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Chiara Gambirasio

Chiara Gambirasio
Bergamo, Italia, 1996 — vive a Mapello
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa accade alla realtà quando cambiamo il modo di guardarla?

Chiara Gambirasio è un’artista nata a Bergamo nel 1996. La sua ricerca nasce dal colore inteso non come qualità della superficie, ma come fenomeno relazionale: qualcosa che esiste nell’incontro fra materia, luce, ambiente, tempo e sguardo. Chiama questa pratica Kenoscromìa, una vibrazione cromatica nel vuoto e del vuoto.

Pittura, scultura, fotografia e intervento ambientale sono modi diversi di osservare come un elemento cromatico possa modificare la percezione dello spazio. Il punto di partenza è quasi sempre un’osservazione: un colore, un fenomeno atmosferico, una conformazione naturale, una condizione di luce diventano punti di orientamento per riconsiderare l’ambiente.

Nelle opere pubbliche il paesaggio non è uno sfondo, entra nel dispositivo dell’opera: in Spaesaggio, movimento di chi guarda, orizzonte, vegetazione, aria e colore costruiscono insieme l’esperienza. Ne esce una pratica interessata meno agli oggetti autonomi che alle condizioni percettive: situazioni in cui il colore permette, per un momento, di vedere diversamente quello che era già lì.

ColoreIl nucleo della pratica: uno strumento per trasformare la realtà
PercezioneL’opera sposta il punto di osservazione e rende cosciente l’atto del vedere
PaesaggioMontagna, bosco e atmosfera cambiano con luce, movimento e durata.
VuotoNon è assenza, ma lo spazio relazionale fra materia, luce e sguardo.

Contesto della ricerca

Quando emerge
2021 · Istruzioni di volo al Museo Novecento, la prima personale in un museo pubblico
Formazione
2019 ·Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, diploma in Pittura2022 ·Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, specializzazione in Scultura
Temi
ColorePercezionePaesaggioVuotoTempoRelazioneTrasformazione
Linguaggi & media
PitturaSculturaInstallazioneFotografiaOpera pubblicaIntervento ambientaleDisegnoLuce
Opere chiave
Mercuriali — il processo in cui riconosce per la prima volta la propria pratica2021 ·Sedimento, Spilamberto2021 ·Istruzioni di volo, Museo Novecento, Firenze2023 ·Terre d’Istanti, Mapello2023–24 ·Ammiraggio — il rapporto con il paesaggio montano2024 ·V’arco, Castione della Presolana, con la GAMeC2025 ·Spaesaggio, Londa — intervento ambientale di nove metri per nove2026 ·Chasing Rainbows — il ciclo nato dopo la residenza in Islanda
Contesti
ColoreArte ambientalePratiche site-specificOpera pubblicaPercezione
Art Figures
Sergio Risaliti ·cura Istruzioni di volo al Museo Novecento di Firenze, 2021: la prima personale dell’artista in un museo pubblicoGabi Scardi ·cura Vedere dentro da Glenda Cinquegrana, Milano, 2022, e scrive il testo sulla Kenoscromìa
Art Spaces
Building Gallery, Milano ·Collaborazione · personale 2026

Cronologia della ricerca

2019–2021Brera e il primo museo

La ricerca prende forma intorno al colore inteso non come qualità della superficie ma come fenomeno relazionale: qualcosa che esiste nell'incontro fra materia, luce, ambiente, tempo e sguardo.

2022Consolidamento critico

Prende nome la Kenoscromìa, una vibrazione cromatica nel vuoto e del vuoto, che definisce il colore come relazione dinamica fra materia, luce, osservatore e tempo; il principio pittorico comincia a trasferirsi nella scultura.

2023–2025Il paesaggio

Con Terre d'Istanti, Ammiraggio, V'arco e Spaesaggio territorio, montagna e ambiente diventano centrali: il paesaggio non è sfondo ma entra nel dispositivo dell'opera, dove movimento di chi guarda, orizzonte, vegetazione, aria e colore costruiscono insieme l'esperienza.

2026Islanda

Con il ciclo Chasing Rainbows la ricerca sul colore come fenomeno relazionale prosegue a partire dall'osservazione di fenomeni atmosferici e condizioni di luce, assunti come punti di orientamento per riconsiderare l'ambiente.

Passaggi istituzionali

2021Museo Novecento, Firenze

Istruzioni di volo, prima personale museale, a cura di Sergio Risaliti.

2023Museo di Villa Croce, Genova

Visibilia, collettiva a cura di Isabella Puliafito.

2024GAMeC, Bergamo

Pensare come una montagna – La Biennale delle Orobie, con le opere site-specific M’ama e V’arco a Castione della Presolana.

Snodi del percorso

2019Accademia di Brera, Milano

Diploma in Pittura.

2021Museo Novecento, Firenze

Istruzioni di volo, a cura di Sergio Risaliti: prima personale in un museo pubblico.

2022Accademia di Brera, Milano

Specializzazione in Scultura.

2022Glenda Cinquegrana, Milano

Vedere dentro, a cura di Gabi Scardi, 22 giugno – 17 settembre.

2024GAMeC, Bergamo

V’arco a Castione della Presolana, dentro il progetto Pensare come una montagna.

2025Londa

Spaesaggio: intervento ambientale di nove metri per nove.

2026Islanda

Residenza Herusið, dal 26 febbraio al 1º aprile.

2026BUILDING, Milano

Chasing Rainbows, a cura di Giulia Bortoluzzi, 10 settembre – 10 ottobre.

FONTI VERIFICATEMuseo Novecento di Firenze · GAMeC · BUILDING · Glenda Cinquegrana Art Consulting · Accademia di Belle Arti di Brera · sito dell’artista.

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