Florentina Holzinger è una coreografa, regista e performer austriaca nata a Vienna nel 1986. Il suo lavoro riscrive il repertorio della danza classica, dell'opera lirica e di formati dell'intrattenimento popolare attraverso azioni fisiche reali, non simulate, eseguite da cast che uniscono danzatrici, stuntwomen, cantanti liriche e atlete. La ricerca si muove fra teatro, danza, opera e, dal 2026, lo spazio espositivo.
Il meccanismo è riconoscibile fin dalle prime opere: con Kein Applaus für Scheiße (2011) e Spirit (2012), realizzate con Vincent Riebeek, e con il solo Silk (2011), il corpo viene messo alla prova attraverso un'azione fisica reale, non recitata. Con Apollon (2017) e TANZ. Eine sylphidische Träumerei in Stunts (2019) il balletto romantico e l'Apollon musagète, coreografato da George Balanchine, tornano interpretati da un cast intergenerazionale, dai 20 agli 80 anni, che sostituisce la grazia coreografica con acrobazie, evoluzioni in moto e altri stunt eseguiti realmente. Nella serie delle Études, dal 2020, il corpo viene collegato a un'automobile, a una gru e a una campana in spazio pubblico; in A Divine Comedy (2021) e in Ophelia's Got Talent (2022), messo in scena come un talent show acquatico fra figure femminili tratte da mito, letteratura e cultura popolare, la stessa ricerca raggiunge la scala del teatro d'opera.
Nei lavori più recenti l'azione reale attraversa anche la liturgia e lo spazio dell'istituzione d'arte. Con SANCTA (2024), sua prima opera, tratta dalla Sancta Susanna di Hindemith, riti cattolici, piercing dal vivo e musica sacra convivono sulla stessa scena. Con Seaworld Venice, il progetto per il Padiglione Austria alla Biennale di Venezia 2026, la ricerca entra nello spazio espositivo sotto forma di un organismo meccanico alimentato dai fluidi corporei dei visitatori.
Con Kein Applaus für Scheiße, Spirit e Wellness, realizzate con Vincent Riebeek, e con il solo Silk, il lavoro nasce da un corpo comico e osceno messo alla prova in coppia.
Con Apollon e TANZ. Eine sylphidische Träumerei in Stunts il balletto romantico e il repertorio di Balanchine tornano interpretati da un cast intergenerazionale, con acrobazie e azioni reali al posto della simulazione.
La serie delle Études lega il corpo a un'automobile, a una gru e a una campana in spazio pubblico, mentre A Divine Comedy e Ophelia's Got Talent portano la stessa ricerca alla scala del teatro d'opera.
Con SANCTA, la prima opera, e con Seaworld Venice per il Padiglione Austria, il lavoro entra nella lirica e nello spazio dell'istituzione d'arte.
Padiglione Austria, Seaworld Venice, a cura di Nora-Swantje Almes.
selezione ricorrente, con TANZ (2020), Ophelia's Got Talent (2023), SANCTA (2025) e A Year Without Summer (2026).
A Divine Comedy.
Harbour Etude, commissione site-specific per il porto di Bergen.
per Silk, a ImPulsTanz Vienna
per TANZ. Eine sylphidische Träumerei in Stunts
per Ophelia's Got Talent
per Ophelia's Got Talent
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