Quanto può essere rallentato un film prima che smetta di essere racconto e diventi memoria di chi guarda?
Douglas Gordon nasce a Glasgow nel 1966. Studia scultura e arti ambientali alla Glasgow School of Art (1984-88) e completa un biennio di studi avanzati alla Slade School of Fine Art di Londra (1988-90), dove approfondisce il proprio interesse per il cinema. Tornato a Glasgow, si lega alla Transmission Gallery, spazio gestito da artisti che negli anni Novanta diventa un laboratorio per una nuova generazione di artisti scozzesi.
Nel 1993 presenta 24 Hour Psycho al Tramway di Glasgow e al Kunst-Werke di Berlino: rallenta il film Psycho di Alfred Hitchcock fino a fargli durare ventiquattro ore, proiettandolo su uno schermo semitrasparente visibile da entrambi i lati. L'opera fissa un metodo che Gordon ripete con altro materiale filmico esistente, rallentato, raddoppiato o proiettato in parallelo, come nella doppia proiezione di una scena di Taxi Driver in Through a Looking Glass (1999) o nella sovrapposizione di The Exorcist e The Song of Bernadette in Between Darkness and Light (After William Blake) (1997). Nel 1996 vince il Turner Prize e nel 1997 rappresenta la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia; nel 1998 riceve il Hugo Boss Prize del Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
Gordon lavora spesso in collaborazione: con Philippe Parreno co-dirige Zidane: A 21st Century Portrait (2006), film-ritratto del calciatore Zinédine Zidane filmato durante un'intera partita di campionato; con il musicista Rufus Wainwright firma le visuals dei tour e l'opera Phantom (2011). Nel 2017, per documenta 14, presenta I Had Nowhere to Go: A Portrait of a Displaced Person, in cui la voce del cineasta Jonas Mekas legge la propria autobiografia su uno schermo quasi interamente nero. Vive e lavora tra Berlino, Glasgow e Parigi.
Dilatazione del tempoRallenta film iconici fino a renderli quasi immobili, trasformando la visione in un esercizio di memoria.
Found footage e appropriazioneRiutilizza materiale cinematografico esistente ricontestualizzandolo in installazioni video a uno o più canali.
Specchi e doppiUsa schermi fronte-retro, proiezioni sovrapposte e ritratti frammentati per indagare identità e percezione di sé.
Collaborazione intermedialeLavora con musicisti e sportivi per costruire ritratti ibridi tra cinema, musica e calcio.
Contesto della ricerca
Quando emerge
dal 1993
Temi
Memoria e percezioneFound footageSpecchi e doppiTempo dilatatoCollaborazione intermedialeIdentità e ritratto
Linguaggi & media
Film e video monocanale e multicanaleInstallazioneFotografiaSculturaTestoPerformance e collaborazioni intermediali
Art Spaces
Tate, LondraMoMA, New YorkMuseum für Moderne Kunst, FrancoforteDeutsche Guggenheim, BerlinoMuseum of Contemporary Art, Los AngelesScottish National Gallery of Modern Art, EdimburgoGagosian, Londra/New YorkKamel Mennour, Parigi
Collezioni
Tate, LondraSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkScottish National Gallery of Modern Art, EdimburgoMigros Museum für Gegenwartskunst, ZurigoMusée d'Art Moderne de la Ville de ParisMuseum für Moderne Kunst, FrancoforteHirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington D.C.Honolulu Museum of ArtPérez Art Museum Miami
Cronologia della ricerca
1966Nascita a Glasgow
Nasce a Glasgow, in Scozia.
1984–1990Formazione tra Glasgow e Londra
Studia scultura e arti ambientali alla Glasgow School of Art (1984-88) e completa un biennio di studi avanzati alla Slade School of Fine Art di Londra (1988-90).
1993Esordio con 24 Hour Psycho
Presenta l'opera al Tramway di Glasgow e al Kunst-Werke di Berlino, rallentando il film di Hitchcock fino a farlo durare un giorno intero.
1996–1998Turner Prize e Hugo Boss Prize
Vince il Turner Prize nel 1996, rappresenta la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 1997 e vince il Hugo Boss Prize nel 1998.
2006Zidane: A 21st Century Portrait
Co-dirige con Philippe Parreno un film-ritratto del calciatore Zinédine Zidane durante una partita di campionato.
2017documenta 14
Presenta I Had Nowhere to Go: A Portrait of a Displaced Person, basato sull'autobiografia del cineasta Jonas Mekas.
Passaggi istituzionali
1993Biennale di Venezia, Aperto
Partecipa alla rassegna internazionale.
1997Biennale di Venezia
Rappresenta la Gran Bretagna al Padiglione britannico.
2001Museum of Contemporary Art, Los Angeles
Mostra personale itinerante.
2006MoMA, New York
Presenta Timeline.
2011–2012Museum für Moderne Kunst, Francoforte
Retrospettiva.
Premi e riconoscimenti
1996Turner Prize
Tate, Londra.
1998Hugo Boss Prize
Solomon R. Guggenheim Museum, New York.
2008Roswitha Haftmann Prize
Roswitha Haftmann Stiftung, Zurigo.
2017Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres
Ministero della Cultura, Francia.
FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Douglas_Gordon [enciclopedia]: biografia, formazione, opere, collezioni museali (accesso 2026-10-07) · https://en.wikipedia.org/wiki/24_Hour_Psycho [enciclopedia]: dettagli tecnici e data di prima presentazione dell'opera (accesso 2026-10-07) · https://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/turner-prize-1996/turner-prize-1996-artists-douglas-gordon [istituzione]: pagina Tate sul Turner Prize 1996 (accesso 2026-10-07) · https://www.nationalgalleries.org/art-and-artists/features/douglas-gordon-0 [istituzione]: formazione e temi del lavoro (accesso 2026-10-07) · https://gagosian.com/artists/douglas-gordon/ [galleria]: biografia e cronologia (accesso 2026-10-07) · https://mennour.com/artists/douglas-gordon [galleria]: biografia, luoghi di residenza, mostre (accesso 2026-10-07) · https://en.wikipedia.org/wiki/Hugo_Boss_Prize [enciclopedia]: conferma vittoria 1998 (accesso 2026-10-07) · https://gagosian.com/news/2017/02/25/douglas-gordon-commander-of-the-french-order-of-arts-and-letters [galleria]: onorificenza francese 2017 (accesso 2026-10-07) · https://www.roswithahaftmann-stiftung.com/en/prizewinners/2008_biography.htm [istituzione]: Roswitha Haftmann Prize 2008 (accesso 2026-10-07) · https://www.documenta14.de/en/artists/13592/douglas-gordon [istituzione]: opera e partecipazione a documenta 14 (accesso 2026-10-07)