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Carlos Garaicoa

Carlos Garaicoa
Cuba, 1967
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come leggere, nelle rovine e nei progetti incompiuti dell'architettura moderna, la distanza tra le promesse politiche di un'epoca e la loro realizzazione materiale?

Carlos Garaicoa nasce nel 1967 all'Avana Vecchia, a Cuba. Prima di dedicarsi all'arte studia ingegneria e termodinamica e svolge il servizio militare come disegnatore tecnico. Si forma poi nel dipartimento di pittura dell'Instituto Superior de Arte dell'Avana (1989-1994). Vive e lavora tra l'Avana e Madrid; con la moglie Mahe Marty fonda nel 2015 Artista x Artista, un progetto di residenze d'artista all'Avana a sostegno di giovani artisti cubani.

I suoi primi lavori, realizzati nei primi anni Novanta durante la crisi economica del Periodo Especial seguita al crollo del blocco sovietico, affiancano fotografie di edifici in rovina, spesso microbrigadas abbandonate, a plastici architettonici che ne mostrano il progetto originario mai completato: questo procedimento, alla base di serie come Continuity of Somebody's Architecture, viene presentato a Documenta 11 a Kassel nel 2002. Nello stesso periodo realizza Ahora juguemos a desaparecer (2002, oggi nella collezione di Inhotim, Brasile), città in miniatura scolpite in cera di candele che si consumano durante l'esposizione, rendendo letterale il tema della rovina. In Letter to the Censors (2003, Tate, Londra) ricostruisce in cera d'api e gesso un cinema avanese degli anni Trenta circondato da fotografie di sale cinematografiche in decadenza, mentre un proiettore mostra su schermo nero i titoli di film censurati nel mondo.

Garaicoa è rappresentato da Galleria Continua, Elba Benítez, Jane Lombard Gallery e Goodman Gallery. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2009 e nel 2013, alla Biennale di San Paolo nel 2004 e nel 2011 e a più edizioni della Biennale dell'Avana dal 1991. Nel 2021 è il primo vincitore del PEM Prize del Peabody Essex Museum di Salem, assegnato in concomitanza con la lunga installazione Partitura (2019-2022).

L'architettura come documento politicoAffianca fotografie di edifici in rovina ai plastici del progetto originario, leggendo nello scarto tra i due la storia di una promessa non realizzata.
La rovina come materiale di lavoroUsa macerie, facciate scrostate e cantieri abbandonati come superficie primaria su cui fotografare, disegnare e scrivere.
Costruire per veder bruciareScolpisce intere città in miniatura con la cera delle candele, lasciando che si consumino durante la mostra.
Sostenere altri artistiFonda con la moglie un programma di residenze all'Avana per offrire a giovani artisti cubani risorse e visibilità internazionale.

Contesto della ricerca

Quando emerge
dal 1990
Temi
ArchitetturaRovinaMemoriaUtopiaUrbanisticaCensuraDecadenza urbana
Linguaggi & media
FotografiaInstallazionePlastici e maquette architettonicheDisegno e filo su fotografiaScultura effimera in ceraNeon e testo
Residenze
1993–1998 · Yaddo Corporation, Saratoga Springs1996 · Art in General, New York1997 · Civitella Ranieri Center, Umbertide2015 · LARA, Isole Galápagos
Art Spaces
Galleria Continua, San GimignanoElba Benítez, MadridJane Lombard Gallery, New YorkGoodman Gallery, JohannesburgParasol unit, Londra
Collezioni
Museum of Modern Art (MoMA), New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkTate Modern, LondraMuseo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, MadridLos Angeles County Museum of Art (LACMA), Los AngelesMuseum of Fine Arts, HoustonBronx Museum of the Arts, New YorkS.M.A.K., Gand

Cronologia della ricerca

1967–1994Formazione e servizio militare

Nasce all'Avana; servizio militare come disegnatore tecnico; si forma in pittura all'Instituto Superior de Arte (1989-1994).

1990–2002Le rovine del Periodo Especial

Primi lavori fotografici sulle rovine urbane avanese durante il Periodo Especial; nel 2002 presenta il proprio lavoro a Documenta 11, Kassel.

2009–2015Biennali e residenze d'artista

Partecipa alla Biennale di Venezia (2009); nel 2015 fonda con la moglie il programma di residenze Artista x Artista all'Avana.

2019–2021Partitura e il PEM Prize

Realizza l'installazione Partitura al Peabody Essex Museum (2019-2022); nel 2021 vince il primo PEM Prize del museo.

Passaggi istituzionali

2002Documenta 11, Kassel

Presentazione internazionale.

2004–201126ª e 29ª Bienal de São Paulo

Partecipazioni.

2005Museum of Contemporary Art, Los Angeles

Mostra.

200953ª Biennale di Venezia

Partecipazione.

201355ª Biennale di Venezia

Partecipazione.

2019–2022Peabody Essex Museum, Salem

Partitura.

Premi e riconoscimenti

2005XXXIX Premio Internazionale d'Arte Contemporanea

Fondazione Principe Pierre di Monaco.

2005Katherine S. Marmor Award

Museum of Contemporary Art, Los Angeles.

2021PEM Prize, Peabody Essex Museum, Salem

Primo vincitore, premio di 25.000 dollari.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Carlos_Garaicoa [enciclopedia]: biografia generale, formazione, cronologia (accesso 2026-10-06) · https://www.galleriacontinua.com/artists/carlos-garaicoa-28/biography [galleria]: biografia, nascita, formazione, residenza Avana/Madrid (accesso 2026-10-06) · https://elbabenitez.com/app/uploads/2024/07/EBCG_CarlosGaraicoa_CV_EN.pdf [galleria]: CV ufficiale, mostre, biennali, premi, collezioni (accesso 2026-10-06) · https://www.moma.org/collection/works/108440 [istituzione]: opera Plaza Vieja in collezione MoMA (accesso 2026-10-06) · https://www.tate.org.uk/art/artworks/garaicoa-letter-to-the-censors-t11864/inside-letter-censors [istituzione]: Letter to the Censors, tecnica e concetto (accesso 2026-10-06) · https://inhotim.org.br/en/item-do-acervo/galeria-carlos-garaicoa-2 [istituzione]: Ahora juguemos a desaparecer, tecnica delle candele (accesso 2026-10-06) · https://pem.org/press-news/pem-announces-first-annual-pem-prize-to-celebrate-creative-expression-civic-engagement [istituzione]: PEM Prize, primo vincitore 2021 (accesso 2026-10-06)

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