Che cosa cambia quando il desiderio queer entra nei generi tradizionali della pittura?
Doron Langberg è un pittore israelo-americano nato a Yokneam Moshava, in Israele, nel 1985. Dipinge a olio su lino ritratti, scene domestiche e, più di recente, paesaggi e nature morte, prendendo come soggetti il proprio compagno, i fratelli, la sorella e la casa d'infanzia. Il problema centrale della ricerca è collocare il desiderio e l'intimità queer dentro i generi tradizionali della pittura, il ritratto, la scena d'interno, il paesaggio, così che appaiano come esperienza condivisa e non come eccezione.
La fisicità della pittura è parte del significato: la pennellata, spessa e materica in alcuni passaggi, sottile e veloce in altri, funziona come equivalente pittorico del contatto fisico fra le figure. Il colore si allontana spesso dal dato osservato per seguire una logica emotiva, e i contorni dei corpi si confondono con tessuti, pareti e superfici circostanti, così che figura e sfondo condividano la stessa materia pittorica. In Basement (2023) più figure sotto una luce rossa occupano un interno domestico reso quasi indistinguibile dai corpi che contiene; nella serie Meat Rack lo stesso tipo di tocco usato per i corpi ridisegna la vegetazione di un tratto di costa di Fire Island frequentato come luogo di incontri fra uomini.
Dal 2022 il lavoro si allarga dal ritratto e dalla scena domestica al paesaggio e alla natura morta. Le personali Night e Flowers, alla Victoria Miro di Londra e Venezia nel 2024, applicano lo stesso tocco a una veduta notturna e a un fiore; nello stesso anno Part of Your World, al Kunsthal Rotterdam, riunisce ritratti e paesaggi legati alla casa di famiglia in Israele e a Fire Island in uno stesso corpo di opere.
TattilitàIl segno del pennello ripete il contatto fisico fra i corpi.
DesiderioIl desiderio personale attraversa ritratto e paesaggio.
DissolvenzaFigure, tessuti e stanze si confondono nella stessa superficie.
QuotidianitàLa vita queer diventa esperienza quotidiana e condivisa.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2018, prima personale con eco di stampa (Nothing Personal, 1969 Gallery, New York)
Formazione
2010 · University of Pennsylvania, Filadelfia, US2010 · Pennsylvania Academy of the Fine Arts, Filadelfia, US · Yale Summer School of Music and Art, Norfolk, US2012 · Yale University School of Art, New Haven, US
Temi
intimitàdesiderioqueerfamiglia
Linguaggi & media
pittura
Art Spaces
Victoria Miro1969 GalleryRubell MuseumKunsthal RotterdamWhitney Museum of American Art
Residenze
2016 · Yaddo, Saratoga Springs, US2017 · Sharpe-Walentas Studio Program, Brooklyn, US2017 · 68 Projects, Berlino, DE
Collezioni
Baltimore Museum of Art, BaltimoraCrystal Bridges Museum of American Art, BentonvilleDes Moines Art Center, Des MoinesHigh Museum of Art, AtlantaInstitute of Contemporary Art, BostonInstitute of Contemporary Art, MiamiThe Metropolitan Museum of Art, New YorkMAMCO, GinevraMuseum of Fine Arts, BostonNational Portrait Gallery, LondraPennsylvania Academy of the Fine Arts, FiladelfiaRennie Museum, VancouverRISD Museum, ProvidenceRubell Museum, MiamiSpeed Art Museum, LouisvilleWhitney Museum of American Art, New York
Cronologia della ricerca
2013–2017Interno e corpo
Le prime personali, come Nighttime in New York (2014), presentano scene notturne e intime, con figure strettamente ritagliate in interni domestici.
2018–2021Il cerchio si allarga
Con le personali Nothing Personal (2018) e Likeness (2019) i soggetti si allargano dalla coppia a famiglia e amici, nello stesso registro intimo.
dal 2022Paesaggio e natura morta
Paesaggi come la serie Meat Rack e nature morte come Sunflowers affiancano il ritratto; le personali Night e Flowers (2024) applicano lo stesso tocco a veduta notturna e fiore.
Passaggi istituzionali
2024Kunsthal Rotterdam, Rotterdam
Part of Your World, personale.
2022Rubell Museum, Miami
personale con opere nuove e recenti, novembre 2022 – novembre 2023.
2021The Frick Collection, New York
Living Histories: Queer Views and Old Masters, con Salman Toor, Jenna Gribbon e Toyin Ojih Odutola.
Premi e riconoscimenti
2019John Koch Award
per la pittura, American Academy of Arts and Letters
FONTI VERIFICATEhttp://www.doronlangberg.com/about-ba [artista] — sito ufficiale, biografia, formazione, premi, residenze (2026-09-24) · https://www.victoria-miro.com/artists/237-doron-langberg/ [galleria] — biografia, rappresentanza, mostre personali e collettive, collezioni (2026-09-24) · https://www.victoria-miro.com/usr/library/documents/main/artists/237/cv-langberg-17-.pdf [galleria] — CV completo: formazione con anni, mostre personali e collettive con anni, premi, collezioni, bibliografia (2026-09-24) · https://whitney.org/artists/21428 [museo] — identità israelo-americana, opera Basement (2023) in collezione (2026-09-24) · https://www.kunsthal.nl/en/plan-your-visit/exhibitions/doron-langberg-part-of-your-world-en/ [museo] — personale Part of Your World, Kunsthal Rotterdam, 2024: temi, date, descrizione opere (2026-09-24) · https://www.frick.org/exhibitions/living_histories [museo] — partecipazione a Living Histories: Queer Views and Old Masters, date esatte, conferma artisti (2026-09-24) · https://www.victoria-miro.com/news/2054 [galleria] — date personale Kunsthal Rotterdam (2026-09-24) · https://www.victoria-miro.com/news/1864 [galleria] — personale Rubell Museum: date, opere (2026-09-24) · https://www.studiointernational.com/index.php/doron-langberg-interview-theres-this-rush-of-empathy-and-emotion-give-me-love-victoria-miro-london [rivista] — dichiarazioni dell'artista su metodo, tecnica e uso del colore (2026-09-24) · https://www.theartnewspaper.com/2021/10/29/doron-langberg-more-than-queering-a-certain-canon-its-about-understanding-how-desire-in-general-operates [rivista] — dichiarazioni sul desiderio come principio della ricerca e sul suo sviluppo (2026-09-24) · https://jewishcurrents.org/doron-langberg-and-the-new-queer-intimism [rivista] — contesto critico, tecnica (Bonnard, Vuillard), soggetti ricorrenti (fratelli, sorella, compagno, casa d'infanzia) (2026-09-24) · https://www.thestudioprogram.com/2017/doron-langberg [istituzione] — residenza Sharpe-Walentas Studio Program, 2017, Brooklyn (2026-09-24) · https://www.studios-efanyc.org/doron-langberg [istituzione] — verifica EFA Studio Program (anno non specificato nella fonte) (2026-09-24) · https://www.out.com/out-exclusives/2018/4/18/doron-langberg-embraces-soft-queer-eroticism-nothing-personal [rivista] — prima personale con eco di stampa, Nothing Personal, 1969 Gallery, 2018 (2026-09-24) · https://yossimilo.com/artists/31-doron-langberg/biography/ [galleria] — verifica che l'artista non è più nell'elenco artisti attuale della galleria (2026-09-24)