Cai Guo-Qiang nasce l'8 dicembre 1957 a Quanzhou, nella provincia del Fujian, in Cina, figlio di un calligrafo e pittore tradizionale che lo avvia alla lettura dei classici, anche occidentali, allora proibiti. Si forma come scenografo alla Shanghai Theatre Academy (1981-1985) e nel 1986 si trasferisce in Giappone, dove nei nove anni successivi sviluppa l'uso artistico della polvere da sparo: prima nei "gunpowder drawings" su carta e tela, poi, dal 1990, nei Projects for Extraterrestrials, opere pirotecniche di grande scala.
Nel 1993 incendia una miccia di polvere da sparo lunga circa dieci chilometri ai margini del deserto del Gobi in Project to Extend the Great Wall of China by 10,000 Meters. Nel 1995 si trasferisce a New York con una borsa della Asian Cultural Council. La sua opera intreccia cosmologia e filosofia cinese tradizionale, feng shui e medicina tradizionale, con la storia recente della Cina (Rivoluzione Culturale, Guerra Fredda, armi nucleari) e il tema dell'identità tra Oriente e Occidente.
Nel 1999 presenta Venice's Rent Collection Courtyard alla 48. Biennale di Venezia, nella mostra "dAPERTutto" curata da Harald Szeemann: artigiani assunti per l'occasione ricostruiscono dal vero la celebre scultura di propaganda socialista-realista Rent Collection Courtyard (1965, Sichuan Fine Arts Institute), scatenando una controversia e una causa legale da parte degli autori originali. Per questa opera riceve un riconoscimento alla Biennale (v. sezione Premi e riconoscimenti).
Nel 2002 realizza Transient Rainbow, fuoco d'artificio commissionato dal MoMA su Roosevelt Island, New York. Nel 2008 il Solomon R. Guggenheim Museum gli dedica la prima retrospettiva di un artista cinese nella sua storia, I Want to Believe, curata da Thomas Krens e Alexandra Munroe; nello stesso anno dirige gli effetti visivi e speciali delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Pechino. Nel 2015 incendia Sky Ladder, una scala di polvere da sparo lunga circa 500 metri, al largo dell'isola di Huiyu, Quanzhou, sua città natale: l'evento diventa il soggetto del documentario Netflix Sky Ladder (2016), diretto da Kevin Macdonald.
Studia scenografia alla Shanghai Theatre Academy.
Si trasferisce in Giappone e sviluppa l'uso artistico della polvere da sparo nei gunpowder drawings; dal 1990 avvia la serie Projects for Extraterrestrials.
Si trasferisce a New York con una borsa della Asian Cultural Council; nel 1999 presenta Venice's Rent Collection Courtyard alla 48. Biennale di Venezia, curata da Harald Szeemann, e riceve il Premio Internazionale; nel 2002 realizza Transient Rainbow per il MoMA.
Espone a Tate Modern (2003) e al Metropolitan Museum of Art (2006); nel 2008 il Guggenheim gli dedica la retrospettiva I Want to Believe e dirige gli effetti pirotecnici delle Olimpiadi di Pechino; riceve il Praemium Imperiale e la Medal of Arts del Dipartimento di Stato USA (2012).
Incendia Sky Ladder a Quanzhou (2015), soggetto del documentario Netflix omonimo; realizza Odyssey and Homecoming al Museo del Palazzo di Pechino (2020); nel 2026 White Cube annuncia di rappresentarlo.
Venice's Rent Collection Courtyard, 48. Esposizione Internazionale d'Arte, mostra dAPERTutto curata da Harald Szeemann.
Cura il primo Padiglione Cina (51. Esposizione Internazionale d'Arte), con l'opera propria Virgin Garden: Emersion.
I Want to Believe, retrospettiva curata da Thomas Krens e Alexandra Munroe; itinerante nel 2009 al Guggenheim Bilbao e al National Art Museum of China, Pechino.
Mostra Sky Ladder ed evento pirotecnico Mystery Circle, con 40.000 mini-razzi.
Flora Commedia, con performance pirotecnica su Firenze, novembre 2018.
Odyssey and Homecoming, prima mostra personale di un artista contemporaneo in quel museo.
Assegnato alla 48. Esposizione Internazionale d'Arte (mostra dAPERTutto, curata da Harald Szeemann) per Venice's Rent Collection Courtyard, insieme a Doug Aitken e Shirin Neshat. Diverse fonti secondarie, incluso il sito ufficiale dell'artista, lo indicano come Leone d'Oro: il vero Leone d'Oro alla carriera di quell'edizione andò invece a Louise Bourgeois e Bruce Nauman, mentre le fonti primarie e più circostanziate distinguono questo riconoscimento come premio separato.
CalArts/Herb Alpert Award, categoria arti visive.
20esima edizione, assegnato dalla città di Fukuoka.
Japan Art Association; primo cittadino cinese a riceverlo.
U.S. Department of State, assegnata il 30 novembre 2012 per il contributo al programma Art in Embassies e alla diplomazia culturale.
Bonnefantenmuseum, Maastricht, in concomitanza con la mostra My Stories of Painting.
Asian Cultural Council; premio condiviso con la violinista Midori.
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