Nato nel 1969 a Los Angeles, Cameron Jamie vive e lavora oggi a Parigi. Il suo lavoro nasce da un fascino per quello che l'artista chiama 'teatro sociale', i rituali vernacolari che strutturano l'immaginario delle periferie. Le sue prime personali, a partire dal 1991 alla B-1 Gallery di Santa Monica, precedono di pochi anni il film che lo rende noto, BB (2000): girato con più cineprese Super 8 in bianco e nero nella San Fernando Valley, documenta gli incontri di wrestling improvvisati nei cortili dei sobborghi losangelini, tra coreografie mutuate dalla lucha libre televisiva e una colonna sonora industriale.
Tra il 2002 e il 2003 Jamie gira Kranky Klaus nella Bad Gastein Valley, vicino Salisburgo, documentando il rito austriaco del Krampus: bande di figure demoniache che il 5 dicembre di ogni anno terrorizzano i bambini e importunano gli abitanti per le strade del paese. Il film, insieme a BB e a Spook House, dedicato alle case stregate di Halloween, compone una trilogia sulle periferie americane ed europee accompagnata, come gran parte della sua filmografia, dalle colonne sonore dei Melvins e di Keiji Haino. La trilogia viene presentata da Artangel a Londra nel 2003 e, nel 2005, l'artista porta il film JO, ispirato al sumo giapponese, alla Biennale di Venezia, al Teatro Goldoni.
Accanto al cinema, Jamie sviluppa un'intensa pratica del disegno e della ceramica: incide la figura nell'inchiostro ancora umido per ricavarne monotipi, tecnica che chiama 'Carved Ink' ed espone alla Galerie Nathalie Obadia di Parigi dal 2007, e modella piccole statuette in ceramica. Il suo lavoro entra nelle collezioni del Centre Pompidou di Parigi, del Walker Art Center di Minneapolis, dell'Hammer Museum di Los Angeles e del Fonds régional d'art contemporain de Picardie, mentre riceve lo Yanghyun Prize della Yanghyun Foundation coreana (2008) e il Prix de Dessin della Fondation d'art contemporain Daniel et Florence Guerlain (2016). Nel 2019 partecipa alla 58ª Biennale di Venezia May You Live In Interesting Times, e nel 2022 la personale Shaking Traces al Museum der Moderne Salzburg ripercorre tre decenni di film, disegni e sculture.
Prime personali a Los Angeles e Parigi; gira BB, film in Super 8 sul wrestling da cortile nella San Fernando Valley.
Trilogia BB/Spook House/Kranky Klaus da Artangel a Londra (2003); JO alla Biennale di Venezia, Teatro Goldoni (2005).
Personale itinerante al Walker Art Center di Minneapolis (2006) e partecipazione a due edizioni della Berlin Biennale (2008, 2010); sviluppa la tecnica Carved Ink.
Partecipa alla 58ª Biennale di Venezia May You Live in Interesting Times (2019); personale Shaking Traces al Museum der Moderne Salzburg (2022).
Whitney Biennial 2006.
Personale itinerante.
Partecipazione.
Partecipazione.
Mostra collettiva.
Mostra collettiva.
May You Live in Interesting Times.
Personale Shaking Traces.
Copy Machine Manifestos: Artists Who Make Zines.
Prix de dessin, vinto.
Yanghyun Prize, prima edizione, vinto.
Grants to Artists, sezione arti visive, vinto.
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