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David Tremlett

David Tremlett
Regno Unito, 1945
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché disegnare sui muri con un pigmento destinato a scomparire?

Tremlett disegna a mano, con pastelli secchi stesi a palmo sulle pareti, intervenendo direttamente sull'architettura invece che su una tela trasportabile. Ogni sezione viene isolata con nastro e coperta di plastica finché il colore non è fissato, poi l'intera superficie viene sigillata a spruzzo. Nel 2011 ricopre così 450 metri quadrati della scala Manton Hall alla Tate Britain, opera cancellata nel 2023 al termine della sua funzione espositiva. Il disegno non sopravvive come oggetto autonomo: esiste solo finché coincide con il muro che lo ospita.

Nasce nel 1945 a Dartford, nel Kent, e cresce nella fattoria dei genitori vicino a St Austell, in Cornovaglia. Studia alla Falmouth School of Art (1962-63), poi scultura alla Birmingham School of Art (1963-66) e al Royal College of Art di Londra. Realizza il suo primo wall drawing nel 1969 alla Grabowski Gallery di Londra e debutta con una personale alla Nigel Greenwood Gallery nei primi anni Settanta, affermandosi insieme a Richard Long e Gilbert & George. Viaggia in Nord America e Australia dai primi anni Settanta, poi in Medio Oriente e Africa tra il 1978 e il 1987, e dagli anni Ottanta adotta il pastello come materiale principale. Nel 1992 è selezionato per il Turner Prize. Nel 1999 realizza con Sol LeWitt la Cappella del Barolo, una chiesetta sconsacrata a La Morra, nelle Langhe, dividendo le pareti tra i due linguaggi. Nel 2011 disegna 450 metri quadrati sulla scala Manton Hall della Tate Britain, cancellati nel 2023, e nel 2024 trasforma tredici silos industriali a Reggio Emilia in The Organ Pipes, intervento permanente di 750 metri quadrati. Risiede a Bovingdon, nell'Hertfordshire.

Disegno murale a pastelloApplica pastelli secchi a mano direttamente su pareti, soffitti e facciate, senza passare da una tela intermedia.
Intervento sull'architetturaAdatta forma e colore di ogni disegno alla pianta, alle proporzioni e alla funzione dell'edificio che lo ospita.
Impermanenza calcolataRealizza opere destinate a durare il tempo di una mostra e a essere ridipinte o cancellate al suo termine.
Segni, alfabeti e cartaAffianca ai muri una produzione costante di opere su carta e libri d'artista che usano lettere come forma.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Primi anni 1970 · dal primo wall drawing alla Grabowski Gallery di Londra (1969) alla prima personale alla Nigel Greenwood Gallery
Formazione
1962-1963 · Falmouth School of ArtFalmouth, GB 🇬🇧1963-1966 · Birmingham School of ArtBirmingham, GB 🇬🇧Royal College of ArtLondra, GB 🇬🇧
Temi
Wall drawingPastelloSite-specificImpermanenzaAlfabeti e segniOpere su carta
Linguaggi & media
Disegno muralePastelloVetrataSculturaFotografiaLibri d'artista
Art Figures
Sol LeWitt ·Realizza con lui nel 1999 la Cappella del Barolo, una chiesetta sconsacrata a La Morra dipinta a quattro mani.Marina Dacci ·Cura la sua retrospettiva Another Step ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia nel 2024.
Art Spaces
Noire Gallery, TorinoStudio G7, BolognaA arte Studio Invernizzi, MilanoGalleria Alessandra Bonomo, RomaCappella del Barolo, La Morra
Collezioni
Tate, LondraFondation Cartier pour l'art contemporain, ParigiKunsthalle, AmburgoCollezione Panza, Varese

Cronologia della ricerca

1945–1966Nascita e formazione

Nasce nel 1945 a Dartford, nel Kent, e cresce nella fattoria dei genitori vicino a St Austell, in Cornovaglia. Studia alla Falmouth School of Art (1962-63), poi scultura alla Birmingham School of Art (1963-66) e al Royal College of Art di Londra.

1969–1980Primo wall drawing e passaggio al pastello

Realizza il primo wall drawing nel 1969 alla Grabowski Gallery di Londra e debutta alla Nigel Greenwood Gallery nei primi anni Settanta, affermandosi insieme a Richard Long e Gilbert & George. Viaggia in Nord America e Australia, poi in Medio Oriente e Africa, e dagli anni Ottanta adotta il pastello come materiale principale.

1992–2005Turner Prize e Cappella del Barolo

È selezionato per il Turner Prize nel 1992. Nel 1999 realizza con Sol LeWitt la Cappella del Barolo a La Morra e nel 2005 firma le vetrate della chiesa di Villenauxe-la-Grande, in Francia.

2010–2024Scala monumentale e opere permanenti

Realizza Drawing Rooms alla Hamburger Kunsthalle (2010) e 3 Drawing Rooms all'Ikon Gallery di Birmingham (2013-2014); nel 2011 disegna 450 metri quadrati sulla scala Manton Hall della Tate Britain, cancellati nel 2023; nel 2024 trasforma tredici silos industriali a Reggio Emilia in The Organ Pipes, intervento permanente di 750 metri quadrati.

Passaggi istituzionali

2010Hamburger Kunsthalle, Amburgo

Drawing Rooms, prima grande antologica in un museo tedesco dal 1992.

2011–2012Tate Britain, Londra

Wall drawing Drawing for Free Thinking sulla scala Manton Hall.

2013–2014Ikon Gallery, Birmingham

3 Drawing Rooms, tre ambienti disegnati a pastello e grafite.

2024–2025Fondazione Palazzo Magnani, Reggio Emilia

Intervento permanente The Organ Pipes e retrospettiva Another Step.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/David_Tremlett [enciclopedia]: biografia generale, formazione, cronologia delle opere principali (accesso 2026-10-26) · https://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/turner-prize-1992/turner-prize-1992-artists-david-tremlett [istituzione]: formazione con anni esatti, conferma che nel 1992 fu selezionato (non vincitore) per il Turner Prize, relazione con Richard Long e Hamish Fulton (accesso 2026-10-26) · https://www.tate.org.uk/art/artists/david-tremlett-2064/david-tremlett-manton-staircase [istituzione]: tecnica del pastello a mano, lavoro a sezioni, Manton Hall (2011) (accesso 2026-10-26) · https://palazzomagnani.it/en/?p=19195 [istituzione, fondazione museale]: The Organ Pipes (2024), tredici silos, 750 mq, retrospettiva Another Step (accesso 2026-10-26) · https://www.artribune.com/?p=1200339 [rivista d'arte seria]: mostra 2025-2026 alla Galleria Alessandra Bonomo di Roma, wall drawing site-specific (accesso 2026-10-26) · https://ceretto.com/en/the-chapel-of-barolo [fonte del committente dell'opera]: storia e origine della Cappella del Barolo (1999) con Sol LeWitt, La Morra (accesso 2026-10-26) · https://www.e-flux.com/announcements/188644/david-tremlett-at-a-arte-studio-invernizzi [rivista d'arte]: tecnica di stesura del pigmento a mano, opere 2009-2010 a Milano (accesso 2026-10-26) · https://www.ikon-gallery.org/exhibition/3-drawing-rooms/ [istituzione]: 3 Drawing Rooms, Ikon Gallery, Birmingham, 2013-2014 (accesso 2026-10-26) · https://hamburger-kunsthalle.de/en/david-tremlett-drawing-rooms [istituzione]: Drawing Rooms, Hamburger Kunsthalle, 2010 (accesso 2026-10-26) · https://www.noiregallery.com/artist/david-tremlett/ [galleria]: biografia, formazione con anni, collezioni (Cartier, Kunsthalle Amburgo, Collezione Panza), relazione diretta con Noire Gallery di Torino (accesso 2026-10-26)

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