← ixart.net

Carlo Alfano

Carlo Alfano
Napoli, Italia, 1932 - 1990
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come si ritrae un volto registrando solo il tempo che passa, non i tratti?

Carlo Alfano affida la misura del proprio lavoro non alla forma visibile ma al vuoto che la separa dal soggetto: cornici, cilindri e tagli diventano strumenti che registrano una distanza invece di rappresentarla. In 'Stanza per voci' (1968-1969) una cornice d'alluminio racchiude uno spazio vuoto riempito solo da voci registrate su nastro, mentre nel ciclo 'Metaforme' superfici cilindriche trasparenti o riflettenti alterano la visione di chi guarda, piegando lo spettatore dentro la propria immagine deformata. Lo stesso principio regge 'Frammenti di un autoritratto anonimo' (dal 1969), dove annota su nastro magnetico secondi, pause e silenzi al posto dei tratti del volto, un ritratto che misura solo il tempo trascorso, portata avanti fino alla morte. Nel ciclo 'Eco-Discesa' taglia la tela e la richiude con fili spessi, lasciando visibile la ferita al centro dell'opera, come un'ultima variazione sullo stesso vuoto misurato.

Nato a Napoli il 22 maggio 1932, studia all'Accademia di Belle Arti della città sotto Emilio Notte e debutta nel 1955 alla Galleria San Carlo, presentato da Armando de Stefano. Dopo una fase informale, dall'inizio degli anni Sessanta sposta la ricerca sulla percezione, e tra il 1968 e il 1969 realizza anche 'Archivio delle Nominazioni'. Negli anni Settanta torna alla figurazione attraverso Caravaggio, da cui derivano i cicli 'Eco' e 'Dalla vocazione al giocatore'. Espone alla XL Biennale di Venezia nel 1982 e resta legato alla galleria Modern Art Agency di Lucio Amelio, a Napoli. Muore a Napoli il 25 ottobre 1990, lasciando una delle ultime opere maggiori, 'Camera n.1' (1987), poi donata al Museo di Capodimonte; nel 2001 Castel dell'Ovo gli dedica un'ampia retrospettiva.

VuotoSpazi assenti racchiusi in cornici o tagli di tela
SpecchiSuperfici riflettenti che deformano l'immagine di sé e dello spettatore
AutoritrattoIl volto ritratto tramite tempo, suono e assenza invece dei tratti
GeometriaCilindri, cornici e poliedri come strumenti di misura percettiva

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1950 · 1955
Formazione
Anni Cinquanta ·Accademia di Belle Arti di NapoliNapoli, IT 🇮🇹
Temi
Vuoto e assenzaSpecchi e riflessiAutoritrattoGeometria e percezioneTempo e durata
Linguaggi & media
PitturaInstallazioneFotografiaScultura
Art Figures
Emilio Notte ·docente all'Accademia di Belle Arti di NapoliArmando de Stefano ·presentò la sua prima personale nel 1955Lucio Amelio ·gallerista della Modern Art Agency, Napoli, legato a gran parte della sua carrieraBruno Corà ·curatore della mostra personale al Museo di Capodimonte nel 1988
Art Spaces
Galleria San Carlo, Napoli ·sede della prima personale nel 1955Modern Art Agency (Lucio Amelio), Napoli ·galleria di riferimento per gran parte della carrieraMuseo di Capodimonte, Napoli ·mostra personale nel 1988 e sede della donazione di 'Camera n.1'Castel dell'Ovo, Napoli ·retrospettiva postuma nel 2001

Cronologia della ricerca

1932Nascita

Nasce a Napoli il 22 maggio.

Anni 50Formazione

Studia all'Accademia di Belle Arti di Napoli sotto Emilio Notte.

1955Debutto

Prima personale alla Galleria San Carlo di Napoli, presentato da Armando de Stefano.

Dal 1963Metaforme

Sposta la ricerca sulla percezione con cilindri metallici trasparenti o riflettenti.

1968-1969Archivio e Stanza per voci

Realizza 'Archivio delle Nominazioni' e 'Stanza per voci', cornice d'alluminio che racchiude un vuoto riempito solo da voci registrate.

1969Frammenti di un autoritratto anonimo

Inizia la serie che annota su nastro magnetico secondi, pause e silenzi al posto dei tratti del volto.

1976-1977Ritorno alla figurazione

Sviluppa i cicli 'Eco' e 'Dalla vocazione al giocatore' a partire da dipinti di Caravaggio.

1982Biennale di Venezia

Espone 'Luce-grigio' alla XL edizione.

1987Camera n.1

Completa una delle ultime opere maggiori, poi donata al Museo di Capodimonte.

1990Morte

Muore a Napoli il 25 ottobre.

Mostre, formazione e collezioni

1955Galleria San Carlo, Napoli

Debutta con una personale presentata da Armando de Stefano.

1982Biennale di Venezia

Partecipa alla XL edizione con l'opera 'Luce-grigio'.

1988Museo di Capodimonte, Napoli

Una mostra personale, curata da Bruno Corà, precede la donazione di 'Camera n.1'.

2001Castel dell'Ovo, Napoli

Una retrospettiva postuma riunisce opere da collezioni pubbliche e private.

2019Museo MADRE, Napoli

È incluso in un progetto dedicato a Marcello Rumma, figura chiave della curatela a Napoli negli anni 60.

FONTI VERIFICATEhttps://en.isabart.org/person/140139/terms · https://www.eroicafenice.com/salotto-culturale/carlo-alfano-fotostoria-di-augusto-de-luca/ · https://aste.capitoliumart.it/en/artist/alfano-carlo-1932-1990/xar-10291 · https://liarumma.com/artisti/carlo-alfano · https://www.artribune.com/?p=385572 · https://unora.unior.it/retrieve/dfd1bedd-2c9a-d55a-e053-3705fe0af723/DeVivo_Alfano_Predella.pdf · https://www.artribune.com/?p=233783

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea