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Eric Croes

Eric Croes
Belgio, 1978
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Quando più oggetti diversi si fondono in una sola creatura?

Eric Croes è uno scultore belga nato a La Louvière nel 1978. Lavora soprattutto la ceramica smaltata, assemblando forme riconoscibili come vasi, teiere, mani e zampe in figure totemiche che possono superare il metro e mezzo di altezza. Le sculture nascono da una raccolta continua di riferimenti: taccuini tascabili riempiti durante i viaggi, miti, maschere e oggetti d'archivio confluiscono in composizioni ibride in cui epoche e culture diverse, dalle divinità precolombiane alle maschere della lucha libre, dai bestiari medievali ai tatuaggi marinari, convivono nella stessa figura.

Il procedimento è cumulativo. Croes disegna rapidamente, modella singoli elementi in argilla, li lascia asciugare, li rilavora e infine li assembla dopo una prima cottura, verificando con acquerelli il rapporto fra scala e colore prima della smaltatura e della cottura ad alta temperatura. La cottura resta imprevedibile e le crepe, le colature e le deformazioni del materiale restano visibili nella forma finita. Nella mostra Always On My Mind (2021) vasi, teiere e bottiglie diventano personaggi con un nome proprio, come Ivan's Tits Urn o Ariane's Teapot; nella mostra 7 (2020) i sette vizi capitali si trasformano in altrettante figure totemiche, una delle quali, The Witness, rappresenta lo spettatore e l'artista come osservatori.

Una parte della ricerca prende forma anche dal disegno condiviso: dal 2015 Croes realizza con il pittore Simon Demeuter sessioni di disegno a cadavere squisito, raccolte nel libro Cadavres Exquis, che diventano poi punto di partenza per le sculture. Nei lavori più recenti l'accumulo di riferimenti diventa esplicito: in Comme un vieux tatouage (2024) i taccuini di viaggio escono per la prima volta dallo studio ed entrano in mostra accanto alle sculture finite, mentre la superficie della ceramica si copre di segni simili a tatuaggi, tracce di un passato che restano sempre in superficie.

SincretismoMiti precolombiani e maschere rituali abitano lo stesso totem.
AntropomorfismoVasi e teiere ricevono un nome proprio e un carattere.
AleatorietàLa cottura decide crepe e colature oltre il progetto.
TestimonianzaSegni simili a tatuaggi conservano un passato personale.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2015, prima personale alla galleria Rossi Contemporary di Bruxelles con il ciclo Totem
Formazione
2003 · ENSAV La Cambre, Bruxelles, BE2014 · Académie Constantin Meunier, Bruxelles, BE
Temi
mitofolklorememoria familiareanimalità
Linguaggi & media
ceramicasculturabronzo
Art Figures
Boris Bergmann · Autore di testi critici e poetici per più mostre personali, fra cui 7 (2020), Always On My Mind (2021) e Comme un vieux tatouage (2024)
Art Spaces
Almine RechSorry We're ClosedRichard Heller GalleryKANAL Centre Pompidou
Residenze
2011–13 · Lauenen, Lauenen, CH2013–15 · La Pratique, Vatan, FR2014 · Isola Comacina, Lombardia, IT2015 · CNAEI, Chatou, FR2016 · The Residency-Lefebvre&Fils, Versailles, FR2017 · Atelier Pierre Culot, Roux-Miroir, BE2017 · Vent des Forêts, Fresnes-au-Mont, FR2019 · Danny First's Studio, Los Angeles, US
Collezioni
KANAL Centre Pompidou, BruxellesMu.ZEE, OstendaMusée National de Céramique, SèvresASU Art Museum Ceramics Research Center, TempeCollection de la Province de Hainaut, CharleroiLe Voyage à NantesLe Vent des Forêts, Lorraine

Cronologia della ricerca

2015–2018Totem e cadavere squisito

Il ciclo Totem assembla mani, zampe e vasi in colonne che superano il metro e mezzo; le composizioni nascono da sessioni di disegno a cadavere squisito con il pittore Simon Demeuter, raccolte poi nel libro Cadavres Exquis.

2019–2020Memoria familiare e vizi capitali

Con F Like Family (2019) fotografie di famiglia diventano un totem; nella mostra 7 (2020) i sette vizi capitali si trasformano in altrettante figure, ciascuna con un riferimento nascosto al linguaggio dei fiori.

2021–2022Oggetti con un nome proprio

Nella mostra Always On My Mind (2021) vasi, teiere e bottiglie ricevono un nome proprio e un'identità individuale, come Ivan's Tits Urn o Ariane's Teapot.

2023–oggiIl taccuino come reperto

Con La nuit est une femme à barbe (2023) e Comme un vieux tatouage (2024) i taccuini di viaggio escono dallo studio ed entrano in mostra accanto alle sculture, mentre segni simili a tatuaggi coprono le superfici.

FONTI VERIFICATEhttps://www.ericcroes.be/BIO/bio.htm [artista] — biografia, formazione, residenze, mostre, collezioni (2026-09-28) · https://www.alminerech.com/artists/295-eric-croes/pdf-biography [galleria] — biografia, formazione, mostre, rappresentanza (2026-09-28) · https://www.richardhellergallery.com/artists/eric-croes [galleria] — biografia, mostre, residenze, collezioni, metodo (citazione su Yahtzee) (2026-09-28) · https://www.alminerech.com/pdf-press-release/fr/8757-eric-croes-comme-un-vieux-tatouage [galleria] — poetica, mostra Comme un vieux tatouage 2024 (2026-09-28) · https://artreview.com/eric-croes-comme-un-vieux-tatouage-almine-rech-paris-review/ [rivista] — poetica, critica, materiali e tecnica (2026-09-28) · https://www.alminerech.com/exhibitions/1156-eric-croes-always-on-my-mind [galleria] — mostra Always On My Mind 2021, personificazione degli oggetti (2026-09-28) · https://elephant.art/belgian-sculptor-eric-croess-declaration-love-family/ [rivista] — mostra F Like Family 2019, transizione dalla pittura alla ceramica (2026-09-28) · http://thewordmagazine.com/art/portfolio-reports/ive-always-had-something-of-a-fascination-for-folkloric-figures-the-tall-tales-of-sculptor-eric-croes/ [intervista] — poetica, metodo, Cadavres Exquis, L'Abécédaire, formazione a Etterbeek (2026-09-28) · https://archief.glean.art/expo/eric-croes-a-sorry-we-re-closed [rivista] — mostra 7 (2020), rappresentanza Sorry We're Closed dal 2017 (2026-09-28) · https://www.beperfect.be/le-monde-onirique-deric-croes/ [intervista] — tecnica, mostra inaugurale 2015 (Totem), mostra La nuit est une femme à barbe 2023 (2026-09-28) · https://www.casestudyo.com/2023/08/eric-croes/ [rivista] — poetica, materiali e bronzo (2026-09-28) · https://www.bruzz.be/fr/culture/art-books/dans-lantre-dartistes-eric-croes-2015-04-15 [rivista] — quandoEmerge, mostra Ich bin wie du (Rossi Contemporary, 2015) (2026-09-28) · https://ocula.com/artists/eric-croes/ [aggregatore] — pista di ricerca, conferma anagrafica e temi (2026-09-28) · https://www.printedmatter.org/catalog/51914 [catalogo] — conferma pubblicazione Cadavres Exquis con Simon Demeuter (2026-09-28)

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