Perché cucire una balena di lana di 24 metri e poi celebrarne il funerale?
Una balenottera di 24 metri cucita in tessuto di lana pesante, gonfiata da una camera d'aria e portata in piazze, musei e vallate: il Balena Project è il caso limite di un metodo che Claudia Losi applica anche alle isole, alle carte geologiche e ai bestiari. L'oggetto non è il fine ma l'innesco: intorno al corpo di stoffa si raccolgono racconti, laboratori, musica e riti, e la stessa opera viene poi smontata e ricucita in altro. Il cucito, lentissimo, misura la distanza fra i tempi della natura e quelli di una vita.
Nata a Piacenza nel 1971, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 1998 è selezionata per il Corso Avanzato in Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como, con Hamish Fulton docente ospite; nel 2000 entra fra i finalisti italiani del programma internazionale di studio del P.S.1 di New York. Da allora lavora per progetti lunghi anni, costruiti camminando e tornando negli stessi luoghi: le isole scozzesi di St. Kilda, l'Adamello, gli Appennini intorno a Piacenza, dove le cime più alte erano un tempo fondo marino. Nel 2008 porta la balena di lana alla Ikon Gallery di Birmingham, dove abitanti e scolari del quartiere disegnano e cuciono centinaia di piccole balene; nel 2010 è alla Tate Modern con No Soul for Sale e alla Royal Academy of Arts di Londra. Nel 2016 la Collezione Maramotti le dedica How do I imagine being there?, con il grande ricamo Poli Arctici Constitutio. Scrive e pubblica con Johan & Levi, e dal 2022 sviluppa il teatro d'ombre Anìmule.
BALENA PROJECTUna balenottera di 24 metri in tessuto di lana, poi smontata
CUCITO E RICAMOLana, seta, imbottitura e filo metallico come materia scultorea
PAESAGGIOIsole, ghiacciai e carte geologiche attraversati a piedi
BESTIARICreature ibride fra forme animali e vegetali
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2000 · dalle prime personali italiane all'avvio del Balena Project
Formazione
1994 · Accademia di Belle Arti di BolognaBologna, IT 🇮🇹
Antonio Marras · dirige la performance finale del Balena Project, Les Funérailles de la Baleine, a Biella nel 2010Vinicio Capossela · cura gli interventi musicali della stessa performance di 24 oreMatteo Meschiari · antropologo e scrittore, condivide con lei una ricerca sul paesaggio dagli anni bolognesi ed è fra gli autori del libro How do I imagine being there?Hamish Fulton · docente ospite del corso della Fondazione Antonio Ratti che la seleziona nel 1998 e autore nel libro della Collezione MaramottiMatteo Zauli · cura Ossi al MAMbo di Bologna nel 2020, in collaborazione con il Museo Carlo ZauliAlberto Fiz · cura nel 2026 la sua personale al BUILDING BOX di Milano, dentro il progetto Per filo e per segno
Art Spaces
Monica De Cardenas, Milano e Zuoz · galleria che la rappresentaFondazione Antonio Ratti, Como · Corso Avanzato in Arti Visive, 1998Lottozero, Prato · centro tessile dove nel 2024 espone Oltre il giardino
Collezioni
UniCredit Art CollectionCollezione Maramotti, Reggio Emilia
Cronologia della ricerca
1998-2003Oggetti cuciti, lavoro condiviso
Dopo il Corso Avanzato in Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti, con Hamish Fulton fra i docenti, costruisce i primi progetti relazionali intorno a oggetti cuciti. Il lavoro nasce già come qualcosa da fare insieme ad altri: il cucito è il modo in cui altre mani entrano nell'opera.
2004-2010Balena Project
Avvia il Balena Project: una balenottera di 24 metri in tessuto di lana, cucita a grandezza naturale e spostata di luogo in luogo, dagli Appennini alle città. Nel 2007 ricama il globo Aria Mobile. Nell'ottobre 2010, a Biella, la balena viene smontata in Les Funérailles de la Baleine, performance di ventiquattro ore diretta da Antonio Marras con interventi musicali di Vinicio Capossela: l'opera finisce per diventare materia da riusare.
2011-2016Isole, poli e prossimità
Con Letter Jackets spedisce ventotto giacche ricavate dalla pelle della balena e le riaccoglie modificate da chi le ha indossate. Dal viaggio del 2012 alle isole St. Kilda nascono il ricamo Poli Arctici Constitutio, carte portolane e bronzi di microfossili. Nel 2016 realizza Discorso sulla prossimità, sette creature in imbottitura sintetica e filo metallico costruite assumendo il principio combinatorio degli antichi bestiari.
2018-2026Voci, ombre e tessuti
Nel 2018 la performance Voce a vento, nel Parco Nazionale del Cilento, con la cantante Meike Clarelli. Nel 2020 realizza Ossi, sculture in terra dell'Impruneta che riproducono costole di balena, e nel 2021 chiude il ciclo con il libro The Whale Theory. Un immaginario animale. Con il sostegno dell'Italian Council realizza Oltre il giardino, grande tessuto jacquard; dal 2022 sviluppa Anìmule, teatro d'ombre di sagome di carta strappata.
Passaggi istituzionali
2007Sharjah Biennial 8
Sezione Still Life.
2008Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni
2008Ikon Gallery, Birmingham
BalenaProject_Birmingham 08: abitanti e scolari del quartiere disegnano e cuciono centinaia di piccole balene di stoffa.
2010Tate Modern, Londra
No Soul for Sale.
2010Royal Academy of Arts, Londra
Aware: Art Fashion Identity, nella rassegna GSK Contemporary.
2016Collezione Maramotti, Reggio Emilia
Personale How do I imagine being there?.
2016Zhejiang Art Museum, Hangzhou
Seconda Hangzhou Triennial of Fiber Art, Weaving & We.
2020MAMbo, Bologna
Personale Ossi, a cura di Matteo Zauli.
2022Rocca Roveresca, Senigallia
Personale Being There. Oltre il giardino, a cura di Leonardo Regano, con il sostegno dell'Italian Council.
FONTI VERIFICATEhttps://www.claudialosi.com/about [sito ufficiale dell'artista]: nascita a Piacenza nel 1971, Accademia di Belle Arti di Bologna, Corso Avanzato della Fondazione Antonio Ratti 1998 con Hamish Fulton, finalista P.S.1 nel 2000, residenze (2026-11-04) · https://www.claudialosi.com/balena-project [sito ufficiale]: Balena Project 2004-2021, balenottera di 24 metri in tessuto di lana con camera d'aria, tappa negli Appennini 2004, rito di ottobre 2010, libro The Whale Theory 2021 (2026-11-04) · https://www.claudialosi.com/exhibitions [sito ufficiale]: Sharjah Biennial 8 (2007), Quadriennale di Roma (2008), No Soul for Sale alla Tate Modern e Royal Academy of Arts (2010), Weaving & We al Zhejiang Art Museum (2016), Ossi al MAMbo (2020) (2026-11-04) · https://www.claudialosi.com/animule [sito ufficiale]: Anìmule dal 2022, sagome di carta strappata, torcia e audio, Palazzo Te 2024 (2026-11-04) · https://collezionemaramotti.org/documents/20182/20664/bio-losi_pe16_cont/127d57ff-a64c-40f8-8dc1-136451837fcd [fondazione museale]: diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1994, laurea a Bologna nel 1998, RADAR 2003-2004, elenco di mostre personali e collettive, titoli delle opere (2026-11-04) · https://collezionemaramotti.org/en/exhibition-detail/-/claudia-losi--how-do-i-imagine-being-there/160069 [fondazione museale]: personale 8 maggio - 6 novembre 2016, viaggio a St. Kilda del 2012, ricamo dei poli, carte portolane, bronzi di microfossili, libro Humboldt Books con testi di Matteo Meschiari e Hamish Fulton (2026-11-04) · https://www.ikon-gallery.org/event/claudia-losi/ [kunsthalle]: Balena Project a Birmingham 24 settembre - 26 ottobre 2008, balene di stoffa cucite dagli abitanti e disegni degli scolari della Erdington Hall Primary School, Aria Mobile presentata nel 2007 (2026-11-04) · https://www.arte.it/calendario-arte/bologna/mostra-claudia-losi-ossi-65521 [rivista d'arte]: Ossi al MAMbo dal 22 gennaio 2020, cura di Matteo Zauli, sculture in terra dell'Impruneta che riproducono costole di balena (2026-11-04) · https://artcollection.unicredit.eu/artists/509/ [collezione istituzionale]: opere in collezione, tra cui Celacanti e Santa Kilda_Being Elsewhere (2006) e la serie Les Funerailles de la Baleine (2010); nota biografica (2026-11-04) · https://www.unicreditgroup.eu/en/one-unicredit/articles/2026/january/discovering-our-art-collection-claudia-losi.html [collezione istituzionale]: nascita 1971 a Piacenza, temi della ricerca, progetti partecipativi dal 1998 (2026-11-04) · https://www.cinemaitaliano.info/news/07957/les-funerailles-de-la-baleine-la-fine-artistica.html [stampa]: performance finale di 24 ore nell'ottobre 2010, regia di Antonio Marras e interventi musicali di Vinicio Capossela, tessuto di lana biellese (2026-11-04) · https://www.ilfoglio.it/arte/2025/05/17/news/larte-e-un-gesto-necessario-viaggio-nelluniverso-nomade-di-claudia-losi--117510 [stampa]: Balena Project 2004-2021, Letter Jackets 2011-2016 (ventotto giacche), Poli Artici Constitutio alla Collezione Maramotti, Oltre il giardino con Italian Council IX edizione, Voce a vento 2018 con Meike Clarelli, Discorso sulla prossimità 2016-2022 (2026-11-04) · https://cultura.gov.it/evento/claudia-losi-being-there-oltre-il-giardino-rocca-roveresca-senigallia [istituzionale]: mostra alla Rocca Roveresca di Senigallia nel 2022 a cura di Leonardo Regano, sostegno dell'Italian Council IX edizione 2020 (2026-11-04) · https://www.sma.unipr.it/en/event/storie-di-fili-the-exhibition-at-the-csac-until-25-september/ [universitario]: Storie di fili al CSAC di Parma, 21 maggio - 25 settembre 2022, a cura di Francesca Zanella e Valentina Rossi, con Paola Mattioli e Sissi (2026-11-04) · https://building-gallery.com/exhibitions/per-filo-e-per-segno-11-12-claudia-losi/ [galleria]: personale al BUILDING BOX dal 31 ottobre al 1 dicembre 2026 a cura di Alberto Fiz, Discorso sulla prossimità (2016-2022), imbottitura sintetica e filo metallico, 7 elementi, realizzata per la seconda Hangzhou Triennial of Fiber Art (2026-11-04) · https://www.lottozero.org/portrait-claudia-losi [centro tessile]: indirizzo del sito ufficiale claudialosi.com e descrizione della pratica tessile (2026-11-04) · https://www.e-flux.com/announcements/28076/weaving-we/ [rivista]: seconda Hangzhou Triennial of Fiber Art, 25 agosto - 25 ottobre 2016, Claudia Losi fra gli artisti invitati (2026-11-04). Nota redazionale: sull'inizio del Balena Project le date circolanti non coincidono, qui si segue il sito ufficiale dell'artista (2004); sulla laurea universitaria in Lingue e Letterature Straniere, non artistica, la sezione Formazione riporta solo l'Accademia. I passaggi del 2008 alla Ikon Gallery, del 2010 alla Royal Academy of Arts con Aware: Art Fashion Identity e del 2022 alla Rocca Roveresca sono confermati dall'elenco mostre del sito ufficiale e dalle fonti museali e istituzionali gia citate. Restano fuori, per limite di spazio, Storie di fili al CSAC di Parma (2022) e Animule da camera a Palazzo Te (2024). Talent Prize 2009 e Premio Maretti 2003 compaiono fra le collettive e nessuna fonte attesta una vittoria: la sezione Premi e riconoscimenti non viene creata.