Quando un testo trovato in rete diventa materia scultorea?
David Douard è uno scultore francese nato a Perpignano nel 1983. Il suo materiale di partenza è la lingua raccolta in rete: frammenti di poesie, messaggi e testi scritti da altri su forum e blog, che riscrive e trasforma prima di farli entrare nelle sue sculture. Resina, vetro soffiato, ceramica, metallo, tessuto stampato, luci e acqua compongono forme ibride, sospese tra corpo, pianta e oggetto tecnico, spesso accostate a schermi e pannelli che dividono lo spazio.
La stessa operazione compare nei titoli delle opere, dove le parole si fondono con apostrofi e maiuscole interne, come in O'DA'OLDBORIN'GOLD (2019) o aura vamp'block'r (2024): un modo di scrivere che riproduce il modo in cui un testo si corrompe passando da una piattaforma all'altra. Nelle sculture questa stessa contaminazione resta visibile: parti trovate e parti costruite, testo e materia, non si fondono in una forma unica ma restano riconoscibili l'una accanto all'altra. Mostre come O'Ti'Lulabies (2022) e Permanent Hymns (2025) portano lo stesso principio su ambienti sempre più estesi.
Lingua trovataPoesie e messaggi scritti da altri diventano voce delle opere.
ContaminazioneMateriali diversi convivono senza fondersi in una forma sola.
Parola alterataLe parole si spezzano e si ricompongono, come un testo corrotto.
Regia collettivaApplica la stessa logica di montaggio a mostre e ambienti altrui.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2013, prima partecipazione a una grande rassegna internazionale e prime personali museali nel 2014
Temi
linguaggiomaterialitàtecnologia
Linguaggi & media
sculturainstallazioneceramicapoesia
Art Spaces
Galerie Chantal CrouselSylvia KouvaliKonrad Fischer GalerieSerralves MuseumPalais de TokyoUCCA Center for Contemporary Art
Residenze
2017–18 · Villa Medici, Roma, IT
Cronologia della ricerca
2013–2018Sculture-assemblaggio
Testi trovati in rete si combinano con resina, vetro soffiato e ceramica in piccoli oggetti compositi, accostati a schermi e pannelli.
2019–2022Parola corrotta e scala museale
Con O'DA'OLDBORIN'GOLD (2019) e O'Ti'Lulabies (2022) i titoli si spezzano in parole con apostrofi e maiuscole interne, mentre le installazioni occupano ambienti sempre più estesi.
dal 2023Dalla scultura alla messa in scena
La stessa logica combinatoria organizza ora mostre e ambienti collettivi, di cui Douard firma anche la scenografia.
Passaggi istituzionali
201312. Biennale di Lione, Lione
2014Taipei Biennial, Taipei
2015Fridericianum, Kassel
2018Gwangju Biennale, Gwangju
FONTI VERIFICATEhttps://daviddouard.com/ [artista] — sito ufficiale, elenco progetti e gallerie (2026-09-24) · https://daviddouard.com/exhibitions [artista] — elenco mostre 2023-2026 con date, gallerie e città (2026-09-24) · https://villamedici.it/en/resident/david-douard/ [istituzione] — nascita, residenza Villa Medici 2017-18, descrizione della pratica, mostre istituzionali 2014-2015 (2026-09-24) · https://artviewer.org/david-douard-at-galerie-chantal-crousel/ [galleria] — biografia, elenco mostre personali, collettive e biennali fino al 2019 (2026-09-24) · https://www.crousel.com/ [galleria] — verifica dominio della galleria (pagina artista non raggiungibile in fetch diretto) (2026-09-24) · https://www.sylviakouvali.com/david-douard/ [galleria] — rappresentanza attuale, elenco mostre 2018-2025, materiali, critica citata (2026-09-24) · https://www.sylviakouvali.com/ [galleria] — conferma rappresentanza (artista in elenco della galleria) (2026-09-24)