Come un modello d'argilla distrutto sopravvive soltanto nella pittura?
Damien Meade si forma al Dublin Institute of Technology e al Chelsea College of Art di Londra. Dal 2010 circa sviluppa il metodo che definisce la sua ricerca: modella teste e busti in argilla cruda, li fotografa, li rimodella o li distrugge nell'arco di poche ore, dipingendo a olio soltanto la forma che decide di conservare.
La pittura diventa il solo registro stabile di una scultura temporanea per natura: Meade tratta l'argilla e il pigmento a olio come materiali minerali paralleli, e illumina le figure da sinistra citando la tradizione della ritrattistica religiosa occidentale, da Piero della Francesca a Rembrandt, ma senza nostalgia.
Nei lavori più recenti, presentati nella terza personale da CAR Gallery a Bologna (2026), le teste non impegnano lo sguardo dello spettatore, spostando il genere del ritratto verso la natura morta, mentre un ciclo di figure femminili di grande formato, ispirate a streghe shakespeariane, introduce presenze che restituiscono lo sguardo invece di sottrarsi ad esso.
Argilla temporaneaModella e distrugge teste e busti in argilla cruda nell'arco di poche ore.
Pittura come registroDipinge a olio soltanto la forma che ha superato la prova della distruzione.
Ritratti senza sguardoLe figure non impegnano direttamente lo sguardo di chi guarda.
Memoria di un oggetto scomparsoOgni dipinto conserva ciò che la scultura temporanea non può.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2010 · dal 2012, finalista al John Moores Painting Prize, consolida il metodo basato sui modelli d'argilla fotografati e distrutti
Formazione
1991 · 🇮🇪Dublin Institute of Technology, Dublino, IE1993 · 🇬🇧Chelsea College of Art, Londra, UK
Temi
Argilla e pitturaRitratto senza sguardoMemoria della sculturaNatura morta
Linguaggi & media
PitturaScultura
Art Figures
Alessandra Franetovich · firma il testo critico della personale di Meade da CAR DRDE, Bologna, 2022Carlo Falciani · cura PANORAMA Monferrato, 2024, mostra collettiva con MeadeSaša Bojogev · cura Objecting Reality, WOAW Gallery, Hong Kong, 2024
Art Spaces
CAR Gallery, BolognaPeter Von Kant, LondraSid Motion Gallery, LondraScheublein + Bak, ZurigoPlus-One Gallery, Anversa
Cronologia della ricerca
1991-1995Formazione e prime fellowship
Dopo la formazione a Dublino e Londra, una fellowship a Cambridge (Kettle's Yard) gli permette la prima personale nel 1995.
2010-2013Argilla e pittura
Sviluppa il metodo centrale: modella teste in argilla cruda, le fotografa, le distrugge, e dipinge a olio solo ciò che sceglie di conservare.
2015-2019Itineranza museale europea
La serie Nature Morte viaggia tra musei e gallerie civiche in Svezia, Polonia e Londra, mentre la Abbey Fellowship alla British School at Rome lo porta nel 2018 alla prima personale italiana da CAR DRDE.
2022-2026Figure soglia
Nelle teste e nei busti più recenti introduce figure che restituiscono lo sguardo dello spettatore, proseguendo un ciclo di figure femminili ispirate a streghe shakespeariane.
Passaggi istituzionali
2015Whitechapel Gallery, Londra
Espone nel 1994 al Whitechapel Open e vi ritorna nel 2015 con London Open 2015.
2018British School at Rome
Partecipa a June Mostra, nell'ambito della sua Abbey Fellowship in Painting.
2019MONA, Museum of Old and New Art, Tasmania
Partecipa alla collettiva Gorillas In Our Midst.
Premi e riconoscimenti
2018The Abbey Fellowship in Painting, British School at Rome
Fellowship competitiva in pittura.
1994Kettle's Yard Artist Fellowship, Churchill College, Cambridge University