Cosa resta di un autore quando la sua scrittura viene staccata dal muro?
Emilio Fantin nasce nel 1954 a Bassano del Grappa e vive a Bologna. Dai primi anni Novanta lavora con l'arte relazionale e la performance, mettendo al centro il rapporto diretto con chi partecipa invece del gesto isolato dell'artista. Con la serie Strappi preleva scritte e graffiti dai muri con la tecnica dello strappo, normalmente usata per staccare affreschi, e sposta così la domanda sulla paternità di un segno dal muro alla superficie che lo porta via. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1993, nel 1999 e nel 2008.
Nel 2012 realizza con il gruppo Lu Cafausu l'opera The Celebration of Living per Documenta 13 a Kassel. Nel 2019 costruisce a Bologna, durante la Bologna Art Week, l'installazione Integratore, un labirinto di circa quaranta metri quadrati raccontato dalla voce di pazienti, ex pazienti e operatori, a cura di Fabiola Naldi per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Dal 2005 insegna Percezione e Comunicazione Visiva al Politecnico di Milano e nel 2015 è tra i cinque fondatori, con Giancarlo Norese e Cesare Pietroiusti, della Fondazione Lac o Le Mon a San Cesario di Lecce, nata dal gruppo nomade Lu Cafausu.
Rito collettivoTrasforma la performance in un rito che chi partecipa vive in prima persona.
StrappoPreleva scritte e graffiti dal muro invece di fotografarli o ridisegnarli.
Comunità curanteMette pazienti, caregiver e volontari al centro del racconto che costruisce.
Collettivo nomadeFonda con altri artisti un gruppo di studio itinerante, senza una sede fissa.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Primi anni 90
Temi
Arte relazionalePerformanceRitoMemoriaAutorialità
Linguaggi & media
PerformanceInstallazioneAzione urbanaVideo
Art Figures
Fabiola Naldi · Cura il progetto ECO del 2019 alla Casa dei Risvegli Luca De NigrisGiancarlo Norese · Co-fonda con lui la Fondazione Lac o Le Mon nel 2015Cesare Pietroiusti · Co-fonda con lui la Fondazione Lac o Le Mon nel 2015
Art Spaces
Politecnico di MilanoFondazione Lac o Le Mon, San Cesario di LecceCasa dei Risvegli Luca De Nigris, BolognaLe Magasin, Grenoble
Cronologia della ricerca
1991–1999Rito e performance
Fantin inizia a lavorare con l'arte relazionale e la performance, con la serie Strappi dedicata a scritte e graffiti prelevati dal muro. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1993 e nel 1999.
2000–2014Docenza e collettivi
Dal 2005 insegna Percezione e Comunicazione Visiva al Politecnico di Milano e avvia il gruppo di studio nomade Dynamica e l'Osservatorio Public Art. Nel 2012 realizza con il gruppo Lu Cafausu The Celebration of Living per Documenta 13 a Kassel.
dal 2015Fondazione e cura
Co-fonda la Fondazione Lac o Le Mon a San Cesario di Lecce. Nel 2019 costruisce Integratore, un labirinto costruito con le voci di pazienti e caregiver, alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna.
Passaggi istituzionali
1993Biennale di Venezia
Partecipa alla rassegna internazionale.
2007Performa, New York
Presenta un progetto performativo.
2008Biennale di Venezia
Torna alla rassegna internazionale.
2012Documenta 13, Kassel
Realizza con il gruppo Lu Cafausu The Celebration of Living.
FONTI VERIFICATEhttps://bbcc.regione.emilia-romagna.it/samira/api/print/card/124719 [istituzionale] - scheda d'autorità, nascita 1954 a Bassano del Grappa, Biennali 1993/1999/2008 (22-10-2026) · https://www.accademiabelleartiba.it/attachments/article/366/workshop_EMILIO%20FANTIN.pdf [istituzionale] - nota biografica, nascita 1954 (22-10-2026) · https://www.artribune.com/?p=593476 [rivista] - progetto ECO 2019, curatela di Fabiola Naldi (22-10-2026) · https://moremuseum.org/omeka/collections/show/24 [archivio] - opere, Documenta 13, Performa (22-10-2026) · https://magasin-cnac.org/archives/closky/artistes/fantin/en_communique.htm [istituzionale] - mostra Dreams 1999, tecnica dello strappo (22-10-2026) · https://www.artribune.com/?p=1078906 [rivista] - Fondazione Lac o Le Mon, co-fondatori (22-10-2026) · https://www.artribune.com/?p=771113 [rivista] - Dynamica, Osservatorio Public Art (22-10-2026)