Che cosa resta della materia quando cambia forma nel tempo?
Caterina Morigi è un'artista visiva nata a Ravenna nel 1991. La sua ricerca segue le trasformazioni della materia tra la dimensione minerale, quella organica e quella umana, usando fotografia, scultura, ceramica e installazione. Pietra, marmo, argilla e conchiglie tornano come materiali capaci di conservare e insieme perdere la propria forma nel tempo.
Morigi lavora spesso per copia e riproduzione: riprende tecniche artigianali storiche come il marmo artificiale, impastando gesso, pigmenti e colla animale per imitare la pietra, oppure realizza calchi di frammenti antichi. In Sectilia piccole figure derivate dai nudi delle decorazioni murarie romane vengono presentate insieme come reperti archeologici e come oggetti da altare. In Cratere, opera con cui vince il Combat Prize, argilla e lava vulcanica ricompongono nello stesso oggetto la forma del vaso greco a volute e quella del cratere vulcanico.
Con il progetto Sea Bones, sviluppato con matematici e chimici dei materiali, la ricerca si sposta sulla fotografia subacquea e sulla documentazione scientifica: conchiglie, coralli e rocce condividono la stessa struttura di carbonato di calcio, mettendo in relazione la scala microscopica e quella del paesaggio marino. Nelle opere più recenti, come Lettere Efesie, la graniglia intagliata cita direttamente dipinti come la Pala di Brera di Piero della Francesca, La Tempesta di Giorgione e La Dama con il Liocorno di Raffaello, spostando il riferimento dall'archeologia classica alla storia della pittura rinascimentale.
MetamorfosiPietra, argilla e conchiglie cambiano stato restando materia.
ArcheologiaCalchi e tecniche del marmo artificiale rifanno forme antiche.
TracciaIl frammento incompleto resta il segno di ciò che manca.
StrutturaConchiglie e minerali condividono la stessa struttura nascosta.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2010 · dal 2015, selezionata per l'Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
Formazione
· IUAV, Venezia, Venezia, IT · Université Paris 8, Parigi, Parigi, FR
Temi
materiatrasformazionearcheologiatempo geologico
Linguaggi & media
sculturainstallazionefotografiaceramica
Art Figures
Laura Lamonea · Cura la mostra personale di Morigi in Gallery Studio G7, Bologna (2022).
Art Spaces
Gallery Studio G7Fondazione Bevilacqua La Masa
Residenze
2015 · Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, IT2020–21 · Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro, Bologna, IT2022 · Et in Arcadia ego, Santa Marinella, IT2023 · Fondazione Bilbao Arte, Bilbao, ES
Collezioni
Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
Cronologia della ricerca
2013–2019Pelle e superficie minerale
La fotografia di dettagli della pelle in Trama (2013) anticipa le prime opere in marmo artificiale del 2019, che mettono a confronto la superficie del corpo e quella della pietra.
2021–2022Copia e riproduzione
Calchi e tecniche storiche del marmo artificiale danno forma ai frammenti di Sectilia, mentre argilla e lava vulcanica ricostruiscono la forma del vaso antico in Cratere.
2023–2024Materia marina
Con Sea Bones la fotografia subacquea e la documentazione scientifica mettono in relazione conchiglie, coralli e minerali che condividono la stessa struttura chimica.
dal 2025Assenza e reperto
Nelle opere più recenti la graniglia intagliata cita dipinti rinascimentali, come in Lettere Efesie, e corredi funerari incompleti, come in Making Special, spostando la scala verso rilievi di grande formato.