Cosa resta visibile quando un'immagine viene sommersa e poi riportata in superficie?
Cecilia Berto costruisce la propria pittura per strati: aggiunge e sottrae materia sulla stessa superficie finché compressione ed espansione non restano entrambe leggibili nello stesso piano.
Nella collettiva Tra i muri e le ossa, da AF Arte Contemporanea a Bologna, a cura di Francesca Disconzi, questo procedimento produce un equilibrio costantemente in bilico: l'immagine convive con ciò che la minaccia, la cancellazione o la sommersione, e si mantiene leggibile proprio restando sul punto di rottura.
Stratificazione pittoricaCostruisce l'immagine per sottrazioni e aggiunte successive sulla stessa superficie.
Compressione ed espansioneFa coesistere nella stessa opera un movimento di apertura e uno di chiusura.
Equilibrio precarioPorta l'immagine sull'orlo della frattura senza farla collassare.
L'inatteso al limiteProprio nel punto di massima tensione può comparire qualcosa che non era previsto.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2020 · dal 2026, con la collettiva Tra i muri e le ossa da AF Arte Contemporanea a Bologna
Temi
Stratificazione pittoricaEquilibrio precarioMemoria e cancellazione
Linguaggi & media
Pittura
Art Figures
Francesca Disconzi · cura con testo critico la collettiva Tra i muri e le ossa, AF Arte Contemporanea, Bologna, 2026
Art Spaces
AF Arte Contemporanea, Bologna
Cronologia della ricerca
2026Prima apparizione pubblica
Debutta nella collettiva Tra i muri e le ossa da AF Arte Contemporanea, con una pittura costruita per sottrazioni e aggiunte successive.
FONTI VERIFICATEhttps://www.exibart.com/evento-arte/tra-i-meri-e-le-ossa/ [rivista]: comunicato e testo critico Francesca Disconzi (2026-10-21)