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Anicka Yi

Anicka Yi
Stati Uniti, 1971
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa succede quando odori, batteri e organismi viventi diventano materiali scultorei capaci di modificarsi da soli?

Anicka Yi nasce a Seoul, in Corea del Sud, nel 1971, e si trasferisce negli Stati Uniti a due anni d'età, crescendo in una famiglia coreano-americana prima in Alabama e poi in California. Studia cinema alla Hunter College e all'UCLA senza completare un diploma, per poi trasferirsi a Londra, dove lavora come stylist di moda e copywriter prima di tornare a New York. Non ha una formazione artistica accademica: comincia a produrre opere solo a partire dal 2008, come parte del collettivo Circular File insieme a Josh Kline e Jon Santos, e tiene le prime personali – tra cui SOUS-VIDE da 47 Canal a New York – nei primi anni Dieci.

Da allora Yi tratta la biologia come materiale scultoreo a pieno titolo: fiori fritti in tempura, saponi colati in forma di tela, pelle ottenuta da kombucha fermentata, colonie batteriche lasciate crescere e decomporre dentro le opere. In You Can Call Me F (2015, The Kitchen, New York) espone un cartellone-coltura su cui fa crescere batteri prelevati dalla pelle di cento donne. Nel 2016 vince l'Hugo Boss Prize, che nel 2017 porta alla personale Life Is Cheap al Solomon R. Guggenheim Museum: l'installazione comprende circa ventimila formiche carpentiere vive, colture batteriche in espansione su una grande diorama e un profumo su misura, Immigrant Caucus, realizzato con scienziati della Columbia University a partire da campioni batterici raccolti su donne asiatico-americane di Chinatown e Koreatown e da secrezioni di formiche carpentiere.

Negli anni successivi Yi porta questa ricerca sulla materia vivente verso macchine e intelligenza artificiale. Alla 58ª Biennale di Venezia (2019) presenta Biologizing the Machine, due installazioni che fanno dialogare colonie di alghe e colonne di Winogradsky con componenti meccaniche. Nel 2021 realizza la Hyundai Commission per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra, In Love With the World: creature galleggianti alimentate da rotori e batterie, gli 'aerobi' xenojelly e planula, si muovono nello spazio reagendo a paesaggi olfattivi che cambiano settimana dopo settimana. Seguono la personale Metaspore al Pirelli HangarBicocca di Milano (2022) e una mostra al Leeum Museum of Art di Seoul (2024). Dal 2023 è rappresentata dalla Pace Gallery, in collaborazione con le gallerie che la seguivano da più tempo – Gladstone Gallery, 47 Canal ed Esther Schipper.

Biologia come materialeUsa batteri, funghi, kombucha fermentata e tessuti sintetici come materiale scultoreo vivo, destinato a crescere, marcire o decomporsi durante la mostra.
L'odore come mediumCrea profumi e paesaggi olfattivi su misura insieme a chimici e biologi, costruendo ambienti da percepire con il naso oltre che con gli occhi.
Macchine biomorfiche e IAProgetta creature volanti semi-autonome – gli aerobi – che reagiscono a stimoli ambientali, esplorando forme di intelligenza non umana.
Politica dei corpi e della memoriaUsa campioni biologici prelevati da comunità specifiche, come donne asiatico-americane di Chinatown, per collegare biologia, genere e razza.

Contesto della ricerca

Quando emerge
dal 2008 a oggi
Temi
BiologiaOlfattoIntelligenza artificialeFermentazionePost-umanoBiopoliticaMateria viventeSimbiosi
Linguaggi & media
InstallazioneSculturaScent design / profumeriaVideoBiotecnologiaRobotica cinetica
Residenze
2014–2015 · MIT Center for Art, Science & Technology, Cambridge2019 · Berggruen Institute, Los Angeles2022–2023 · Stanford University2023–2024 · Carpenter Center for the Visual Arts, Harvard University
Art Spaces
Gladstone Gallery, New York47 Canal, New YorkEsther Schipper, BerlinoPace Gallery, New YorkThe Kitchen, New YorkFridericianum, KasselKunsthalle Basel, BasileaPirelli HangarBicocca, MilanoLeeum Museum of Art, Seoul
Collezioni
MoMA, New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkWhitney Museum of American Art, New YorkLACMA, Los AngelesMOCA, Los AngelesLeeum, Samsung Museum of Art, SeoulFondation Louis Vuitton, ParigiRubell Museum, Miami

Cronologia della ricerca

2008Primi lavori

Comincia a produrre opere come parte del collettivo Circular File, con Josh Kline e Jon Santos.

2014–2015Residenza al MIT

Residenza al MIT Center for Art, Science & Technology, Cambridge.

2016–2017Hugo Boss Prize e Guggenheim

Vince l'Hugo Boss Prize; personale Life Is Cheap al Solomon R. Guggenheim Museum.

2021Turbine Hall, Tate Modern

In Love With the World, Hyundai Commission, Turbine Hall, Tate Modern, Londra.

Passaggi istituzionali

2015The Kitchen, New York

You Can Call Me F.

2015Kunsthalle Basel

Personale.

2015–2016Fridericianum, Kassel

Personale.

2017Solomon R. Guggenheim Museum, New York

Life Is Cheap.

2017Whitney Museum of American Art, New York

Whitney Biennial.

201958ª Biennale di Venezia

Biologizing the Machine.

2019MoMA, New York

New Order: Art and Technology in the Twenty-First Century.

2021Tate Modern, Londra

In Love With the World, Turbine Hall.

2022Pirelli HangarBicocca, Milano

Metaspore.

2023Newfields, Indianapolis

The Postnatal Egg.

2024Leeum Museum of Art, Seoul

Personale.

2025Museum of Fine Arts, Houston

Personale.

Premi e riconoscimenti

2011Louis Comfort Tiffany Foundation Award

Riconoscimento per artisti emergenti negli Stati Uniti.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Anicka_Yi [enciclopedia] — biografia generale, opere, biennali, premi (2026-10-06) · https://gladstonegallery.com/artist/anicka-yi/biography [galleria] — CV ufficiale (2026-10-06) · https://www.estherschipper.com/artists/143-anicka-yi/biography/ [galleria] — CV ufficiale (2026-10-06) · https://www.pacegallery.com/journal/anicka-yi-joins-pace-gallery/ [galleria] — ingresso in Pace Gallery, 2023 (2026-10-06) · https://www.theartnewspaper.com/2017/05/05/the-artist-who-wants-to-get-under-your-skinvia-your-nose [rivista] — Life Is Cheap, Guggenheim 2017 (2026-10-06) · https://tate.org.uk/press/press-releases/hyundai-commission-anicka-yi-love-world [istituzione] — In Love With the World, Tate Modern 2021 (2026-10-06) · https://carpenter.center/events/anicka-yi-2023-2024-josep-luis-sert-practitioner-in-the-arts [istituzione] — fellowship Harvard, 2023-2024 (2026-10-06)

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