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Eva Marisaldi

Eva Marisaldi
Italia, 1966
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come cambia una relazione quando tra due persone viene inserito un dispositivo che impedisce di vedersi direttamente?

Nata a Bologna nel 1966, città dove vive e lavora, Eva Marisaldi si forma all'Accademia di Belle Arti della sua città e comincia a esporre nei primi anni Novanta, subito notata dalla critica italiana per il modo in cui mette in scena situazioni di comunicazione difficile o impedita. In Scatola di montaggio (1991) si rinchiude dentro una scatola di cartone, costringendo il pubblico a relazionarsi con lei senza vederla; in Ragazza materiale (1993) limita l'accesso del pubblico a metà dello spazio della galleria, obbligando chi resta fuori a ricostruire l'opera attraverso il racconto di chi invece vi entra.

Negli anni successivi il suo linguaggio si allarga a installazione, disegno, video, ricamo e ceramica, spesso in collaborazione con il musicista Enrico Maria Serotti. In Voliera (1998), realizzata per la mostra La Ville, le Jardin, la Mémoire a Villa Medici, Roma, un ambiente con scatole di cartone sospese come trappole a feromoni accoglie un video in cui Serotti viene filmato mentre suona, circondato da uno sciame di farfalle generate al computer; in Last Chance to See (2004) ricostruisce in tessuto e ricamo la replica di uno stagno, animata da un video. Viene invitata alla Biennale di Venezia nel 1993 e nel 2001, alla Biennale di Istanbul nel 1999, alla Biennale di Lione nel 2003 e alla Biennale di Gwangju nel 2004, mentre il MAMCO di Ginevra le dedica nel 2003 la mostra personale Storyboard, 1996-2003.

Negli anni più recenti continua a lavorare per progetti site-specific e mostre istituzionali: il PAC di Milano le dedica nel 2018-2019 la personale Trasporto eccezionale, a cura di Diego Sileo; nel 2019 l'Estorick Collection di Londra presenta Intervention: Eva Marisaldi, sua prima mostra in un'istituzione britannica, costruita in dialogo con le opere futuriste di Fortunato Depero e Ivo Pannaggi; nel 2023 realizza il progetto site-specific Guarda caso al LabOratorio degli Angeli di Bologna e la mostra Andature III al Museo Marino Marini di Firenze.

La comunicazione come materiale dell'operaMarisaldi trasforma il dialogo, il fraintendimento e la mediazione tra le persone nella sostanza stessa dell'installazione.
Il caso come metodoOgni lavoro nasce come un processo aperto che accoglie collaboratori esterni e lascia spazio alla casualità e all'imprevisto.
Materiali semplici e tecnologiaCartone da imballaggio, tessuto ricamato e ceramica convivono con video, animazione digitale e suono dentro la stessa opera.
Il quotidiano reso straordinarioMuffe, feste, stanze a metà accessibili e piccoli gesti domestici diventano, nelle sue installazioni, soglie verso un livello simbolico più ampio.

Contesto della ricerca

Quando emerge
dal 1991
Temi
ComunicazioneProcesso apertoCasualitàRicamoCartoneSuono
Linguaggi & media
InstallazionePerformanceVideoDisegnoSculturaRicamoCeramica
Art Spaces
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, MilanoEstorick Collection, LondraMAMCO, GinevraMuseo Carlo Zauli, FaenzaCastello di Rivoli, TorinoCentro Pecci, PratoGalerie Greta Meert, Bruxelles
Collezioni
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, RomaCastello di Rivoli, TorinoGAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino

Cronologia della ricerca

1966Nascita e formazione a Bologna

Nata a Bologna nel 1966, Marisaldi si forma all'Accademia di Belle Arti della città, dove vive e lavora ancora oggi.

1991–1996Le prime azioni sulla comunicazione impedita

Con opere come Scatola di montaggio (1991) e Ragazza materiale (1993) impedisce fisicamente la visione diretta, trasformando la relazione tra spettatori nel vero contenuto dell'opera.

1993–2004Le biennali internazionali

Partecipa alla Biennale di Venezia (1993 e 2001), alla Biennale di Istanbul (1999), alla Biennale di Lione (2003) e alla Biennale di Gwangju (2004), affiancando installazione, video e disegno.

2017–2023Cartone, musei e nuovi contesti espositivi

Con Surround (2017) torna al cartone da imballaggio come materia scultorea; tra il 2018 e il 2023 le dedicano mostre personali il PAC di Milano, l'Estorick Collection di Londra e il Museo Marino Marini di Firenze.

Passaggi istituzionali

1994P.S.1, New York

Partecipa a una mostra collettiva al Contemporary Art Center P.S.1.

1996Manifesta I, Rotterdam

È invitata alla prima edizione della biennale itinerante Manifesta.

1998Villa Medici, Roma

Realizza Voliera (1998) per la mostra La Ville, le Jardin, la Mémoire; l'opera è oggi nella collezione del Castello di Rivoli.

2003MAMCO, Ginevra

Il museo le dedica la mostra personale Storyboard, 1996-2003.

2005Museo Carlo Zauli, Faenza

Conduce un workshop di ceramica e una mostra personale a cura di Daniela Lotta.

2018–2019PAC, Milano

Mostra personale Trasporto eccezionale, a cura di Diego Sileo.

2019Estorick Collection, Londra

Prima presentazione istituzionale nel Regno Unito con Intervention: Eva Marisaldi, in dialogo con le opere futuriste di Fortunato Depero e Ivo Pannaggi.

2019Centro Pecci, Prato

Partecipa alla quindicesima Giornata del Contemporaneo di AMACI, a cura di Marta Papini.

2022–2023Palazzo Dolfin Manin, Venezia

Opere della collezione Banca d'Italia sono incluse in Omaggio a Venezia, durante la 59a Biennale di Venezia.

2023Museo Marino Marini, Firenze

Mostra Andature III, a cura di Marcella Cangioli e Antonella Nicola.

Premi e riconoscimenti

2000Furla Art Award, finalista

Selezionata tra i cinque finalisti del premio promosso da Fondazione Furla e Fondazione Querini Stampalia, Venezia, con una giuria curata da Chiara Bertola.

FONTI VERIFICATEhttps://awarewomenartists.com/en/artiste/eva-marisaldi/ [enciclopedia]: biografia, formazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, opere e biennali (accesso 2026-10-07) · https://sculpturemagazine.art/knowledge-through-stories-a-conversation-with-eva-marisaldi/ [rivista]: biografia, Biennale di Lione 2003 e Gwangju 2004, gallerie storiche (accesso 2026-10-07) · https://www.castellodirivoli.org/en/?p=100833 [museo]: opera Voliera (1998) in collezione (accesso 2026-10-07) · https://new.estorickcollection.com/exhibitions/intervention-eva-marisaldi [museo]: mostra Intervention: Eva Marisaldi, 2019 (accesso 2026-10-07) · https://www.pacmilano.it/en/exhibitions/eva-marisaldi-2/ [istituzione]: mostra Trasporto eccezionale, 2018-2019, curatore Diego Sileo (accesso 2026-10-07) · https://centropecci.it/en/exhibitions/eva-marisaldi [museo]: Giornata del Contemporaneo 2019, curatrice Marta Papini (accesso 2026-10-07) · https://www.fondazionefurla.org/award/351/ [istituzione]: Furla Art Award 2000, lista dei finalisti (accesso 2026-10-07) · https://ocula.com/artists/eva-marisaldi/galerie-greta-meert/ [galleria]: rappresentanza Galerie Greta Meert, Bruxelles (accesso 2026-10-07) · https://artsandculture.google.com/story/6AWROhOZ8OExKg [museo]: opera Glicine (1997) nella Galleria Nazionale, Roma (accesso 2026-10-07) · https://juliet-artmagazine.com/en/eva-marisaldi-surround [rivista]: mostra Surround, 2017 (accesso 2026-10-07)

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