Come si costruisce un'opera con il vento, il cibo e una scopa?
Le opere di Bruna Esposito si fanno con quello che di solito si consuma o si butta: polpi e baccalà essiccati, legumi e cereali, scope di bambù, canne, coperte termiche, candele da cimitero, aria mossa da una ventola a pannello solare. Niente viene stabilizzato. Aureole (1999) gira soltanto quando c'è sole, e così sia... (2000) va ricomposta ogni giorno, Altri Venti - Ostro (2020) funziona solo con luce e aria. L'opera coincide con il tempo in cui si deteriora, e arriva addosso con l'odore, il suono e la temperatura prima che con l'immagine.
Nata a Roma nel 1960, si diploma al liceo artistico nel 1979 studiando con Carmengloria Morales, poi si iscrive ad architettura alla Sapienza e lascia gli studi. Fra il 1980 e il 1986 sta a New York, dove incontra la danza contemporanea e si forma con Batya Zamir e Sally Gross, e nel 1984 è selezionata per l'Independent Study Program del Whitney Museum of American Art. Dal 1987 lavora a Berlino Ovest: due borse dell'IBA le permettono di progettare due gabinetti pubblici a compostaggio, che non vengono costruiti e tornano nel 2003 in una versione nuova. Nel 1996 è alla Quadriennale di Roma, nel 1997 a Documenta X, nel 1999 alla Biennale di Venezia, dove porta Aquarell, una panca di specchi circondata da ortiche. Nel 2002 Marcella Beccaria le dedica al Castello di Rivoli la prima personale in un museo italiano, e lì nasce Sereno-variabile, realizzata con il compositore Stefano Maria Longobardi. Seguono Madre Patria (2002), Oltremare (2006), Compro Oro (2007), Occhi (2016) e il ciclo Altri Venti. Insegna tecniche della scultura all'Accademia di Belle Arti di Roma.
InstallazionePerformanceVideoDisegnoFotografiaSuonoOpere site specific
Art Figures
Carmengloria Morales · sua insegnante al liceo artistico di Roma, fino al diploma del 1979Marcella Beccaria · cura nel 2002 al Castello di Rivoli la sua prima personale in un museo italianoStefano Maria Longobardi · compositore, con lui realizza Sereno-variabile, 2002Nicola Lucchi · cura In Light of Facts al Robert Olnick Pavilion, 2026-2027
Art Spaces
Wizard Gallery, Milano · galleria che la rappresenta e segue il progetto In Light of Facts, 2026-2027Studio Stefania Miscetti, Roma · sede di allegro non troppo (2017) e di altri venti - ostro (2020-2021)FL Gallery, Milano · sede di Davvero, 2016-2017, dove presenta Occhi
Collezioni
MAXXI, RomaCastello di Rivoli, Rivoli-TorinoMACTE, TermoliCentro Pecci, Prato
Cronologia della ricerca
1980-1986Il corpo e la danza
A New York il lavoro passa per il corpo: danza aerea, azioni e happening costruiti con strutture leggere e collaborazioni con danzatori e musicisti, senza oggetti destinati a durare.
1987-2003Scarti che diventano nutrimento
A Berlino Ovest il problema diventa progettuale: disegna due gabinetti pubblici a compostaggio, costruzioni a forma di serra che eliminano l'acqua di scarico e restituiscono i rifiuti come terra fertile. I due progetti restano sulla carta e nel 2003 uno di essi viene ridisegnato e costruito.
1999-2006Cibo, essenze, bandiere
Entra in gioco la materia organica. Sala d'aspetto (1999) mette distillatori di essenze fra panche d'attesa; in Aureole (1999) polpi e baccalà essiccati ruotano intorno a una sfera di travertino spinti da un pannello solare; e così sia... (2000) disegna sul pavimento una figura di legumi e cereali attorno a un fornello, da ricomporre ogni giorno; con Oltremare (2006) la bandiera perde i colori e resta un'ombra proiettata sull'asfalto.
dal 2014Oggetti trovati e correnti d'aria
La scala si riduce all'oggetto comune. inconveniente (2014) accosta un tavolo da mercato, una coperta termica, una scarpa e un dissuasore per uccelli; Occhi (2016) allinea macrofotografie di occhi di pesce tra scope di bambù su basi di marmo; Altri Venti - Ostro (2020) costruisce un gazebo di canne, eliche da barca e una ventola solare; In Light of Facts (2026) resta una coperta termica, un dissuasore e una lampada a led.
Passaggi istituzionali
1996Quadriennale di Roma
Primo passaggio nella grande rassegna nazionale italiana.
1997Documenta X, Kassel
Invitata alla decima edizione di Documenta.
199948ª Biennale di Venezia
Porta Aquarell, panca di specchi circondata da ortiche, oggi installata in permanenza al Castello di Rivoli.
2002Castello di Rivoli, Rivoli-Torino
Prima personale in un museo italiano, a cura di Marcella Beccaria, dal 22 maggio al 1 settembre; in questa occasione nasce Sereno-variabile.
20038ª Biennale di Istanbul
Il gabinetto pubblico a compostaggio progettato a Berlino viene costruito in una versione nuova, nella rassegna curata da Dan Cameron.
2017MAXXI, Roma
Focus monografico nel ciclo Re-Evolution, con e così sia... (2000), Oltremare (2006) e Occhi (2016).
2021Magazzino Italian Art, Cold Spring
Altri Venti - Ostro, dal 27 maggio al 13 settembre, nell'ambito della nona edizione dell'Italian Council; l'opera viene poi acquisita dal Centro Pecci di Prato.
2026-2027Magazzino Italian Art, Cold Spring
In Light of Facts, a cura di Nicola Lucchi al Robert Olnick Pavilion, con inconveniente (2014), Oltremare (sotto terra vulnerabili) (2006-2011) e l'opera nuova che dà il titolo alla mostra.
Premi e riconoscimenti
1999Leone d'Oro, 48ª Biennale di Venezia
Premio alla migliore partecipazione nazionale, assegnato agli artisti del padiglione italiano.
2001Premio per la Giovane Arte Italiana
Premio nazionale per i giovani artisti italiani, con sedi al MAXXI di Roma e al Castel Sant'Elmo di Napoli.
2021LXII Premio Termoli
Premio della sezione Arti Visive con Oro Colato - As the gospel truth, entrata nella collezione permanente del MACTE.
FONTI VERIFICATEhttps://www.castellodirivoli.org/en/?p=100693 [museo]: Sala d'aspetto e Aureole 1999 con materiali, Aquarell alla Biennale 1999 e in collezione permanente a Rivoli, personale 22 maggio - 1 settembre 2002 a cura di Marcella Beccaria, Sereno-variabile 2002 con Stefano Maria Longobardi, Leone d'Oro 1999 agli artisti del padiglione italiano (2026-11-05) · https://www.museodellecivilta.it/en/education-and-research/the-artists/bruna-esposito/ [museo statale]: nascita a Roma 1960, diploma al liceo artistico con Carmengloria Morales, architettura alla Sapienza, New York 1980-1986, Berlino Ovest dal 1987, Quadriennale 1996-2008-2021, Documenta X 1997, Biennale di Venezia 1999 e 2005, Biennale di Istanbul 2003, Premio per la Giovane Arte Italiana 2001, Premio Termoli 62ª edizione 2021, insegnamento all'Accademia di Belle Arti di Roma (2026-11-05) · https://fondazionemacte.com/en/programma/vincitori-del-lxii-premio-termoli [fondazione museale]: LXII Premio Termoli 2021, premio della sezione Arti Visive a Bruna Esposito con Oro Colato - As the gospel truth, ingresso nella collezione del MACTE (2026-11-05) · https://www.magazzino.art/events/bruna-esposito-altri-venti-ostro [museo]: Altri Venti - Ostro 2020, 27 maggio - 13 settembre 2021, materiali (canne di bambù, ventola 12 volt, pannello fotovoltaico, eliche da barca, corde di canapa), nona edizione dell'Italian Council, acquisizione da parte del Centro Pecci (2026-11-05) · https://artssummary.com/2026/07/30/bruna-esposito-in-light-of-facts-at-magazzino-italian-art-july-24-2026-february-1-2027/ [comunicato di mostra]: In Light of Facts al Robert Olnick Pavilion, 24 luglio 2026 - 1 febbraio 2027, a cura di Nicola Lucchi, elenco e materiali delle opere (2026-11-05) · https://www.artribune.com/?p=481435 [rivista d'arte]: focus MAXXI Re-Evolution, e così sia... (2000) con legumi e cereali e il fornello e la ricomposizione quotidiana, Oltremare (2006), Occhi (2016) con le scope di bambù (2026-11-05) · https://www.artribune.com/?p=390409 [rivista d'arte]: Davvero alla FL Gallery di Milano, 2016-2017, occhi di pesce e scope di bambù (2026-11-05) · https://www.cassinaprojects.com/usr/library/documents/main/artists/92/bruna-esposito-cv.pdf [cv di galleria]: anno di nascita, Whitney Independent Study Program 1984, formazione nella danza con Batya Zamir e Sally Gross 1980-1985, Biennale di Venezia 1999 e 2005 (2026-11-05) · https://www.studiostefaniamiscetti.com/wp-content/uploads/2021/03/studio-stefania-miscetti-press-release-bruna-esposito-altri-venti-ostro-extended.pdf [comunicato di galleria]: diploma 1979 con Carmengloria Morales, Whitney Independent Study Program 1984, due borse IBA Berlin 1987 e 1988 per i gabinetti a compostaggio, Aureole 1999 (2026-11-05) · https://quadriennale2020.com/en/?p=528 [fondazione]: gabinetto pubblico senza acqua progettato a Berlino negli anni Ottanta e mai costruito, versione nuova realizzata nel 2003 (2026-11-05) · https://it.wikipedia.org/wiki/Bruna_Esposito [enciclopedico]: New York 1980-1986, due borse IBA, Documenta X 1997, focus al MAXXI nel 2017, opera del premio del 2001 nella collezione del MAXXI (2026-11-05) · Nota redazionale: sull'anno del Premio per la Giovane Arte Italiana le fonti indicano 2000 oppure 2001; qui si segue la fonte museale (2001). Sulla scuola di mosaico CISIM la sede indicata varia fra Ravenna e Carrara e il nome dell'istituto non è accertabile: la voce è stata omessa dalla Formazione.