Chi decide quale pittura astratta merita di entrare nella storia?
Nato nel 1943 a Chengdu, in Cina, Diao vive l'infanzia a Hong Kong durante la Rivoluzione Comunista prima di raggiungere il padre a New York nel 1955 a dodici anni. Si laurea al Kenyon College in Ohio e lavora alla Kootz Gallery, poi nel 1966 alla Guggenheim Foundation, dove partecipa all'allestimento di Stations of the Cross di Barnett Newman: un'esperienza diretta con l'opera di Newman che resterà centrale decenni dopo. Nel 1969 ottiene il primo riconoscimento critico con una mostra alla Paula Cooper Gallery; nei primi anni 70 insegna al Cooper Union e lavora alla pittura color field, applicando il colore con una racla su grandi tele.
Dopo un lungo periodo di minore visibilità, dai primi anni 90 avvia la serie dedicata a Barnett Newman, dipinti che riportano titoli, date e misure delle opere di Newman tratte dal catalogo ragionato su campi acrilici monocromi, interrogando chi decida cosa entra nella storia dell'arte e cosa ne resta fuori. Negli anni successivi realizza anche opere che registrano la propria storia espositiva e i prezzi d'asta delle proprie tele, applicando lo stesso principio di autoanalisi del mercato a se stesso. Eletto alla National Academy of Design nel 2012, partecipa al Whitney Biennial nel 2014 ed è incluso in documenta 13; tiene mostre personali a Pechino, Shanghai e Digione tra il 2015 e il 2021.
Il canone come selezioneLa serie su Barnett Newman trascrive titoli, date e misure delle sue opere su campi monocromi, mettendo in discussione chi stabilisca cosa la storia dell'arte ammette e cosa esclude.
Il mercato come soggettoDipinge anche la propria storia espositiva e i prezzi raggiunti dalle proprie opere in asta, applicando a se stesso lo sguardo analitico usato su Newman.
Color field e metodo serialeNei primi anni 70 lavora con ampie campiture di colore applicate con la racla, un metodo che torna, trasformato, nelle serie successive.
Il dato come immagineTrasforma informazioni amministrative, cataloghi, dimensioni, date in composizioni visive precise, dove la tabulazione stessa diventa linguaggio pittorico.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 60
Temi
Barnett Newmancolor fieldcanone e mercatopittura come datocatalogo ragionatoracla
Linguaggi & media
pitturaacrilico su telapittura concettuale
Art Figures
Sam Kootz ·titolare della Kootz Gallery, prima galleria per cui lavora a New YorkPaula Cooper ·gallerista della mostra del 1969 che gli porta il primo riconoscimento criticoWalid Raad ·artista conosciuto all'Hampshire College, dove Diao ha insegnato, con cui collabora
Art Spaces
Kenyon College ·college in Ohio dove consegue la laurea, non un'istituzione artistica dedicataSolomon R. Guggenheim Museum ·nel 1966 partecipa all'allestimento di "Stations of the Cross" di Barnett NewmanPaula Cooper Gallery, New York ·sede della mostra del 1969 che segna il suo debutto criticoCooper Union, New York ·insegna pittura nei primi anni 70Greene Naftali, New York ·galleria che lo rappresenta attualmente
Cronologia della ricerca
1943Nascita
Nasce a Chengdu, in Cina.
1955Arrivo a New York
Raggiunge il padre a New York a dodici anni, dopo l'infanzia trascorsa a Hong Kong.
1964Ritorno a New York dopo il college
Si laurea al Kenyon College in Ohio e si stabilisce di nuovo a New York.
1966Allestimento alla Guggenheim
Lavora all'installazione di Stations of the Cross di Barnett Newman al Guggenheim Museum.
1969Debutto alla Paula Cooper Gallery
Ottiene il primo riconoscimento critico con una mostra personale.
Primi anni 70Pittura color field e insegnamento
Insegna al Cooper Union e lavora alla pittura color field con la tecnica della racla.
Primi anni 90Serie su Barnett Newman
Avvia il corpus pluridecennale dedicato a Newman, punto di svolta della sua ricezione critica.
2012National Academy of Design
Viene eletto membro dell'istituzione newyorkese.
2014Whitney Biennial
Partecipa alla rassegna del Whitney Museum.
2015-2021Mostre in Asia ed Europa
Tiene personali a Pechino, Shanghai e al Consortium di Digione.
Mostre, formazione e collezioni
2014Whitney Museum of American Art, New York
Partecipazione al Whitney Biennial.
2012documenta 13, Kassel
Inclusione nella rassegna internazionale.
Premi e riconoscimenti
2015Foundation for Contemporary Arts Grants to Artists Award
Riconoscimento della fondazione newyorkese per artisti visivi.