.

Il libro come oggetto meccanicoRilega Depero futurista (1927) con due bulloni di alluminio, trasformando il volume in un pezzo assemblato invece che in un oggetto letterario.
Il teatro di marionette meccanichePer Balli Plastici (1918) progetta marionette snodabili di legno, sostituendo il corpo dell'attore con una macchina scenica.
L'arte applicata come sistema unicoNella Casa d'Arte Futurista Depero (dal 1919) produce arazzi, giocattoli e mobili, applicando lo stesso linguaggio geometrico a ogni oggetto.
La pubblicità come opera d'arteCollabora a lungo con Campari alla grafica pubblicitaria, trattando il progetto commerciale come estensione della propria ricerca visiva.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni 1910 · il manifesto Ricostruzione futurista dell'universo scritto con Balla (1915)
Formazione
Anni 1900 · Scuola Reale ElisabettinaRovereto, IT 🇮🇹
Temi
FuturismoLibro oggettoTeatro meccanicoArte applicataGrafica pubblicitariaGeometria
Linguaggi & media
PitturaEditoriaScenografiaArazzoDesign industrialeGrafica pubblicitaria
Art Figures
Giacomo Balla · Pittore futurista, lo introduce al movimento a Roma e firma con lui il manifesto del 1915.Filippo Tommaso Marinetti · Fondatore del futurismo, lo avvicina al movimento attraverso i suoi scritti su Lacerba.Gilbert Clavel · Poeta svizzero, collabora con lui al progetto di Balli Plastici nel 1918.Fedele Azari · Aviatore ed editore futurista, cura con lui il libro bullonato Depero futurista del 1927.
Art Spaces
Casa d'Arte Futurista Depero, Rovereto
Collezioni
MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e RoveretoGalleria Museo Depero, Rovereto

Cronologia della ricerca

1892–1913Infanzia e formazione a Rovereto

Nasce a Fondo nel 1892 e cresce a Rovereto, dove frequenta la Scuola Reale Elisabettina; nel 1908 viene respinto dall'Accademia di Belle Arti di Vienna e nel 1910 lavora come apprendista marmista, prima di scoprire il futurismo nel 1913.

1914–1918Roma, Balla, il teatro meccanico

Si trasferisce a Roma nel 1914 e conosce Giacomo Balla; nel 1915 firmano il manifesto Ricostruzione futurista dell'universo; nel 1918 mette in scena con Gilbert Clavel Balli Plastici al Teatro dei Piccoli.

1919–1927La Casa d'Arte e il libro bullonato

Fonda a Rovereto la Casa d'Arte Futurista Depero (1919); espone alla Biennale di Venezia Squisito al selz (1926); nel 1927 pubblica con Fedele Azari il libro bullonato Depero futurista.

1928–1960New York, Campari, il museo

Soggiorna a New York (1928-1930); collabora a lungo con Campari alla grafica pubblicitaria; nel 1959 apre a Rovereto il primo museo futurista; muore nel 1960.

Passaggi istituzionali

1926XV Biennale di Venezia

Espone il dipinto Squisito al selz, dedicato a Campari.

1959Galleria Museo Depero, Rovereto

Inaugura il primo museo futurista, oggi parte del MART.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Fortunato_Depero [enciclopedia]: nascita, morte, manifesto del 1915, Casa d'Arte Futurista 1919, soggiorno a New York, libro bullonato, Campari Soda, museo 1959 (accesso 2026-10-27) · https://iicwashington.esteri.it/it/?p=919 [istituzione, Istituto Italiano di Cultura]: formazione alla Scuola Reale Elisabettina di Rovereto, ammissione respinta all'Accademia di Vienna nel 1908, apprendistato come marmista nel 1910 (accesso 2026-10-27) · https://www.finestresullarte.info/arte-base/fortunato-depero-vita-opere-artista-futurismo [rivista d'arte]: incontro con Balla e Marinetti nel 1914, progetto del Teatro Plastico con Gilbert Clavel, partecipazione alla XV Biennale di Venezia nel 1926 con il dipinto Squisito al selz (accesso 2026-10-27) · https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/view/pdf/132405 [istituzione, Provincia Autonoma di Trento]: data della prova generale di Balli Plastici il 14 aprile 1918 al Teatro dei Piccoli di Roma (accesso 2026-10-27) · https://graphicarts.princeton.edu/2016/10/02/depero-the-futurist [istituzione, Princeton University Library]: titolo e dettagli bibliografici del libro bullonato Depero futurista, edizione Dinamo Azari 1927, rilegatura con due bulloni di alluminio (accesso 2026-10-27). Nota redazionale interna: sull'anno della prima rappresentazione di Balli Plastici alcune fonti generaliste indicano il 1917, ma la fonte istituzionale piu' precisa data la prova generale aperta al 14 aprile 1918: qui si segue quest'ultima.

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