Come si fotografa qualcosa che nessun occhio umano potrebbe mai vedere direttamente?
Dove Allouche nasce nel 1972 a Sarcelles, nella periferia nord di Parigi, e si forma come disegnatore e fotografo all'École nationale supérieure d'arts di Paris-Cergy, diplomandosi nel 1997. Nei primi anni di attività lavora soprattutto su disegno a grafite e incisione, prima di spostarsi progressivamente verso procedimenti fotografici storici quasi dimenticati. Vive e lavora a Parigi, dove costruisce un percorso riconosciuto dalle gallerie che lo rappresentano, GB Agency a Parigi e Peter Freeman Inc. a New York.
Il cuore della sua ricerca sta nel recupero di tecniche fotografiche ottocentesche — come l'eliogravura e il physautotype, inventato da Niepce e Daguerre nel 1832 — per rendere visibili fenomeni normalmente fuori dalla portata dell'occhio umano. Nella serie Les Pétrifiantes (2012) fotografa il lento processo di pietrificazione all'interno di sorgenti sotterranee; in Spores (2014) cattura l'attività di funghi microscopici sospesi nell'aria; in Pétrographies (2014) mostra sezioni trasversali di stalattiti come fossero sezioni di tempo geologico. Nel 2013 il Centre Pompidou di Parigi gli dedica la mostra Point triple, che presenta anche la serie Granulation, trenta fotografie su lastre d'argento che riproducono la granulazione della superficie solare.
Dal soggiorno alla Villa Medici di Roma (2011–2012), dove sviluppa un progetto di ricerca tra i fondali del Mar Tirreno e la vetta del Gran Paradiso, Allouche ha continuato ad ampliare la scala delle sue osservazioni, dal sottosuolo al cielo. Le sue opere sono entrate nelle collezioni del Centre Pompidou (tramite la donazione Florence e Daniel Guerlain, 2012) e del CNAP; nel 2026 un suo disegno del 2010, Au soleil de la mer Noire, è in prestito dal Centre Pompidou per la collettiva La mer est ton miroir all'Abbaye Saint-Germain di Auxerre (giugno–novembre 2026).
Il visibile e l'invisibileRende percepibili fenomeni naturali che restano normalmente fuori dalla portata dello sguardo umano.
Geologie e acque sotterraneeIndaga grotte, sorgenti e formazioni rocciose come processi di lunghissima durata.
Il sole e la luceOsserva fenomeni solari e luminosi attraverso tecniche fotografiche storiche riscoperte.
Tecniche d'archivioRecupera procedimenti fotografici del XIX secolo — eliogravura, physautotype — come strumenti concettuali.
Contesto della ricerca
Quando emerge
La sua ricerca si forma a Paris-Cergy alla fine degli anni Novanta e si definisce nei primi anni Duemila, quando comincia a ibridare fotografia, disegno e incisione con procedimenti scientifici recuperati da manuali storici.
Temi
FotografiaGeologiaTecniche storicheInvisibile
Linguaggi & media
FotografiaDisegnoIncisioneEliogravuraPhysautotype
Residenze
2011–2012 · Villa Medici (Académie de France), Roma, Italia
Art Spaces
GB Agency, ParigiPeter Freeman Inc., New YorkSfeir-Semler, Amburgo/Beirut
Collezioni
Centre Pompidou, ParigiCNAP (Centre national des arts plastiques), FranciaLafayette Anticipations, Parigi
Cronologia della ricerca
1993–1997Formazione a Paris-Cergy
Si forma come disegnatore e incisore all'École nationale supérieure d'arts, dove si diploma nel 1997.
2007–2012Residenza romana e primi cicli fotografici
Soggiorna a Villa Medici (2011–2012) e avvia la serie Les Pétrifiantes sulle sorgenti pietrificanti sotterranee.
2013–2017Consolidamento istituzionale
Mostra personale al Centre Pompidou (Point triple, 2013) e sviluppo delle serie Spores e Pétrographies; nel 2017 seconda personale da Peter Freeman Inc. a New York.
dal 2018Nuove scale di osservazione
Amplia la ricerca a fenomeni solari e cosmici, continuando a esporre con GB Agency e Peter Freeman Inc. e a entrare in collezioni pubbliche francesi.
Passaggi istituzionali
2010Fondazione Nomas, Roma
Prima mostra personale in un'istituzione italiana.
2011–2012Villa Medici, Roma
Residenza come borsista dell'Académie de France, con un progetto di ricerca tra il Mar Tirreno e le Alpi del Gran Paradiso.
2012Centre Pompidou, Parigi
Il museo acquisisce opere dell'artista tramite la donazione della Collezione Florence e Daniel Guerlain.
2013Centre Pompidou, Parigi
Mostra personale Point triple nella Galleria di arte grafica del museo.
2017Peter Freeman Inc., New York
Seconda mostra personale nella galleria newyorkese, Le beau danger.
2023KAI 10 / Raum für Kunst, Düsseldorf
Opere incluse nella collettiva Phantoms and Other Illusions.
2026Abbaye Saint-Germain, Auxerre
Opera in prestito dal Centre Pompidou per la collettiva La mer est ton miroir (giugno–novembre 2026).
FONTI VERIFICATEhttps://www.lafayetteanticipations.com/en/node/8539 [istituzione] — nascita a Sarcelles 1972, formazione, gallerie rappresentanti (2026-10-06) · https://www.centrepompidou.fr/fr/programme/agenda/evenement/cMGoXB [museo] — mostra personale Point triple, 2013, descrizione opere e tecniche (2026-10-06) · https://www.centrepompidou.fr/en/ressources/oeuvre/cg7KL8 [museo] — nascita 1972 in Francia, opera Chemins dans la caillasse e donazione Guerlain (2026-10-06) · https://www.centrepompidou.fr/en/ressources/oeuvre/ca96zo [museo] — opera Au soleil de la mer Noire (2010), prestito 2026 per mostra ad Auxerre (2026-10-06) · https://peterfreemaninc.com/exhibitions/dove-allouche2/press-release [galleria] — biografia, tecniche, mostra Le beau danger 2017 (2026-10-06) · https://villamedici.it/en/resident/dove-allouche/ [istituzione] — residenza Villa Medici 2011-2012, progetto di ricerca (2026-10-06) · https://www.contemporaryartlibrary.org/artist/dove-allouche-29200 [rivista] — elenco mostre collettive recenti 2023-2024 (2026-10-06)